Eretico di SienaChi rompe, e chi il 5% (con 2 Ps)...e Quarto grado... - Eretico di Siena

Chi rompe, e chi il 5% (con 2 Ps)…e Quarto grado…

Oltre ad essere la settimana del post-voto nazionale, con tutte le discussioni annesse (che perdureranno per settimane, facile a prevedersi), è stata una settimana interessante e chiarificatrice anche per la cronaca giudiziaria; in particolare, per due Processi che più diversi non potrebbero essere, ma che comunicano l’idea di una Giustizia (che noi a differenza di altri rispettiamo, e che continuiamo a scrivere, per l’appunto, con la maiuscola) che è implacabile con chi denuncia – specie se ha alle spalle solo se stesso -, mentre è ipergarantista verso quei gentiluomini che, per esempio, hanno contribuito a migliorare lo stato complessivo delle banche in cui lavoravano (tipo la cosiddetta – e non da noi, sia chiaro – “banda del 5%”).

Buona lettura a (quasi) tutti, dunque!

CHI ROMPE, CONDANNATO; GLI ALTRI, PRESCRITTI

Deve essere stata proprio un inferno in terra, la vita nell’ufficio tecnico del Comune di Barberino Val d’Elsa, nel periodo 2011-2014; “in alcuni giorni, ci dovevamo chiudere proprio in ufficio, anche negli orari di apertura al pubblico, per stare dietro alle istruttorie delle richieste che il geometra Massimo Grisanti faceva”: così riporta Repubblica Firenze una testimonianza di un vessato dal geometra in questione.

Ora, chi scrive conosce piuttosto bene il geometra Grisanti; lo conosce da una decina di anni, e sa che ogni tanto, in effetti, inizia ad essere martellante, nel fornire informazioni/denunce/spunti polemici; per chi è oggetto delle sue documentatissime osservazioni da insider della materia urbanistica non è una passeggiata, non c’è dubbio alcuno.

Fa un po’ impressione, però, vederlo CONDANNATO (Tribunale di Firenze), a 6 mesi (sospensione condizionale e pagamento di 5mila euroni), per il reato di “interruzione di servizio pubblico”; a maggior ragione, sapendolo al contempo ASSOLTO dalla grave accusa di Calunnia per i 38 esposti (dicasi 38) da lui stesso presentati.

In buona sostanza, per il Giudice Maro Bouchard del Tribunale fiorentino, il buon geometra Grisanti non dice assolutamente il falso, ma è troppo insistente nella denuncia: dunque, condannato.

Nelle stesse ore, invece, un autentico benefattore di banca Mps – l’ex Capo del settore Finanza fra il 2005 ed il 2009 Baldassarri – veniva salvato dalla santa PRESCRIZIONE per quanto concerne l’accusa di Associazione a delinquere (“banda del 5%”, giornalisticamente parlando); l’aggravante della transnazionalità è alla fine caduta, dunque i tempi della prescrizione del reato ci sono tutti. E vai…

Così è la vita, in Italia; questo è il messaggio che arriva al comune cittadino: ognuno ne tragga le dovute considerazioni.

Meglio rompere le palline ad un’amministrazione pubblica (in modo tutt’altro che falso), o farsi – diciamo così, dai – gli affari propri in un’azienda (allora) privata?

Ps 1 A proposito di banca Mps (lasciando stare le esternazioni del dominus Morelli, sul quale lo Stanzino digitale ha scritto opportunamente giusto ieri), una notiziola: Moreno Sonnini (ex Capo area a Mantova), sostituirà a brevissimo Emanuele Scarnati come responsabile Direzione crediti della banca fu sanese. Considerazione andalusa: la Direzione del credito montepaschino è piena di figure che erano apicali nella Antonveneta di Menzi. Oh, si fa per scrivere, eh…

Ps 2  Ancora sulle elezioni di domenica scorsa (per smaltire tutte le considerazioni, quanto ci vorrà? Quanto a fare il Governo, magari…), anche prendendo spunto da alcuni stimolanti commenti dei nostri attenti lettori: il successo pentastellato è maturato in gran parte nel Mezzogiorno, è tanto indubbio quanto ormai risaputo. Da una parte, ci rallegra assai, giacché le infiltrazioni della criminalità organizzata saranno state assai minori rispetto a quelle di altri Partiti (chissà quali? Mumble, mumble…); di certo, però, che la forma mentis assistenzialistico-parassitaria ci abbia messo del suo, è altrettanto indiscutibile: le code ai Caf, in queste ore, per chiedere il salario di cittadinanza lo dimostrano, o no?

