Eretico di SienaProcura under attack: e da che pulpito, poi... - Eretico di Siena

Procura under attack: e da che pulpito, poi…

Un pezzetto d’ospedale crolla, ma tanto il morto non ci è scappato, quindi va benone lo stesso; poi c’è stata l’assoluzione dei medici accusati della morte del bambino senese di due anni (il Pm Nastasi aveva chiesto la condanna, il Giudice ha invece assolto: come succede spesso, nelle dinamiche processuali fra Magistratura inquirente e giudicante, e chi ha orecchie per intendere, potrebbe, forse, intendere).

L’affaire-Rossi però continua a tenere banco: come accennato anche nell’ultimo pezzo, si è mosso financo un esponente del Csm per chiedere la testa della Procura, e non solo, di Siena. Quando a Siena la Procura era accusata – non senza ragione – di essere passiva spettatrice, il Csm taceva; quando il Procuratore capo di allora (dottor Calabrese), andava a braccetto a prendere il caffè ed a mangiarsi la pizza con un indagato eccellente, il Csm taceva (e potremmo continuare per non poco).

Vediamo un pochino chi è, questo autentico galantuomo mosso da questa insopprimibile esigenza di pulizia. E poi – ma siamo solo all’antipasto, sia chiaro – continua la incredibile riabilitazione della figura pubblica di David Rossi, questa volta affidata financo a Daniela Santanché, wow…

PIERANTONIO ZANETTIN, L’UOMO GIUSTO AL POSTO GIUSTO

Quei birboni di Dagospia l’avevano scovato subito, nel 2014 (24 settembre): Pierantonio Zanettin è il GENERO dell’avvocato Franco Coppi, avvocato di un certo peso, in Italia, da Giulio Andreotti (sempre vivo nei nostri cuori) in giù. Avvocato soprattutto – sia detto per inciso, e per stare alle cose senesi – di Vigni Antonio; ebbene sì, avete letto bene: Franco Coppi sta difendendo, oggi ed adesso, un certo Vigni Antonio, il contadino di Castelnuovo Berardenga prestato alla banca (non come portalettere, come Direttore generale).

Buon senso e decenza, vorrebbero che chi ha in famiglia un avvocato (e che avvocato!) che difende un inquisito eccellente, facesse in modo di astenersi dal mettere bocca, in modo diretto ed esplicito, sulla Procura che ha osato mettere in dubbio l’onestà del suo immacolato assistito (incidentalmente, la Procura di Siena – notoriamente dedita solo alle piccole liti ed all’abigeato – è comunque l’unica, in attesa di Milano, che abbia portato ad una pesante condanna in primo grado – 3 anni e 6 mesi – il tandem delle meraviglie Mps, Mussari-Vigni: era il 31 ottobre 2014, ma sembra trascorso un secolo).

Ah, per finire sul buon Zanettin; Dagospia ci informa anche che il consigliere del Csm che pretende la testa della Procura e del Tribunale di Siena, è anche il CUGINO del Segretario di Stato del Vaticano, Pietro Parolin: un parente prete fa sempre piacere – si diceva una volta -, e se è il numero due del Vaticano magari di più. Si fa per chiacchierare, ci mancherebbe.

Insomma, se c’era un membro del Csm che avrebbe dovuto avere la decenza di non mettere bocca sull’Affaire-David Rossi (e sulla Procura che ha portato a Processo un cliente del suocero), quello era proprio il consigliere forzaitaliota: ed invece proprio lui è entrato, con durezza, contro questi magistrati, adusi solo alle liti condominiali ed all’abigeato.

