Eretico di SienaUna risata li seppellirà (con 3 Ps aggiuntivi) - Eretico di Siena

Una risata li seppellirà (con 3 Ps aggiuntivi)

- 13/05/16

Anche questo venerdì, proviamo ad esorcizzare ciò che ci circonda, con qualche salutare risata, che fa sempre bene…

  1. Papa Francesco apre alle donne-diacono nella Chiesa. Immediata nota della Curia: “Siamo del tutto d’accordo con il Santo Padre”.
  2. Masterchef non farà tappa a Siena. L’Assessore Pallai: “Ma allora non si fa neanche il brindisino?”.
  3. Processo Millevini: assoluzione per i fratelli Degortes e per gli altri imputati. Millevini, dunque, e cinque assolti…
  4. La Ministro Boschi: “Chi vota per il No vota come Casa Pound”. E chi vota sì, con chi vota?
  5.  Approvata la Legge sulle Unioni civili, sia omo che eterosessuali. I sindaci leghisti minacciano di non applicare la Legge. Renzi interviene duramente: “Le leggi si rispettano”. Verdini: “Dai, Matteo, non insistere troppo su questo tasto…”.
  6. In Toscana, abbiamo il Progetto regionale di convivenza tra lupi e pecore. A Roma, Lupi si è dimesso, ma sono rimaste le pecore…
  7. Pubblicità di un nuovo punto vendita: il Campo sommerso da una enorme piadina. Il Magistrato delle Contrade interviene prontamente, e fa rimuovere l’immagine. Peccato, in effetti: sopra una megapiadina, da Piazza i cavalli si sarebbero visti parecchio meglio…
  8. Partita la rassegna cinematografica a Cannes; Marco Bellocchio ha presentato il suo ultimo lavoro “Fai bei sogni”, dal best seller di Gramellini. Quando girava gli spottoni per Mps, i sogni di Bellocchio erano ancora più belli…
  9. Masterchef non farà tappa a Siena (II). Se la Soprintendenza non si fosse opposta, il giorno prima – su un maxischermo puntato sul Palazzo pubblico – sarebbe stato proiettato un film ad hoc: “Jesus Cracco Superstar”.
  10. Masterchef non farà tappa a Siena (III). Saputo con certezza della cosa, l’Assessore Pallai dirama all’istante una nota per la stampa: “C’è stato un incremento dei turisti che hanno dormito nelle strutture alberghiere senesi. Quindi un brindisino si può fare lo stesso, dai…”.
Ps 1 Questo blog si unisce al dolore della famiglia Morbidi per la scomparsa della signora Vanda. Un abbraccio, sincero, a tutti.
Ps 2 Martedì pomeriggio (alle ore 18), chi scrive sarà – con il collega ed amico Marchino Bianciardi – ad introdurre i 14 corti cinematografici (massimo 6 minuti) creati dai giovani delle Contrade, per la V edizione del “Barbicortone”.  Lieto di farlo, anche perché questi corti offrono davvero uno spaccato degli adolescenti senesi. Chi è interessato, venga…
Ps 3 Domani, infine, presentazione di “2019” a Casciano di murlo (ore 17,30). Con stupore stesso dell’autore, alcune cose descritte nel romanzo non abbiamo avuto bisogno del 2019, per vederle…

49 Commenti su Una risata li seppellirà (con 3 Ps aggiuntivi)

  1. Michael Kohlhaas scrive:

    Punto 7: tutti a stracciarsi le vesti contro la pubblicità della mega-piadina in piazza del Campo.
    Io l’ho trovata involontariamente geniale!
    Se al posto dello sprovveduto creativo pubblicitario ci fosse stato Cattelan, il noto artista contemporaneo, l’intellighenzia di sinistra avrebbe plaudito alla trovata: una denuncia contro il turismo mordi e fuggi che attanaglia le nostre città d’arte. Il che non è poi tanto lontano – ahimé – dalla realtà…

    • Anonimo scrive:

      Ricordate il Cristo del Corcovado vestito da Ronaldo per la Nike? Scherza con i santi ma lascia stare il Palio!

    • Senesediritorno scrive:

      Condivido totalmente il Suo commento che mi esime da elaborare riflessioni personali in merito!!

