Eretico di SienaIl martedì dell'eretico: Porcellotti, Fabbrichina e gli obiettori - Eretico di Siena

Il martedì dell’eretico: Porcellotti, Fabbrichina e gli obiettori

- 25/10/16

Eccoci all’appuntamento del martedì, ormai consueto, con il menu per stasera (Siena tv, ore 22): e – dopo la prima puntata più che mai – fanculo i Medici!!

LA FABBRICHINA: LO SCEMPIO DI COLLE

Sul blog, se n’è parlato in abbondanza, ma questa volta ci sono le immagini, davvero eloquenti più che mai: eccovi servito lo scempio urbanistico più clamoroso e grave del territorio senese, cioè la cosiddetta Fabbrichina.

Ennesimo esempio dell’assoluta incapacità di una classe dirigente – ad ovvia trazione piddina – a gestire progetti di questo tipo (chiaramente affidandosi alla foglia di fico della archistar di turno, Jean Nouvel in questo caso). L’eretico ne parla, commenta, introduce: ma basta fare vedere le immagini…

PORCELLOTTI SU PD E URBANISTICA

Parole chiare, chiarissime di condanna sull’operato valentiniano in tema di viabilità ed urbanistica; considerazioni generali – non più di quelle – quanto alla straordinaria carica innovativa rappresentata da Scaramin Scaramelli, con il quale Gianni Porcellotti si batte dall’interno del Pd, per cambiarlo (provare a). Forse questa potrebbe essere la sintesi giusta per l’intervista al Consigliere comunale piddino Gianni Porcellotti. Da ascoltare comunque con attenzione, soprattutto in vista di quella che DOVREBBE esserci, a breve, con Scaramin Scaramelli…

 

OSTETRICIA: QUANTI SONO GLI OBIETTORI?

Dopo l’increscioso e drammatico caso di Catania (in cui – al netto delle responsabilità individuali – è venuto fuori che 12 ginecologi su 12 in servizio, sono obiettori sulla Legge 194!), siamo andati a fare un giretto dalle parti delle Scotte, appunto in Ostetricia.

L’intervista – formalmente richiesta da Siena tv – al professor Petraglia, è saltata: l’interessato era all’estero, dunque eventualmente se ne riparlerà. Però dopo le opportune sollecitazioni, la struttura delle Scotte ha dato i numeri: quelli dei medici, delle ginecologhe e degli anestesisti obiettori di coscienza. Piccolo scoop ereticale, dunque: per avere numeri e percentuali, non vi resta che sintonizzarvi su Siena tv, dalle 22 in poi…

 

Ps Per motivi di spazio (cioè di tempo), questa settimana la rubrica “Meno facebook, più libri” è stata spostata alla prossima puntata; per quanto riguarda il Piano industriale di Mps – su cui ovviamente scriveremo -, abbiamo chiuso il montaggio proprio mentre veniva presentato Urbi et orbi.

35 Commenti su Il martedì dell’eretico: Porcellotti, Fabbrichina e gli obiettori

  1. Paolo scrive:

    Prego completare l’informazione per il caso di Catania: decesso avvenuto per sepsi in aborto spontaneo. Quindi lo stato di obiettore non risulta essere un problema. Necessario uno scoop ereticale per chiedere chi è obiettore e chi no??
    Scusa: la differenza tra medici e ginecologhe?!
    Un saluto

    • Eretico scrive:

      Caro Paolo, ti rispondo subito, e volentieri:
      1) ovviamente, al posto di “ginecologhe” deve leggersi “ostetriche”!
      2) il caso di Catania sarà giudicato dalla Magistratura, e probabilmente il 100% di obiettori NON c’entra: ma è sicuramente significativo il dato degli obiettori, in re ipsa.