Che poi non ci si stupisca se – nel corso dell’Appello in corso a Firenze per il Processo di cui sopra, giusto ieri -, il legale di Mussari Giuseppe, l’altro luminare Tullio Padovani, dopo avere attribuito in passato all’ex Presidente di Mps qualità teologali, arriva a dire – ovviamente chiedendone l’assoluzione piena – che “Il processo a Mussari è il più schifoso degli ultimi 50 anni, un Processo che fa raccapriccio”. E vai…

Ha ragione, il luminare, bravissimo anche a respirare il mainstream imperante: Mussari è un autentico perseguitato politico, poverino, costretto addirittura ad accudire quadrupedi per tirare avanti in qualche modo; lui, ed il grande amico David Rossi, sono stati stritolati dalla grande finanza demo-giudaica (lasciamo stare massonica, per non entrare in brutti pelaghi). E insomma, diciamocela proprio tutta: quando comandavano loro, si stava parecchio meglio, in città; perché mai la Procura della Repubblica ha iniziato a rompere i coglioni, osando portarne a Processo uno, e addirittura perquisendo l’altro? I senesi avevano smesso di litigare in famiglia e di rubare bestiame, forse?

ROSSI? “UNA PERSONA FANTASTICA”

Solita premessa: mai avremmo pensato di dovere tornare a mettere i puntini sulle “i” sul ruolo rivestito da David Rossi all’interno della banca Mps – ove era stato chiamato da Mussari -, perché pensavamo (sbagliando), che almeno qualche puntino fermo ci potesse/dovesse essere, nel sentire comune.

Ma il caravanserraglio politico-mediatico che si è messo in moto da qualche settimana, con il suo crescendo parossistico, ci obbliga a farlo. Sono stati altri, a cominciare un’opera di spudorata revisione del ruolo pubblico della persona. Documenteremo a breve come Rossi abbia avuto (lui, personalmente) responsabilità molto serie sullo stato delle cose all’interno del Monte; per ora, all’insegna del pluralismo che ci appartiene (senz’altro molto più che ad altri del succitato caravanserraglio, adusi a cantarsela e suonarsela senza mai avere contraddittorio di sorta), ci piace sottolineare la vigorosa presa di posizione dell’ottima Daniela Santanché, che alla trasmissione Agorà (Rai tre) ha detto, papale papale, che lei “voleva molto bene a David Rossi, ed era una persona fantastica”. Le Iene – inarrivabili, nel riuscire a raggiungere tutti – potrebbero indagare sui rapporti fra la Santanché e l’editoria senese, chiedendole qualcosa a tal proposito: magari mentre tende i panni…

UN CONTRADDITTORIO SUL CASO ROSSI?

A proposito del pluralismo di cui sopra, concludiamo con una proposta: smettiamola di fare trasmissioni unilaterali (compresa la mia di tre settimane fa, sia chiaro!), e confrontiamoci. Solo attraverso il confronto delle opinioni – purché suffragate da fatti -, si può aiutare l’opinione pubblica a farsi un’idea più consapevole e matura, senza neoguelfi e neoghibellini di ritorno.

Credo che Siena tv sarebbe il luogo più adatto; io faccio la proposta, e non mi tiro certo indietro: vediamo che succede, come sempre…

Ps Oh, giusto per parlare anche di qualcosa d’altro: ieri Repubblica ha dedicato una paginata intiera su quanto sta accadendo a Bologna (ed anche a Firenze), ove si sta dando una stretta, a livello di regolamento, sulle biciclette all’interno del centro (“Bologna frena le due ruote “Stop alle bici contromano””), per esempio proibendo in modo drastico alle bici di attraversare i portici. Ah già: a Siena i portici non ci sono, no?

38 Commenti su Procura under attack: e da che pulpito, poi…

  1. Biagio di Montluc scrive:

    Sono pronto a scommettere che nessuno del “caravanserraglio” che gira intorno al Caso-Rossi accetterà, perché sono come ha scritto l’Eretico abituati a cantarsele e a suonarsele da soli. Immagino che il blogger sia in imbarazzo a scriverlo, ma l’altra sera di fronte ad un conduttore che certo non incalzava, hanno parlato: consulente di parte familiare, e amico di Rossi (Scarselli, in studio), Daniele Magrini (che pensa di avere demolito l’ordinanza di archiviazione), su Skype il giornalista Vecchi (che demolisce l’operato della Procura). Chi c’era a portare un pensiero almeno leggermente diverso? La pubblicità..