    • Groppone da Figulle scrive:

      …vabbè, che c’entra, quando è arte, è arte: dagli orinatoi di Duchamp alla “merda d’artista” di Piero Manzoni, è noto che nell’epoca del concettualismo una cosa è considerata arte quando viene dichiara tale dalla critica.

  2. Groppone da Figulle scrive:

    Punto 1 non ho letto il commento della Curia…protesta invece il Socci http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11908817/socci-donne-prete-papa-francesco-piccona-sacramenti-affonda-chiesa.html che la Lettera Apostolica “Ordinatio Sacerdotalis” di Giovanni Paolo II che – in continuità con tutto il magistero della Chiesa – ha definito “infallibilmente” l’esclusività maschile dell’ordinazione. L’argomento è il solito: Gesù si circondò di apostoli e non di “apostolesse”. La tradizione successiva ha fissato questa regola. Sembra che la prospettiva storica non conti, eppure in 2000 anni, fortunatamente, la condizione della donna è cambiata: è cambiata anche la visione del cosmo; per esempio pare che la Terra giri attorno al Sole. Dobbiamo prendere alla lettera anche quel romanzo grandguignolesco che è la Bibbia? Esodo, 32:27 – “Alla vista del vitello d’oro, Dio comandò ai figli di Levi: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino.” – “In quel giorno caddero circa tremila uomini” e Dio ne fu compiaciuto”. Come mai i fondamentalismi monoteistici si caratterizzano per questa oramai antistorica ginofobia e misoginia? Dice il Socci: “quando si propone una vita cristiana impegnativa e rigorosa, con una forte connotazione ideale, fedele al Vangelo, si ha una risposta (anche vocazionale) straordinaria”. Può darsi, ma una vita rigorosa e impegnativa secondo i dettami del Vangelo è forse quella di Don Puglisi, non quella dei teologi della domenica, specie i fautori di una religiosità violenta, intollerante, venata di materialismo, tutta culto, esteriorità e paramenti, banale, nella terribilità dei suoi proclami, completamente avulsa dalla sostanza e forse anche dalla lettera del Vangelo. Viene da chiedersi se non avesse ragione il Machiavelli, nel denunciare l’effetto di questo modello di religiosita sugli italiani “di essere diventati sanza religione e cattivi”. It is not my cup of tea.

    “Ho spesso osservato con stupore che gli uomini che si vantano di professare la religione cristiana, cioè l’amore, la gioia, la pace, la continenza e la lealtà con tutti, lottano tra loro con grandissima ostilità e nutrono quotidianamente un odio più che acerbo, tanto
    che sarebbe più facile riconoscere la fede di ognuno di essi da questa pratica di violenze che non da quella dottrina. In effetti la situazione è tale che per conoscere la fede di ciascuno, se cioè sia cristiano o turco o giudeo o pagano, basta osservarne il
    comportamento e l’abito, basta sapere se frequenta questa o quella chiesa o infine se
    aderisce a questa o a quella opinione e giura nella parola di questo o di quel capo. Per il
    resto vivono tutti allo stesso modo.”
    (Spinoza, Trattato teologico-politico)

  3. Un aspirante vegano scrive:

    Devo ammettere che l’accanimento sulla Pallai è meritorio, e il “brindisino” è perfetto!
    Su “2019”, invece, non sarei così ottimista, fortunatamente, non mi pare che ci siano kamikaze a giro per Siena o tantomeno sette oltranziste cattoliche…

    • Eretico scrive:

      Caro “aspirante vegano” (complimenti all'”aspirante”),
      sono ben contento che ancora non sia accaduto ciò che di più tragico e devastante ho scritto in “2019”: ho già avuto modo di dire che, in questo caso, NON spero proprio di essere profeta di sventura…
      A proposito, ieri la presentazione a Casciano di Murlo è andata davvero bene: ringrazio dunque chi mi ha invitato, e ne riparlerò in altra sede.

      Della missione cubana, ha accennato Sunto, ma indubbiamente il fatto è stimolante assai (ed il Campo scuola anche!)…

      A “Senesediritorno”, su Padoan: vergognoso, vergognoso, vergognoso. Non a caso – come hai scritto nel finale – è farina del sacco di D’Alema-Napolitano…

      Questa domenica, niente Rubrica culturale: alla prossima, dunque!