      Buona visione, l’eretico

  2. Cafiero scrive:

    La Banca Mps e Antonveneta sono due realtà che hanno grandi potenzialità di sviluppo e che possono integrarsi al meglio con grande vantaggio per gli azionisti e per la clientela, disse Franchino Ceccuzzi l’8 novembre 2007 alle agenzie di stampa. Aggiungendo profeticamente: In passato è stato giusto preservare Banca Mps da pessimi affari in attesa della vera occasione di crescita, che il presidente Giuseppe Mussari ed il direttore Antonio Vigni oggi hanno saputo cogliere prontamente.
    Oggi enfaticamente ci fa sapere: Il 4 Dicembre voterò SI’ al referendum perché la riforma, con il monocameralismo necessario e atteso da tempo, è il primo risultato di un lungo impegno del Parlamento, a cui avevo preso parte.
    Il fatto che sia frutto del suo lungo impegno ha già portato i comitati a praticare ogni forma di scongiuro possibile. sia mai che la del sì finisca come quella di Antonveneta (toccatevi)

  3. anonimo scrive:

    Caro Professore
    E inutile parlare del PD è un partito che è privo di idee, non sa cosa fare e non sa gestire niente. Il Matteo elettosi da se, attacca l’europa per avere qualche soldo per i migranti. Allora Matteo uno stato si deve difendere da se e se non hai la capacità lascia ad un altro. Chiaro, non ci sono scuse.
    Comunque professore ho preso magione a Colle in affitto ed ho visto lo scempio, mi sono messo le mani nei capelli………
    Basta non dico altro altrimenti la bile mi scoppia……..E rimango fino al referendum per votare un bel no, ed e un no per mandare a casa il Renzi. Oggi i cinque stelle hanno presentato una mozione per dimezzare lo stipendio ai parlamentari.
    Vedrete che non si dimezzano niente, nonostante la magnificenza Beppe Grillo
    Perche il mio parere è che non meritano nulla.

    • foloso scrive:

      A tal proposito mi dicono di un’ intervista del dotto Barzanti a L’ Arena di Giletti proprio su tale argomento.
      Mi riferiscono di una performance assai poco memorabile. …

    • A.B. scrive:

      Generalizzazioni, che noia.
      I politici sono tutti ladri (tranne i pentastellati, of course), quelli che scrivono invece sono tutti onesti e privi di qualsivoglia macchia.
      Autocritiche se ne leggono proprio poche, nessuno che scriva delle colpe che tutti ci portiamo dietro per aver vissuto 30 anni della vita del paese al di sopra delle nostre possibilità. Posso tollerare solo le lamentele dei ventenni, incolpevoli e danneggiati, delle persone adulte no, chi ha goduto del benessere montepaschino in pieno groviglio senza proferir parola, è bene che in silenzio si rimbocchi le maniche e lavori. A Siena le persone che possono affermare oggi di essersi lamentate a tempo debito si contano sulle dita di una mano, gli altri lascino perdere, diventino parte attiva senza lamentele e si spezzino la schiena per raddrizzare la barca (che a Siena negli anni d’oro, e anche oggi a dire il vero, di schiene spezzate se ne vedevano proprio pochine).

      • A.B. scrive:

        Ops, mi sa che ho generalizzato anche io.

        • anonimo scrive:

          Caro A B
          Personalmente io me ne andai e quindi non ho avuto niente da questa Terra. Mi è andata bene ed ora posso vivere bene economicamente.
          Ma come ho sempre detto ,se vedo calpestare il suolo domve dormono i miei antenati, divento di pessimo umore. Non accuso di ladro nessuno, ma di incapacità di amministrare. Amministrare bene significa fiducia dei propi cittadini, non di quelli esteri che rapinano tutto. Amministrare male significa sfiducia quindi uno smette di investire e se ha qualche risparmio lo porta all’estero. In luoghi più sicuri.
          Ecco la dannazione delle giovani generazioni, nessuno investe più e non trovando reddito devono andarse. Eppure nel palazzo comunale a monito ci sono due affreschi. Il buon governo e il cattivo, e questo a monito.
          Allora se un cittadino difende la sua terra oggi è considerato razzista dai governanti.
          Bene loro sono pieni di virtù caritatevoli verso i nostri giovani, ridotti a dover fuggire per disperazione. Che ipocrisia…….

  4. Fuori tema a rammentarlo hai fatto battere il terremoto indirizza le tue capacità più verso il Valdarno che t’hanno fatto i poveri certaldesi
    E ora se i renziani ti daranno di gufo tocca anche sta’ zitto

  5. Regina scrive:

    leggo con interesse il blog… segnalo che si tiene un processo a carico di Berni, di Poggibonsi, Giudice Dr ssa Garrapa.. testimoni citati Coccheri et alia… suggerisco giro in quel di via Franci

  6. Marco scrive:

    Fuori tema o forse c’entra sempre: sul corriere di siena del 26 ottobre in testata si legge l’uscita del valentini, laddove per i fatti di Monteriggioni e’ passato da indagato ad imputato: SONO SERENO. Hahahaha e magari ha anche fiducia nella magistratura.