QUARTO GRADO SUL CASO ROSSI

In attesa ovviamente di tornarci sopra, segnaliamo la puntata di Quarto grado di stanotte, con la “novità” del recupero dei festini, visti sul cellulare da un paio di testi (due è meglio di uno, no?); conosciamo e stimiamo Pierangelo Maurizio, autore del pezzo in questione: ma ancora una volta segnaliamo l’assoluta unilateralità dell’informazione. Presenti solo avvocati ed opinionisti (oltre a Carolina Orlandi e a Ranieri Rossi) convinti della tesi omicidiaria. Alla faccia del pluralismo, sia consentito dire e scrivere.

32 Commenti su Chi rompe, e chi il 5% (con 2 Ps)…e Quarto grado…

  1. A.B. scrive:

    ps2
    Proprio così sicuro Eretico? Il 50% dei voti in Sicilia con filotto degli eletti e più del 60% dell’hinterland napoletano ti rendono certo di quanto scrivi? Tutti onesti, tutti convertiti sulla via di Pomigliano?

  2. Semplici8 scrive:

    “Le code ai caf, in queste ore, per chiedere il salario di cittadinanza lo dimostrano, o no?”
    Risposta: no, perché è una balla.

    • Eretico scrive:

      Che Repubblica ed altri giornaloni siano schierati aprioristicamente contro i pentastellati, lo scriviamo da tempo non sospetto; ma la notizia data ieri delle code è smentita (solo per Bari) dal Fatto, mentre su Repubblica si fanno nomi e cognomi di dipendenti di Caf pugliesi e siciliani che testimoniano. Dunque, ognuno ragioni con la sua testa, as usual…in ogni caso, non vedere ANCHE (non certo SOLO) la forma mentis parassitaria come chiave del successo pentastellato a me pare clamoroso.
      Ad A.B., che dire? Su questo, riconfermo: rischio infiltrazioni altissimo, ma certo inferiore ad altri contesti, nei quali non c’era neanche bisogno di infiltrarsi…

      • Semplici8 scrive:

        Eretico, mi riferivo alla storia dei caf ( persino P.G. Battista ha scritto che è falsa, quantomeno nei numeri) non certo al tuo ragionamento , che condivido. Così come è indubbio che il successo della Lega sia attribuibile ANCHE (ma non SOLO) alla forma mentis razzista della nordica gente. Proprio per questo rafforzare la propria tesi portando ad esempio notizie false ( o ingigantite, gonfiate, edulcorate) mi sembra un errore.

    • SCETTICO scrive:

      Comunque vada dietro il Movimento 5 Stelle solo il vuoto. Promesse impossibili da mantenere e tante offese agli altri partiti. Appena saranno alla loro poltrona di deputato/senatore si scorderanno di quanto promesso a i loro elettori. E poi loro, i candidi, i cavalieri senza macchia e paura, quanti indagati hanno tra i loro eletti? Tanti.

  3. Marco scrive:

    La Lega quanto vuole aspettare a dare l’appoggio a De Mossi? Lo vogliamo capire che l’unico modo per mandare finalmente a casa tutto quelli che hanno ridotto Siena all’osso è quello di essere uniti e non disperdere voti su vari candidati?
    Il cdx ha una ghiotta opportunità a Siena e mi stupisco che ancora ci sia chi ci riflette sopra.
    Piccini ha già dato e sarebbe ridicolo riconsegnare a lui le chiavi della città.
    Sportelli nasconde al suo interno ex Ceccuziani e non solo.
    Suvvia De Mossi è l’unica alternativa possibile. Ma credo che saremo costretti sorbire altri anni di Pd e mi raccomando poi lamentiamoci.