      L’eretico

  4. antonio scrive:

    la Piazza-piadina non va bene (giustamente), mentre il sorriso a preso di c…o nel palazzo pubblico si….certo siamo davvero starni a Siena

    • Mistero scrive:

      “il sorriso a preso di c…o nel palazzo pubblico” lo avevete votato e adesso ve lo tenete. La prossima volta invece di andare al mare, mandate a casa certi personaggi. Circa 2500 anni fa, Aristotele disse che ogni popolo ha i governanti che si merita . Recentemente, una settantina di anni fa, lo stesso concetto fu affermato da Winston Churchill.

      Certo, siete davvero strani a Siena…

  5. Fidel ex Casto scrive:

    ..scusa puoi parlarci della missione che una delegazione del comune di Siena farà a Cuba dal 20 al 27 maggio e quanto costa alle casse cittadine..?e magari parlaci della ” inaugurazione” senza collaudo del campo scuola?

  6. senesediritorno scrive:

    Lo so che sono fuori tema rispetto al post e ai vari PS ma credo meriti attenzione una pur breve lettura di quanto riportato nel link allegato
    Il ministro Padoan (il famoso previsore dei conti sbagliati e il rivendicatore del diritto a cambiare idea!!: qualcuno ricorda la sua inversione di “pensiero” a proposito del tetto al contante?) parla ma è fatto divieto ai giornalisti prendere appunti, twittare e commentare il suo intervento.
    Forse se ne compiacerà l’egregio Sig. Edoardo Fantini che, a buon gioco, potrà affermare che il Minculpop al confronto era un’autentica Agorà, ma mi sembra indecente (qualunque motivazione circostanziale o scusante se ne adduca) un comportamento simile da parte di un ministro della Nazione che è lì solo grazie a sostegni napolitani…

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/13/padoan-parla-ma-i-giornalisti-non-possono-scrivere-vietato-registrare-o-fare-tweet-durante-lintervento-del-ministro/2725849/

    • A.B. scrive:

      Ci fosse stato il Minculpop non avrebbe potuto leggerlo l’articolo del fatto quotidiano, se non in forma clandestina o pubblicato all’estero.

      • Edoardo Fantini scrive:

        I soliti sproloqui sul fascismo, mi chiedo se conoscete la parola “vergogna”. Si perche’ il Minculpop con la libertà di stampa non c’è mai entrato, perché questa era condizionata dall’art.28 dello Statuto Albertino che recitava: “la stampa è libera ma una legge ne impedirà gli abusi”. Allo scopo fu promulgata la legge n.965 del 1848, cioè 35 anni prima che nascesse il Duce.

        • A.B. scrive:

          Quindi fu Carlo Alberto nel 1848 a decidere della chiusura dell’unita’, dell’avanti, dell’ora e del mondo durante il ventennio. Nessun dubbio, per ogni porcata avvenuta durante il ventennio, il Fantini ed evidentemente anche i suoi antenati, hanno trovato una giustificazione in punto di diritto. Per me vergognoso è accostare Padoan a tentativi di censura, come fa il Fatto. A proposito, nel Fatto non ho trovato traccia evidente del battutone di Grillo sul sindaco di Londra, ma se l’avessero fatta Renzi o Salvini oppure il mitico Verdini la notizia sarebbe passata così sottotraccia? Omnia immunda immundis.

          • senesediritorno scrive:

            Lei ha ragione: è vergognoso accostare Padoan a tentativi di censura!! Va infatti accostato a disposizioni effettive ed efficaci di censura!!
            Ma ci si rende conto (faccio chiaramante la figura di vox clamans surdo!) dell’opacità di “informazione” che grava sugli assetti economici del nostro Paese? Chi parla dei costi dei derivati che annualmente gravano sul bilancio pubblico? Chi dice mai la verità sui meccanismi occulti per i quali – pur calando le prestazioni del welfare (sanità in primissima), pur con il blocco delle rivalutazioni pensionistiche, pur con il blocco del turnover over nella pubblica amministrazione, pur con l’aumento del livello di imposizione fiscale, pur con un livello del costo del servizio del debito ridotto a meno di un terzo di quello di tre anni fa (e non certo per merito di questo Governo) – il debito pubblico abbia raggiunto livelli assoluti ? Chi conosce i dati veri sulla vicenda EXPO?
            Se questo complesso di “non comunicazioni” non scalfisce l’imperturbabilità di un ex funzionario del FMI quale è appunto il prof. Padoan ma anzi lo stimola a mettere la mordacchia alla stampa, cosa si può dire se non che tutto questo si configura come “censura”?
            Vergognoso è accondiscendere a questo stato di cose e farsi narcotizzare o da balle statistiche o da tacitazioni forzate!!!