    • Daniele Magrini scrive:

      Caro Biagio di Montluc, tu a che caravanserraglio appartieni? Siccome sei un vigliacco metti solo il tuo pseudonimo e appartieni alla schiera – o caravanserraglio – di coloro che spargendo insinuazioni hanno contribuito a spargere veleni sulla città e sulle persone. E ora che si avvicinano le elezioni, tornano di moda gli attacchi personali, le insinuazioni avvelenate che abbondano soprattutto nei commenti dei blog. Forse, caro Raffaele, dovresti bandire i commenti degli anonimi. Altrimenti finisci per essere il nastro trasportatore di ogni cattiveria, i ganzi anonimi vogliano diffondere. Nel merito: io non ho alcuna pretesa di distruggere alcunché. Ma voglio informare come pare a me, senza copia e incollare i documenti della procura. Facendo conoscere ai senesi quelle ritengo ancora immense zone d’ombra sulla morte di David Rossi. Se non ti va, caro Biagio di Montluc, a te come ad altri, non me ne frega niente.

  2. il giaguaro scrive:

    “per aiutare l’opinione pubblica a farsi un’idea più consapevole e matura”:
    -di chi era/é il furgone che dal filmato della tragica caduta del povero Rossi si vede parcheggiato nel Vicolo Pio in posizione tale da ostruire la vista,anche sfuggevole, del Vicolo stesso per chi passa da Via dei Rossi?;
    -quanti accessi ci sono,oltre a quello principale da P.za Salimbeni,per accedere nei meandri interni del MPS?.Un amico che si dice bene informato sostiene che ce ne sono almeno 6,compreso uno da una porticina piccola,piccola posta all’inizio della discesa di P.za dell’Abbadia verso Vallerozzi.
    Nel turbinino di parole sul tragico volo non riesco a farmi un’idea su questi due piccoli particolari,forse insignificanti e forse già scandagliati.
    Grazie.

  3. Alex scrive:

    È alla fine ne rimarrà uno solo.. L eretico mwahahahaha…

  4. Eretico scrive:

    Caro Giaguaro,
    la storia del furgoncino è stata ampiamente scandagliata, e ne trovi conferma nell’ordinanza di archiviazione (Malavasi); in ogni caso, anche di questo dirò nello speciale pre-natalizio, se la cosa ti interessa.
    Stimolante assai la questione, da te posta, sul numero esatto degli accessi in loco: cercherò di saperne di più.

    Ad Alex: se ti va, potresti spiegare meglio la citazione alla Agatha Christie, di grazia?

    L’eretico

  5. Carlino scrive:

    Scuasatemi se cambio discorso… Ma l’ avvocato Alessandra Amato che fine ha fatto? Ma non avrebbe dovuto spiegare tutto in un’ intervista? Ma questi personaggi come mai finiscono tutti a Siena?

  6. alex scrive:

    Che sei un povero sfigato e quindi rimarrai solo ( non è che hai mai avuto grande compagnia) come è giusto che sia. il tuo articolo fa vomitare., sei stato capace di fare dietrologia su un dirigente di MPS che avrebbe mosso il suo avvocato che avrebbe fatto intervenire suo genero membro del CSM ( roba da matti) perchè i PM lo avevano condannato 4 anni prima.. Hai contestato un avvocato che ha espresso un sacrosanto Giudizio su un processo , quello di Siena che è stato una farsa, fatto completamente a pezzi con prove ( deed e mandate + 883 mail e testimonianze) . Ad oggi c è notizia che a Milano hanno portato prova che Bankit sapeva ( la stessa prova era stata portata gia al processo di Siena ma volutamente ignorata) . Quello che hai detto poi su David Rossi e incommentabile ..senza ritegno non so cosa ti abbiano fatto queste persone ma il tuo odio è veramente quanto di peggio possa uscire da essere umano. La cosa ridicola è che vuoi far credere di fare il palatino della giustizia.. la tua..