    • Paolo Panzieri scrive:

      Guardando quei cespuglietti verdi (il rosso significativamente è stato abbandonato …) sulla mappa elettorale la sensazione è quella delle riserve indiane, degli ultimi atolli difesi da inconsapevoli Giapponesi o peggio del soltanto vagheggiato ridotto della Valtellina dell’anno del Signore 1945, trasferito sull’Appennino nel 2018.
      In ogni caso noi ci siamo dentro ed il mondo e l’Italia fuori sono un’altra cosa.
      Ma, se ci pensi, caro Marco, non è sempre stato così?
      C’è chi si fa (o addirittura si rifà !?!) una lista civica ad hoc oppure chi ancora non sceglie il candidato, ne indica qualcuno di improbabile o magari ne vagheggia un altro rispetto a quello che già ha, nonostante siamo ormai alle porte coi sassi, perché evidentemente gioca a perdere….
      Perdere, perdere ed ancora riperdere …. perché nulla possa mai cambiare e si possa seguitare ad aggrovigliarsi.
      Non stavolta.

  4. Cacciatore di teste scrive:

    “Considerazione andalusa” è spettacolare.

  5. Anonimo scrive:

    Il fascino della politica: 5 anni di “ha stato il pd” e adesso tutti lo vogliono come alleato..
    Io sarei per un governo lega-5s: reddito di cittadinanza per tutti di almeno un milione.. di lire fresche di conio..

  6. Daria gentili scrive:

    Su baldassarrri il miglior commento è………..il silenzio!!
    Sul ps2: la lettura del successo del movimento 5 s al sud non mi trova d’accordo.
    Se leggiamo i dati del sud negli ultimi anni, investimenti pubblici, pil, emigrazione giovanile, vediamo una situazione drammatica! Per me era normale che i partiti che hanno governato – pd in testa, diventato partito delle élite – venissero stracciati.

    • Marco scrive:

      Cara Daria, mi pare che la tua analisi breve e concisa, corrisponda al vero. Ma chi non vuol vedere e capire, puoi anche proporre di tornare al voto, vedere il pd al 10 per cento, ma come muli andranno sempre avanti. Non vale la pena neppure di perdere tanto tempo per scrivere cose che sono destinate a cadere nel vuoto più assoluto. Un caro saluto, a presto.

  7. cherubino scrive:

    Sul ps2: oltre allo tsumnami meridionale, il successo pentastellato si è distinto anche per una discreta onda anomala nel pubblico impiego (scuola in particolar modo), categoria che come minimo non ha mai disdegnato il voto piddino … tanto per usare un pallido eufemismo.

    Commentatori dei giorni scorsi (Sole 24 ore), hanno immediatamente accoppiato questa evidenza al malcontento generalizzato generato dalle ultime riforme (Madia), e la cosa mi sembra piuttosto lapalissiana, ma per me la domanda è la seguente: perchè le riforme hanno generato tutto sto’ malcontento? … perchè sono porcherie a 360°? perchè qualsiasi riforma genera malcontento?

    Mica sarà che diversi travet le hanno percepite come un sonoro pedatone al retro della comoda seggiola sulla quale si stavano comodamente poggiando?

    Ora, siccome concordo in pieno con discorso ereticale sulla forma mentis assistenzialistico-parassitaria, e siccome gli italiani hanno dimostrato di votare soltanto in base agli agi promessi a costo zero, non sarà mica che quelle riforme andavano, magari per vie tortuose, nella giusta direzione?