          • Edoardo Fantini scrive:

            I partiti politici furono messi fuori legge ed i loro giornali vietati, perché dal gennaio 1925 all’ottobre del 1926 avevano attentato alla vita del Duce quattro volte ed una volta a quella del Re.Il Partito di Mussolini aveva vinto le elezioni con il 63,4 per cento dei voti. Evidentemente si meritava la morte, che difatti gli procura toni nel 1945, vero A.B.?

        • Groppone da Figulle scrive:

          Fantini, io non ho capito una cosa di voialtri nostalgici del Ventennio: oggi c’è la manifestazione di Casapound (povero Ezra, “il miglior fabbro”, a sentirsi rappresentato da questi qua…), baldi giovani che si dicono “fascisti del terzo millennio”. Siccome non ho mai sentito odore di autocritica per fatterelli come, che so, la compartecipazione attiva all’Olocausto, la guerra, la dittatura (con il corollario di impiccagioni e di “Ville tristi”), Marzabotto, Sant’Anna, gli omicidi (direttamente compiuti, commissionati o provocati) di Matteotti, i Rosselli, Don Minzoni, Gobetti, Amendola, Gramsci ecc. ecc. fatti riguardo ai quali vi trincerate dietro uno sciocco negazionismo del tutto avulso da pentimenti, ebbene, ti chiedo: come sono i fasciti del terzo millennio? Bruciano gli ebrei col micoroonde? È veramente singolare che questa gente si ripresentisulla scena come se nulla fosse successo.

          • Edoardo Fantini scrive:

            Sei lo specchio della “cultura” di oggi, comunque a tutte le tue domande ho già risposto in tante altre discussioni su questo blog. Non so cosa siano i “fascisti del terzo millennio”, senz’altro quelli del secondo non hanno mai bruciato un ebreo. Per la cronaca ricordo che una brigata ebraica si unì agli Alleati per sparare sui soldati della Repubblica Sociale Italiana, e tutt’oggi i loro correligionari italiani si compiacciono che ciò sia successo…

          • Groppone da Figulle scrive:

            ahimè, caro Fantini, codeste carabattole ideologiche pui venderle a qualcun altro. Possibilmente più giovane del sottoscritto. Comunque, se io sono lo specchio della cultura di oggi (ma guarda, che stai pisciando molto, ma molto di fuori dal vasino), tu sei lo specchio dell’ignoranza di ieri. Vedo che svicoli abbondandemente al momento in cui qualcuno ti pone domande imbarazzanti: MORALMENTE imbarazzanti, non storiograficamente controverse. Dunque i fascisti non hanno mai perseguitato ed ucciso nessun ebreo? Valle a raccontare al Portico d’Ottavia, codeste idiozie. E dal binario 21 si andava notoriamente in vacanza. Ma la parte più imbarazzante è: come mai quelli che oggi si richiamano al fascismo (“fascisti del XXI secolo”) si rifanno al nazi-fascismo decadente di Salò, alle leggi razziali, anziché al fascismo dei primi anni del regime, quando la questione ebraica ancora non esisteva? Perché queste gioconde camice nere griffate Gucci non si sognano neppure di rinnegare il Mein Kampf o il “Contra Judaeos” di Telesio Interlandi? Insomma, quala patrimonio di valori intendereste portare nel XXI secolo?

    • VEDO NERO scrive:

      Per il sig. E, fantini un consiglio; si legga il libro ‘La banalità del bene’ di Enrico Deaglio in cui si parla di un ‘camerata’, non un ‘compagno’, che, durante seconda guerra mondiale, si trovava in Ungheria e davanti alla cruda realtà del nazi-fascismo andò contro le sue vecchie idee e fece la scelta del ‘cuore e della ragione’ salvando migliaia di ebrei a suo rischio e pericolo; e non se ne è mai gloriato, solo per combinazione venne scoperta la sua opera umanitaria. Quando si è trovato a scegliere tra l’idea e la ragione ha scelto la seconda. Ha fatto una scelta umana. Quindi lasci le sue idee nostalgiche, il fascismo, il nazismo, il comunismo, sono state ideologie contro l’uomo e sono state giustamente sconfitte. La democrazia, tutto sommato, è l’unica via per il progresso e la libertà. L’importante è non farsi coprire gli occhi da idee che vengono più dalla pancia che dal cuore e la mente. Sono stato prolisso, ma spero di essermi spiegato. O no?