    • Eretico scrive:

      Caro Alex,
      ti ringrazio molto del caloroso incitamento alla mia attività; ti ricordo solo, e sommessamente, che il Processo di Appello al tuo idolo Vigni Antonio è a tutt’oggi in corso, come certamente saprai (e la condanna in I grado è di 3, non 4, anni or sono).
      Nel frattempo, anche Repubblica scende oggi in campo, e con l’artiglieria pesante (Sergio Rizzo): con una storia al limite della fanta-cronaca, ma che ha almeno il pregio – non da poco, visti i tempi – di ricondurre il personaggio pubblico David Rossi a quello che effettivamente era.

      Il “vomitevole” eretico augura una buona – e laicissima – domenica di pioggia (catartica?) a tutti…

      • Alex scrive:

        Caro eretico, Vigni non è il mio idolo, non lo conosco ma ti posso assicurare che stai parlando di una brava persona.La cosa che mi urta è che anche essendo consapevole di quello che è avvenuto fai “alice nel paese delle meraviglie ” con il solo scopo di screditare quelli che reputi ituoi nemici .
        Per carità avrai le tue buone ragioni ma se vuoi fare il gestore di un blog che, mi era sembrato di capire, vorrebbe ripristinare la legalità senese, dovresti imparare a riconoscere la verità anche quando non ti fa comodo.

    • Dirigente Mps scrive:

      Dal Palatino al …… Vaticano (IOR) il passo è breve.

  7. alex scrive:

    “paladino” .. ma cmq hai capito..

  8. CINZIA scrive:

    Gira voce che il Marzucchi ha chiesto a Daniele Magrini di fare il candidato a sindaco per il listone.

    • lo dico? Sì lo dico scrive:

      il richiamo della foresta , cinghialone compreso

    • foloso scrive:

      È un anno che gira la voce del Magrini Sindaco. ….

      • lo dico? Sì lo dico scrive:

        e poi: Eretico, visto che lo chiami danielito e dunque ci sei in confidenza, forse stavolta basta la famosa telefonata di chiarimento da te tante volte invocata in altre circostanze e con altri interlocutori e mai ricevuta. facci sapere così ci prepariamo

        • Eretico scrive:

          Sulla questione Danielito Magrini: due venerdì or sono, eravamo a cena l’uno davanti all’altro (niente di carbonaro, eh: cena del palinsesto di Siena tv!); a precisa mia domanda su una eventuale candidatura a Sindaco (nei 5stelle, peraltro), Danielito ha detto di no.
          Comunque domani, con calma, volentieri gli chiedo se ci sono novità…

          L’eretico

          • Daniele Magrini scrive:

            Confermo Raffaele, anche smaltite le libagioni della cena televisiva. Non mi candido a sindaco. Le voci che girano mi fanno solo girare altre cose… se mi aiuti a metterci uno stop, te ne sarei grato

    • Daniele Magrini scrive:

      Mi piacerebbe sapere, egregia Cinzia, chi gliel’ha detto. E perche’ ha ritenuto di porre il tema in questo blog. Se era così bisognosa di notizie in merito, poteva riferirsi direttamente a me, sul mio profilo Fb, che è pubblico. Quanto a quello che dopo parla di richiami della foresta, a me l’unica foresta in cui mi sono immerso, mi pare questa. Piena di commenti anonimi e come tali, semplicemente dispensatori solo di insinuazioni.

  9. manunta scrive:

    Mussari?,tutto egli fece di sua sponte,a niuno chiese consiglio,niuno detteglielo,da solo egli si elesse al monte e poi all abi, pd sacrum est,
    Amato santo subito.
    la polemica?
    E’tutto un complotto di forza italia,e di casa pound.