  7. Edoardo Fantini scrive:

    Sarebbe molto interessante sapere quanti degli obiettori nazionali sono anche donatori di sangue o di midollo osseo. Visto il loro dichiarato “amore per la vita” si può pensare che siano la totalità…

    • Eretico scrive:

      Grande Fantini, davvero e senza alcuna ironia: per una volta, sono totalmente d’accordo con lui!!
      L’obiezione spesso (non sempre, sia chiaro) nasconde finalità tutt’altro che idealistiche; e a Siena – per chi non avesse visto la puntata – 11 ginecologi su 17 sono obiettori…

      L’eretico

      • Edoardo Fantini scrive:

        Indagherai?

        • Eretico scrive:

          Io il via l’ho dato, mi pare, ed i dati ormai sono pubblici, grazie al “Martedì dell’eretico”: chi ha visto la puntata, lo sa!
          Ora starebbe alla politica, fare il suo: mi risulta che il Consigliere D’Onofrio – con il quale illo tempore siamo stati molto duri, e magari lo saremo di nuovo – si stia attivando in tal senso. Farebbe/farà bene, per quanto mi consta…

          L’eretico

    • Mi tocca associarmi la quercia ha fatto i limoni

  8. quellodigracciano scrive:

    Bellissimo il reportage sulla Fabbrichina,la vasca sta tornando a riempirsi,la magistratura lì….totalmente assente. Piccolissima critica:ti manca ancora un po’ il ritmo televisivo.

  9. Fede Lenzi scrive:

    Bella puntata. Bene parlare della Fabbrichina, cosa che ti era stata chiesta più volte sul blog e su cui hai risposto in TV. Bene anche l’intervista per avere un’idea del discreto vuoto cosmico che imperversa all’interno del PD. Bene tutto, sinceramente perché non ho avuto l’impressione di risentire cose già lette nel blog. Sarò palloccoloso, ma se il programma deve essere la mera ripetizione di cose già scritte, cui prodest? Ah, te l’avevo già chiesto ma mi pare tu non abbia risposto: hai idea di quanta gente guardi il programma? In ogni caso continua così, e coraggio, non lo so come fai a farle tutte.

  10. A.B. scrive:

    Ma l’amministrazione non è un qualcosa di astratto, è semplicemente il frutto dei comportamenti nostri e delle persone che deleghiamo ad occuparsene. Fino a cinque anni fa Siena era il modello, il bengodi, e chi la amministrava era additato ad esempio. La mia cistifellea si spreme non per quei poveracci che oggi provano a riattaccare i cocci, ma per non aver avuto la lucidità di capire che è in tempo di vacche grasse che si deve strutturare il territorio in maniera tale da poter sopravvivere alla carestia. Solo pochi lo hanno capito, io (ma forse anche lei) no. Peró oggi va di moda pensare che è tutta colpa di Renzi o nel suo piccolo di Valentini, e che i cinquestelle sono la soluzione. Io su un tale stato di obnubilamento collettivo divento matto, ogni tanto in Italia ci dobbiamo beccare il Savonarola di turno, per poi vedere la fine che gli fanno fare i suoi stessi sostenitori. Comunque stia attento a portare i risparmi all’estero, che l’agenzia delle entrate, renzi o non renzi, potrebbe metterle gli occhi addosso!

    • Piano coi domenicani che comunque son sempre un po’ meglio dei gesuiti attualmente assai in voga basta il laico Barbicone pe’ rimanere a casa vostra
      O il vecchio ciuto brandini pe’ ragionare d’arnaioli. Che morire scapato è sempre meglio che bruciato.

    • anonimo scrive:

      Caro AB
      Ti faccio un esempio molto legale basta avere una dolce metà Elvetica ed i conti intestati a lei, le tasse vanno pagate perche li non condonano. Ma una volta fatto non ti rompono più le scatole. Da queste parti invece pagano i fessi, tanto un condono arriva sempre. Ho visto anche un’altra cosa, dei pescatori di Goro si sono ribellati ad una imposizione. I benpensanti si sono scandalizzati e mi pare che qualcuno abbia detto che quella non è Italia. Ecco la differenza in Svizzera Canton Ticino hanno fatto un referendum sull’immigrazione ed hanno detto di no e questa è democrazia.
      Ecco chi ha detto che quella non è italia, offendendo dei lavoratoti che lavorano sodo,
      merita l’esilio. Essi sono padroni della loto terra al pari di quelli del Canton Ticino. E in particolare non vanno umiliati, con soprusi e piagnistei.