      • Edoardo Fantini scrive:

        Se giudichi i sistemi politici dai morti che hanno fatto, calcola anche che nei democraticissimi Stati Uniti furono sterminati dieci milioni di pellirosse.

  7. Paolo Panzieri scrive:

    Piadine & Chef
    In realtà, usando idonee cautele, ma soprattutto idee, possibilmente originali e lungimiranti, si potrebbe fare tutto. Tutto.
    Al Santa Maria della Scala, in particolare, forse si dovrebbe….
    Non ci possiamo più permettere di fare gli spocchiosi.
    I soldi sono finiti, l’unica ricchezza – non da poco peraltro – sono le opere d’arte che la città racchiude, ma che dovremo anche mantenere e restaurare negli anni futuri.
    E non ci sarà più la banca a finanziarci …
    Bisognerebbe quindi mettere a reddito il nostro capitale.
    In modo adeguato e consono, per carità …
    Tuttavia le idee giuste scarseggiano e soprattutto declinare e non mettersi mai in gioco è molto più facile.
    E non solo in questa circostanza.
    Ma se continuiamo così un bel giorno smontano anche la Torre e se la portano ad Arezzo …..
    Sveglia.

    • Magico Vento scrive:

      Mi ha molto colpito il suo intervento a cui riconosco un parziale fondamento di verità che sta in due concetti principali da Lei espressi: il primo è che la “manna” è finita. Il secondo è che le idee buone scarseggiano.
      In tal senso vorrei ricordare che il nostro Sindaco quand’anche fosse il primo dei Renziani è pur sempre un signore del 1955 con diverse esperienze politiche alle spalle di quel tempo che fu. E’ forse per questo che può risultargli difficile, non solo a lui ma all’intera Amministrazione osare? Rischiare in un percorso per forza nuovo per la città?
      L’opinione pubblica sta li a ragione se sia giusto o meno concedere la Piazza del Campo per una trasmissione televisiva. Personalmente mi domando perchè per esempio in alternativa non sia stata offerta la fortezza con i suoi bastioni. Già la Fortezza…. Forse qualcuno obietterà che magari non avrebbero accettato ma certamente lo stesso qualcuno potrà facilmente confermare come il dibattito attorno al rilancio della Fortezza o non sia mai nato o sia nato morto.
      Possibile che la nostra Amministrazione non riesca a attirare in questo grande spazio aperto un evento importante che possa magari arrivare a ripetersi annualmente?
      Eppure a Siena li abbiamo gli ingredienti: la musica ad esempio e mi viene per esempio in mente la sinergia tra Fondazione Chigiana (sulla quale circolano al momento notizie poco confortanti) e la Fondazione Siena Jazz. Perchè non si impossessano dell’anfiteatro per un determinato periodo promuovendo iniziative che attirino pubblico e curiosità? Per esempio: in periodo di saggi perchè non creare un appuntamento in Fortezza? Non è detto che sia percorribile ma perlomeno si prova a pensare in modo diverso a Piazza della Libertà rispetto alla sola opportunità del Luna Park. Che va bene ma che da solo direi è un po’ pochino…

      • Mistero scrive:

        Prima pagina della Nazione Siena di ieri: “Cattivo odore e pesci morti alla Lizza; vasca dei cigni somiglia a una fogna”. Questi non sono capaci di tenere pulita una vsaca di pochi metri quadrati e voi parlate di valorizzare e gestire la fortezza? Il caso della denuncia da parte della scuola Achille Sclavo (http://www.radiosienatv.it/siringhe-in-fortezza-i-bambini-scrivono-al-sindaco/)sulle siringhe trovate mi pare un perfetto esempio della gestione di questa città. L’importante è essere Smart, avere le biciclette e fare le “passeggiatine” del trekking urbano.