    Eretico ,il moicano delle lastre.
    Converso e fedele(mix di paolo di tarso e agostino d ippona)
    E come tutti i neoconversi ,animato da sacro fuoco .
    Il capro espiatorio ,c’e’, venne di calabria , immolato lui ,salvi tutti.
    Rendenti e mondi da ogni responsabilta’ siano la citta il partitone e i cittadini.
    Basta dietrologia , col di dietro avete gia’ dato,ora ,sia li’ giusto riposo.

  10. foloso scrive:

    E ora mi aspetto un processo modello verso i 68 contradaioli. Scommetto una bevuta che a questo giro nn hanno sbagliato nemmeno una notifica!

  11. giovanna scrive:

    Caro Eretico per poter scrivere e parlare di Giustizia, bisognerebbe avere le giuste competenze. Dalle prime righe mi sembra di capire che tu abbia una grande confusione sulle funzioni delle magistratura inquirente e quella giudicante. Ti ricordo che il Pubblico Ministero, un base all’ articolo 358 del c.p.p. deve racccogliere prove anche a favore dell’ indagato; dettato viene quasi sempre disatteso, per cui rappresenta la Pubblica Accusa. Qundi è ovvio che la magistratura giudicante è giudice terzo. Su questo punto, ti vorrei ricordare, inoltre, che entrambi fanno capo al CSM e questo, in un Paese civile, non dovrebbe essere ammesso. Non so se questa ignoranza sia reale o voluta….

    • Eretico scrive:

      Cara Giovanna (?),
      purtroppo, proprio grazie alla Procura ed al Tribunale di Siena, sono diventato, in questi dieci anni, piuttosto ferrato, quanto a conoscenza delle procedure (civili, e soprattutto penali), e non mi pare che tu smentisca ciò che c’è nel mio pezzo, a proposito della differenza tra Magistratura inquirente e giudicante (nel caso dell’affaire-Rossi, appunto, concordi sulla tesi suicidiaria).

      Vedo poi che Alex ha moderato i toni, eliminando gli insulti(consigli legali, a proposito?), e me ne compiaccio; Vigni Antonio per lui è una brava persona, per me proprio no, a prescindere da come andranno i Processi: semplicemente perché ha contribuito al dissolvimento di Mps, con Antonveneta et alia. Forse per te è cosa bagatellaria, per me no…

      Ha ragione A.B.: ci vorrebbe una pacificazione, in città; personalmente ne sarei più che lieto, ma il fatto è che una pacificazione presuppone un’ammissione di colpa, o almeno di responsabilità. Speravo che il caso-Rossi, nella sua drammaticità, la potesse favorire: non è stato così, e non lo sarà finché certe cose sul suo operato (e su quello di molti altri) verranno messe sfacciatamente in discussione.

      Ringrazio infine il Dirigente di Contrada che mi ha espresso solidarietà, in modo ironico, anzi autoironico: ma il commento non è pubblicabile, dai…
      L’eretico

      • alex scrive:

        insulti ? mi hai chiesto cosa voleva dire la frase di agatha cristhie) era l highlander l ultimo immortale, roba terra terra per te che vuoi sempre volare alto, ostendando questa grande cultura ( a proposito ho letto che sei anche esperto di Penale) . “sfigato” vuol dire sfortunato, è ormai di uso comune tra gli adololescenti e ” vomitevole” vuol dire di cattivo gusto che da nausea, se questi sono insulti.. La cosa curiosa è il tuo concetto di insulto, della serie da che pulpito.. Cmq, tornando alle cose serie, dici che Vigni non è una brava persona perche avrebbe causato la rovina di MPS attraverso l acquisizione di Antonveneta. Poiche sappiamo che non sei uno sprovveduto, affermare una cosa del genere, oggi poi, dopo che hai perfettamente capito che la Banca è fallita perchè c è stata una spartizione immorale del denaro attraverso finanziamenti fatti dalla politica e non solo, è un accusa che non sta più in piedi. Come non sta più in piedi la favoletta che la Banca sia crollata per colpa di un derivato ( tra l altro avrebbe portato solo utili). Penso che tu abbiamletto anche la relazione Tasca Corielli che ha inchiodato il famoso duo delle meraviglie e le accuse di aver utilizzato tali vicende per aver accesso agli ” aiuti di stato” . Tutte queste cose le sai, sai che il processo per ostacolo alla vigilanza è stato diciamo “forzato” in alcuni suoi concetti, sai che gente è andata in galera innocente e sai tante altre cose ma continui a cadere dal pero ( non è un insulto, vuol dire far finta di voler credere perchè ti fa comodo. Tutto qui, pensavo che alla fine un pò di onesta intellettuale avrebbe prevalso sul tuo livore verso certi personaggi ma non è cosi e leggerti tutti i giorni ècstato per me un grande insulto.