  11. VEDO NERO scrive:

    Con quello che sta succedendo, a cominciare dal fatto di Gorino, mi sembra che gli attuali problemi siano cose da poco in confronto a quelli che arriveranno, quella dei profughi, pochi, clandestini, tanti, non è un esodo è un’invasione che porterà a livelli tragici l’Italia. E l’UE che fa e che farà? Nulla. Qualcuno aspetta che si sia ridotti, tra poco, come la Grecia e saremo fagocitati dai paesi che in teoria ci dovrebbero aiutare. Ma se uscissimo intanto dall’Unione Europea? Se tornassimo alla Lira? Se rimandassimo indietro tutti questi turcumanni affondandogli tutte le barche prima che vengano messe in acqua? Invece nulla, solo chiacchere. Le nostre pene locali? Ancora abbiamo un Valentini che gira, con un Ceccuzzi che domani parlerà ai circolo PD ai 2 Ponti. Scaramelli osannato a Fontebecci. Non dico altro sono scoraggiato sul futuro sia nazionale che locale. Non invidio i nostri giovani, mi fanno pena.

    • Poveri a partita iva scrive:

      I nostri giovani se ne vanno, non so se ci avete fatto caso.. Guardate solo l’ ultimo anno di liceo: quanti fanno l’ università a Siena? Quanti fuori provincia/regione? E sopratutto avete idea di quanti direttamente all’estero? Specialmente nel Nord Europa dove le università sono gratuite? Chiedete ai vostri figli e comoscenti.
      Cifre impressionanti.
      E gli Italiani che lasciano l’ Italia a ritmo di 107.000 all’anno?
      Paesi interi.
      Siamo al ” chi può se ne va” e l’orchestrina se la suona e se la balla

    • Fede Lenzi scrive:

      Tornare alla lira, affondare i barconi… mai pensato alla Lega Nord?

      • bankor scrive:

        Lei non ci crederà ma i due argomenti, lira e barconi, sono piuttosto collegati.
        Con l’accordo di Schengen l’unione europea ha previsto ( incoraggiando così l’aumento del libero scambio di merci capitali e persone tra gli stati aderenti all’unione) l’apertura delle frontiere interne mentre non ha destinato nessuna risorsa comune alla gestione delle frontiere esterne. Considerato che gli Eschimesi sono pochissimi, i Lapponi stanno bene a casa loro e lo stesso vale per gli abitanti del nord america, poteva essere ben prevedibile che le frontiere più a rischio di gravi crisi contingenti e dunque bisognose di essere finanziate da risorse comuni sarebbero state quelle poste a sud e cioè i confini di Spagna, Italia e Grecia.
        Così facendo l’onere della gestione del flusso dei migranti rimane a totale carico dei paesi del sud europa, poi siccome il 90% di questi emigrano per motivi economici(cercano lavoro): al sud la parte umanitaria al nord(bisognoso di giovani nuovi muli da soma) la parte “utile”.
        Vede un’unione che non attiva, la devoluzione di risorse tra stati in surplus verso stati in deficit non ha ragione di esistere dunque di ritornare alla lira non c’è bisogno che lo dica la lega lo dice semplicemente la storia.

        • Bancor di keynesiana memoria o solo coincidenza? A parte i poveri scemi che contattati via Skype dai loro amici già risiedenti sul suolo italico pensano che da noi ci sia il Bengodi.c’ è anche qualcuno che effettivamente fugge da miseria e/o guerra. Miseria e guerra seminate a spaglio dal perseguimento di
          Profitti economici da parte di società multinazionali in gran parte nord europee. Noi ci ciucciamo le conseguenze di tutto cio’, quindi il legame economia globalizzata migrazione solo un povero decerebrato (categoria peraltro assai diffusa) può negarlo .tornare alla lira lasciando in mani private, e nel nostro caso straniere,la proprieta’ e quindi il controllo della banca centrale forse risolverebbe poco. Cavarsi l’ignoranza di dosso riguardo a tali tematiche potrebbe essere più utile(e non parlo certo di te caro Bankor)ma come avrai constatato i deliranti pantanetofobi non sono in grado nemmeno di fare due+ due paiono più preoccupati di conservare la purezza razziale della razza senesota ,conservando gelosamente fra di loro l’ accumulo di degenerazioni genetiche caratteristico della poca variazione di patrimonio genetico. Come diceva il buon Thomas Jefferson : pensare che un popolo di ignoranti possa diventare o essere un popolo libero è qualcosa che non si è mai visto ne mai si vedrà. Osservazione valida per tutti a partire da Firenze e giù per la Cassia fino a sienina.