        Ah, già scusate, dimenticavo… A Siena avete il Palio e questo basta, tutto il resto può andare allo sfascio… Ma quando saranno finiti anche i lilleri per il Palio, allora vedremo…

        Auguri

      • Paolo Panzieri scrive:

        La ringrazio molto per il pur parziale apprezzamento.
        Sulla Fortezza ha perfettamente ragione.
        Me la ricordo pulita, curata e con le aiuole fiorite.
        Altri tempi ….
        Ma i giardinieri comunali sono una specie ormai a rischio di estinzione ed una tale cura risulterebbe incompatibile col luna park o con altri eventi socio-gastronomico-politici, per altro al momento sospesi.
        Dovrebbe essere senz’altro recuperata ad una migliore utilizzazione.
        La Chigiana e pure Siena Jazz, però, purtroppo sono – mi perdoni – tra quelle istituzioni pregevolissime che i soldi li consumano e non li producono.
        Quindi, difficilmente, continuando a dire soltanto no a tutto, ce le potremo ancora permettere.

  8. foloso scrive:

    http://sienanews.it/turismo/140215/ ….. ma la Divina Pallai lo sa?

    • anonimo scrive:

      la signorina ci avvisò del cambio dei colori da porta romana percorrendo le crete verso sud….se vi sembra poco….i

  9. Esule cubano del campo scuola scrive:

    …ma chi viene del comune a Cuba e soprattutto a fa che..?…non lo mai visti gli scambi tra Fidel e il compagno Assessorel..boh.
    Ma per la finta inauguarione del campo scuola.. pensi sia stato applicato il “brindisismo”assessoriale…a me mi sembra tanto brindisopoli o camposcuolopoli..o meglio viaggiopoli…. a proposito nelle spese della trasferta cubana sono ricomprese le spese per raggiungere l aeroporto o si va con gli autisti del comune…boh..forse era questo il risparmio sostanziale che ha fatto tanto sognare Ampugano….

  10. A.B. scrive:

    Era da tempo che evitavo di polemizzare con il dottor Fantini, proprio per questa sua incredibile capacità di manipolare gli eventi del ventennio sulla base di dati evidentemente reali, ma che nella interpretazione del camerata assurgono a livelli surreali. Quindi la svolta antidemocratica del ’25 fu solo legata alla protezione della vita del duce. Quindi il partito liberale e quello popolare, per dirne due, chiusi in quanto covo di assassini pronti a scannare il poro benito ad ogni suo volger di spalle. Troppo superiore, non ho armi (neanche metaforiche) per rispondere a letture così ardite.
    Al senensediritorno invece ho già risposto, le letture dietrologiche di parte del Fatto suscitano in me solo compassione, non per gli altri, ma per me stesso, che fino a qualche anno fa ero intriso da questo modo di pensare, prendendo per oro colato notizie e dati comunque manipolati. Vabbè, facciamo come dite voi, saliamo tutti quanti su un aereoplano e facciamolo pilotare non da un professionista, ma da un disoccupato, magari onesto e sincero (speriamo almeno questo). Così ci riferirà senza menzogne e senza rubare nulla tutti i dati del nostro schianto. Meno male che siete una minoranza, i grilli parlanti…

    • Edoardo Fantini scrive:

      Fai di meglio A.B.: invitami ad un incontro pubblico dove trasmetterai a tutti gli ascoltatori le tue belle convinzioni sul fascismo, dopodiché parlerò io lieto di vedere, finalmente, come è fatta la tua faccia.

      • A testa alta scrive:

        Fantini!!! Ma un s’era detto che durante il ventennio c’era libertà’ di espressione e di adererire a qualsiasi partito, tutto come da lei scrupolosamente riportato, garantito da leggi. Io che pendo dalle sue labbra mi ero tranquillizzato, ora ci dice che nel 25, quindi quasi all’inizio, non solo i partiti ma anche i loro giornali vennero vietati. Francamente mi ha un po’ spiazzato. È’ vera la prima versione o la seconda? Oppure nella sua logica sono vere tutte e due.
        Lo organizzi lui un evento pubblico dove ci spiga la storia del ventennio il popolo ne sente il bisogno.

        • Edoardo Fantini scrive:

          Più che a testa alta ti dimostri a testa dura: ma dove le avrei scritte le scemenze che riporti?

          • A testa alta scrive:

            A quando dicevi che non c’era un partito unico caro arrogante

          • Edoardo Fantini scrive:

            Non ho mai ammesso che c’era un partito unico? Allora la tua testa non solo non è alta, ma nemmeno dura: è del tutto vuota.