        • manunta scrive:

          Caro mio a me un putrido (fascio non credo visto il soggetto),me’ valso un rinvio ,( non da fondocampo)
          sicche , ringrazia la sportivita’ del raffa , caro bello ,ei non censura e non denuncia , sicche’ , con tutte le divergenze possibili , chapeau’.
          Persona di spessore.

  12. A.B. scrive:

    Che tristezza questo tutti contro tutti. La città è paralizzata, senza idee, dilaniata da odio, recriminazioni e vendette. Togliatti (!) nel 46 promulgó un’amnistia che portó una nazione distrutta da una dittatura ventennale e da una guerra civile, alla pacificazione ed a porre le basi di una rinascita esplosiva. A mio parere urge una pacificazione comunale, che senza nascondere la storia e le responsabilità dei disastri del recente passato, ci permetta di andare tutti avanti insieme per far rinascere Siena. Una città che in passato ha saputo risorgere dopo crolli inauditi grazie alla compattezza delle persone che la abitano e la amano e delle istituzioni che hanno saputo costruire, non puó soccombere proprio oggi. Non sono di Siena, ma non conosco altro posto nel quale si possa toccare in maniera così tangibile il senso di appartenenza ad un luogo e ad una storia, sarebbe opportuno che i senesi ricominciassero seriamente a fare i senesi.

    • Fede Lenzi scrive:

      Ohi, ora lo faccio arrabbiare di nuovo… ma rinascita esplosiva mi fa sorridere, e anche vedere Togliatti come un pacificatore (credo si possa ricondurre a lui l’armadio della vergogna). Sulla rinascita esplosiva, anche se mi sembra di dire cose talmente banali… Erano soldi stelle e strisce, dati dietro ricatto elettorale, e che comunque hanno portato basi militari tuttora funzionanti sul nostro territorio, dove noi in quanto Stato non possiamo entrare (per chiedere per esempio che è successo alla Moby). Comunque per ridimensionare il boom economico dovrebbe bastare il seguito.

      • A.B. scrive:

        Perchè arrabbiarmi, l’ho definita esplosiva proprio perchè come hai scritto culminó nel boom economico. Nel caso specifico per me Togliatti fu un pacificatore, non vedo come altro si possa definire uno stalinista che concede l’amnistia a fascisti collaborazionisti un anno dopo la fine di una guerra civile.
        Comunque io volevo solo dire che ad un certo punto si deve tracciare una riga per andare avanti, se i vostri avi non avessero fatto così, ci saremmo ancora oggi ritrovati a discutere delle responsabilità della caduta della repubblica senese nel 1555.

        • Fede Lenzi scrive:

          Almeno stavolta la risposta è simpatica! Quindi ci diamo del tu? Ho commentato da sapientino perché, benché fossi d’accordo col concetto di tirare un rigo, l’esempio mi sembrava scelto male. Non vedo Togliatti come un pacificatore, poi ognuno è libero, cantava Tenco. Perdonò gli altri per far dimenticare i suoi, le cui prodezze furono chiuse in un armadio… e forse meglio non toccare le Foibe. Poi sul tirare un rigo… non ti sembrano già pacificati in Comune? Dove sono queste divisioni insanabili? Basta, smetto, sennò il veleno straborda.