  12. solidarietà al maestro Fontani scrive:

    Il maestro Adriano Fontani, da anni vittima di ingiustizie solo per essersi ribellato al sistema di controllo psicoò-fisico-finanziario di una setta pseudo religiosa assai ricca e radicata nella nostra provincia, sta vivendo l’ultimo dei suoi momenti terribili con la possibilità addirittura di perdere il suo impiego. Caro Eretico, so che tu lo conosci e lo hai anche aiutato in passato; ma adesso hai addirittura un tv a disposizione: non potresti trovare un angolino per denunciare una vicenda che, visti gli intrecci che ha ed ha avuto, coi poteri forti cittadini, non è meno grave di quelle create dal groviglio armonioso?

  13. AntonioB scrive:

    GORO e GORINO….
    C’era una volta a GORO una PANTERA
    che cantava canzoni a tutta voce,
    ora c’è solo gente trista e nera
    che mette donne e bimbi sulla croce!
    Ci dormiranno bene questa sera,
    dopo aver fatto questa cosa atroce,
    le iene disumane di Gorino
    che han paura anche d’un bambino?

    • VEDO NERO scrive:

      Hanno fatto bene. poi dopo le donne arrivano anche i mariti con le loro idee medioevali. Solo una minima parte sono profughi, gli altri sono solo clandestini in cerca di fortuna o peggio. Ma l’hai mai visti a giro per Siena questi pseudo profughi come sono robusti e per niente denutriti, pensiamo di più ai nostri pensionati ed ora abbiamo anche l’emergenza terremoto ancora più forte. Mandiamoli negli altri paesi dell’UE, siamo o no un’unione o solo quando fa comodo alla culona tedesca? Dobbiamo battere di più i pugni sul tavolo in sede europea, invece. Oppure facciamo in modo che restino nelle loro basi di partenza con accordi con i paesi da dove partono. Berlusconi ha fatto tante cose sballate, ma una buona l’aveva fatta cioè l’accordo con Gheddafi per monitorare filtrare l’afflusso dei profughi dalla Libia, poi c’è stata la cosiddetta ‘primavera araba’, più un inverno, e tutto è saltato, purtroppo.

    • Il volgo respingeva i profughi
      L’ intellettuale lesto col concione
      Dovevano esser questi dialoghi
      A interessare la popolazione
      Voi siete diventati ignifughi?
      Io sento odor di combustione
      Per me son solo degli omologhi
      Frutti di grande manipolazione

      • AntonioB scrive:

        Ognuno la pensi un po’ come vuole… …io come la penso l’ho scritto.

        Solo un appunto tecnico all’ottavina:
        pròfughi, diàloghi,ignìfughi e omòloghi
        non fanno rima. Saluti

  14. AntonioB scrive:

    Beningni sponsorizza il SI’ al referendum…

    Pòro Benigni come mi sei scaduto!
    Prima cantavi ottave divertenti,
    ora con chi governa sei seduto,
    di chi comanda sol la voce senti,
    il lume di ragion forse hai perduto,
    tu assenti al referendum dei potenti,
    sei passato da commenta’ l’inferno,
    da Tele vacca a prono del governo!

    • Tonio questa l’ avevi già scritta . Poi su goro mi sei scaduto un po’ troppo sul patetico hanno fatto tanto puzzo per una ventina di persone.certo con donne pregne e cittini e facile fare i moralisti ad uso e consumo dei manipolati. Ma i palazzi dove accanto a 40 persone locali ci schiaffano 120 africani con il concio da loro prodotto che traborda da ogni dove? Quelli come servizio di testa sui tg si guardano bene dal farli vedere.forse la mia ottavina al riguardo ti parra’ cinica. Ma la virtu’ disse qualcuno pare stia nel mezzo

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