          • A testa alta scrive:

            “Edoardo Fantini scrive:
            22 aprile 2016 at 10:40
            Ecco la prova di sé che ci fornisce il prof. Lenzi: il fascismo sostituì i partiti con il partito unico. E’ smentito, il professorone, da ben due leggi, la n.1193 del 1928 e la n.129 del 1939.”
            Lei che ha la testa bella piena mi spieghi cosa significa ciò che ha scritto, pendo dalle sue labbra. Io la leggo come una negazione del partito unico.

          • Edoardo Fantini scrive:

            Il fascismo con quelle due leggi sostituì i partiti con i sindacati, caro mio: furono i sindacati anziché i partiti a mandare i loro uomini in Parlamento. Il Partito Nazionale Fascista fu comunque l’unico ammesso dalla legge ma non faceva nulla che avesse una rilevanza giuridica. Ora vatti a cercare quelle leggi così stasera imparerai qualcosa.

      • bankor scrive:

        incontro pubblico ?????
        Stia tranquillo A.B. che nessun nostalgico del fascismo parteciperà mai ad un vero confronto pubblico equilibrato e moderato da persone che non siano membri di casapound o forza nuova, fondamentalmente credo perchè gli manchino le basi aritmetiche minime: sembra che 1=10 sia l’unica uguaglianza di cui sono venuti a conoscenza e sull’esattezza della quale abbiano perso migliaia di notti insonni.

      • A.B. scrive:

        Meglio un incontro conviviale a cena, purchè senza olio di ricino.

    • senesediritorno scrive:

      E allora A.B. vada a consolarsi con l’informazione embedded che questo regime sta, giusto in questi giorni, adoperandosi per strutturare definitivamente. Io non sono nè un abbonato a IL FATTO QUOTIDIANO, né un grillino scrivente ma ho una immarcescibile intolleranza a qualunque costrizione, tanto più a quelle configgono con la libertà di opinione, di stampa e di pensiero…
      Comunque Lei avrà sicuramente modo di apprezzare la nuova gestione di LIBERO che ha defenestrato un direttore appena appena scomodo (M. Belpietro non è certo stato mai un bombarolo di sinistra!) e che, al pari del Tempo di Roma, appartiene anch’esso al gruppo Angelucci (notoriamente vicino a Verdini) …così come avrà modo di sentirsi liberato per la soppressione di una trasmissione Rai come VIRUS – il contagio delle idee, gestita da un Porro mai certamente annoverato tra opinionisti anarchici-rivoluzionari! ..
      —— Grazie Eretico per regalarci questo spazio informativo libero e aperto !!!

      • A.B. scrive:

        Non ho mai letto Libero in vita mia, bazzico più Repubblica ed il Foglio, ma solo di sabato (e lo consiglio vivamente).
        Ma se queste trasmissioni le volessero cancellare solo perchè non le vede nessuno? Anni a lamentarci per l’overdose dii talk politici tutti urla e claque e ora che vengono ridimensionati dobbiamo battagliare pure per la libertà di talk. Facciamo una bella raccolta di firme per difendere virus. O una bella manifestazione a piazza navona con giannini, porro, travaglio, gomez, la borromeo, casiraghi e santoro. Basterebbero loro per riempirla, una piazza piena di smisurato ego.

  11. Anonimo scrive:

    Fantini mi piaccion le fiabe, raccontane altre.

  12. VEDO NERO scrive:

    Per i partenti verso Cuba una preghiera: restateci, non vi rimpiangeremo. E…cin cin!

  13. Lello scrive:

    Interessante la trasferta cubana costata diverse migliaia di Euto.
    Caro Raffaele dacci qualche giudizio geopolitico sui nuovi contatti cubani… queste cose ovviamente saranno vagliate dalla corte dei conti..nel frattempo a parte il giudizio sull operato Teo due turisti istituzionali, ti chiedo come mai la delegazione non è stata guidata da chi ha delega alla cultura ?
    Ma secondo te è possibile estradare gli italiani rifugiati a Cuba…?
    Grazie e non minimizzare su questo argomento e sulla “inaugurazione senza collaudo”del campo scuola…ma a proposito se io dovessi inciampare in un campo senza collaudo chi mi risarcisce….?

  14. leonardo scrive:

    ma quando vanno a cuba ? e chi va ?

  15. El Che' scrive:

    Stefano,
    ora che sei in aspettativa vieni anche tu a Cuba? Il Papa e’ venuto, quindi le porte sono aperte anche per te…..

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