  13. Anonimo scrive:

    Quanti a Siena hanno sentito uno sparo quella sera?!?
    Tutti muti eh..

  14. Anonimo scrive:

    “Guardate il polverone vien giù per il Casato..”
    Perché una firma di rilievo si presta ad un articolo stile “bilderberg”?
    Si prevedono a Siena banchi di nebbia..o forse è fumo.. l’importante sarà un capirci più una sega..

  15. VEDO NERO scrive:

    La morale della tanto nominata pacificazione: chi ha avuto, ha avuto, chi ha dato, ha dato, scordiamoci il passato siamo a N… ops a Siena paisà! Chi ha rubato deve pagare e basta, senza sconti. Vigni non è una brava persona, per niente. Chi lo dice è segno che ha un debito da pagare, uno dei tanti purtroppo. Pochi giri di parole, quindi. Forza Eretico continua così, sono solidale con te e con tutti i vari blogger di Siena. Pulizia, pulizia ed onestà.

  16. Anonimo scrive:

    L’articolo del 5 novembre su Repubblica vergato da Rizzo è davvero inquietante. Ho l’impressione che la chiave di questo mistero sia la famosa “cavolata/cazzata”, tanto grossa da indurre il Rossi a togliersi la vita per non sopportarne il peso. Mi pare che in sostanza ci siano tre piste, ancora avvolte nella nebbia, da seguire:
    – le vicende disastrose della banca
    – il Viminale (ammesso che non sia una bufala)
    – i famosi “festini” di cui parla il Piccini nell’intervista estortagli dalle Iene

    In quale di questi tre ambiti è stata commessa la “cazzata/cavolata”? Ricordo che trattasi di “cazzata/cavolata” di entità tale da indurre un cristiano a buttarsi dalla finestra.

  17. Paolo Panzieri scrive:

    Allora oggi finalmente abbiamo scoperto che il patrimonio MPS se lo sono spartito i partiti (scusate il gioco di parole), che diverse persone (“gente” addirittura), peraltro innocenti, in tutta questa storia sarebbero andati in galera e che infine “vomitevole” non sarebbe più neppure un insulto.
    Premesso che ci vuole veramente una bella dose di antiemetico per continuare a seguire il dibattito cittadino di questi tempi, mi piacerebbe davvero sapere, da chi è così bene informato, quali partiti,in quali quote, da chi agevolati o addirittura coadiuvati e soprattutto chi sarebbero tutti quelli andati in prigione da innocenti.
    Tutto ciò per capire almeno che film ho visto (forse doveva essere un cinema multisala …) e mettere almeno qualche punto fermo.
    La sensazione di déjà-vu comunque è forte.

  18. Carlino scrive:

    Sono alla ricerca di un’ avvocato capace. Il principe del foro Avv. Antonella Amato che fine ha fatto?

  19. Giorgio scrive:

    E’ tutto sbagliato, è tutto da rifare! ” il popolo mormora sire. La scialo mormorare, tanto poi li paga i denari li paga”. Quanta triste illusione. A presto con novità nuove, scusate il gioco di parole, chi tranquillo è, lo sia ma non per molto.

  20. Anonimo scrive:

    Mi sorprende che un giornalista del calibro di Rizzo pubblichi un articolo che ha poco più che la consistenza di un gossip, dandogli dignità di notizia. Nessun elemento delle dichiarazioni dell’avv. Goracci è verificabile, fatta eccezione per la valigetta che il fratello del defunto rammenta di aver visto anche lui quel giorno all’ospedale. Mi sorprende non di meno che l’avvocato difensore della famiglia parli di imprenditori corrotti nel mantovano, di soldi al nero e di valigette, ammantando così il Rossi di un’aura tutt’altro che agiografica. Che risieda nella valigetta la famosa “cazzata/cavolata”? Mi pare che questa storia stia assumendo i connotati di un romanzo giallo che potrebbe scrivere l’Eretico.

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