    • Daria gentili scrive:

      Assitenzialismo, riforma pubblico impiego ( ovviamente pieno di fannulloni) ecc….mi sembra che si giochi sempre sui soliti vecchi preconcetti.
      Diciamo una sorta di populismo all’ incontrario.
      Come se i cervelli all’estero, i giovani laureati che sono costretti ad emigrare, i giovani che non trovano lavoro, la povertà che aumenta ecc. fossero fenomeni che non esistessero.
      Ripeto ma chi ha governato finora cosa ha fatto?
      E i ministri che credenziali potevano vantare ? Citi la Madia. Sai che c’è una causa in corso, nella quale si discute del possibile plagio della sua tesi di Laurea? E la ministra della pubblica istruzione? Priva di laurea come hanno scritto i giornali!
      Mi fermo qua, ma si potrebbe fare anche un raffronto – fatto da alcuni giornali non schierati – tra i candidati presentati dal pd e quelli presentati dai 5 s …….esito impietoso!!! Ripeto, il voto grillino non può meravigliare. Si può condividere o meno, ma non meravigliare.
      Ti parla una persona che tra studio e lavoro la sua vita lavorativa l’ha già fatta in gran parte, ma rifletto a voce alta per il futuro dei miei figli e nipoti

  8. SCETTICO scrive:

    Io non mi vergogno a dire perché ho votato Lega, perché sono stufo di vedere tutti questi clandestini a giro a non fare nulla, a rifiutare qualunque opera di integrazione, salire sui tram senza pagare il biglietto ed intimorire i vari ispettori. Sono grandi e grossi alla faccia del loro stato di rifugiati. E poi anche le varie associazioni umanitarie si dovrebbero vergognare ad essere razzisti al contrario, diverso tempo c’era una colletta a favore di famiglie disagiate a Siena e provincia; bene ho comprato tre porzioni preconfezionate di salumi, ma l’offerta è stata rifiutata perché trovavano difficile conservarla. Ergo non era una raccolta per tutte le famiglie bisognose, ma per i “poveri” mussulmani, che hanno tanti fratelli in Arabia e dintorni straricchi di petrodollari, che si facciano aiutare da loro, a me interessano i miei connazionali, se avanza qualcosa, anche a loro. Avete fatto caso quanti nostri pensionati hanno cominciato a chiedere l’elemosina. Soli e nessuno li prende in considerazione.E poi riguardo il fatto di Firenze che c’entrava rompere le fioriere e altri addobbi nel centro cittadino, se quel pazzo avesse ucciso un italiano ci sarebbe stato tutto il bailamme che abbiamo visto sui media? E Nardella che colpa aveva di tutto questo? Semmai la colpa è di chi non ha saputo evitare la crisi nervosa di quella persona e capire perché aveva dato di fuori. Quanti drammi stanno ultimamente succedendo per colpa della crisi (disoccupazione, assistenza sempre più cara e altri malanni) che ha inasprito tanti rapporti familiari già in crisi, quanta gente italiana è lasciata da sola. Ma già, ad una certa sinistra fa più comodo pensare agli extracomunitari così ci scappa di fare anche un po’ di “cresta” sui sussidi. E noi italiani vessati dalle tasse e basta? Becchi e bastonati. Quindi avanti la Lega e via i clandestini. Al limite aiutiamoli a casa, con la collaborazione dell’Unione Europea, ma prima gli italiani.

    • A.B. scrive:

      Qualche considerazione ed alcune domande per lo scettico:
      1. Considerare musulmani tutti i clandestini mi pare una approssimazione degna di un leghista (fermo restando che personalmente troverei un modo per favorire l’immigrazione di persone per cultura e religione più integrabili con la nostra società)
      2. Sinceramente non vedo tutti questi pensionati che chiedono l’elemosina per strada, ma ormai descrivere come reali dei fatti quantomeno esagerati è una premessa indispensabile per poter vincere le elezioni, quindi bene così.
      3. Se tutti gli italiani diligentemente pagano le tasse dalle quali sono vessati, mi può spiegare con quale recupero dell’evasione si può pagare il reddito di cittadinanza o la flat tax, novelle chimere dei miei furbissimi connazionali? Forse ad evadere sono solo dei migranti neri e musulmani (ma a questo punto non sarebbero nullafacenti, perché almeno in nero lavorerebbero)?
      4. Mi pare incredibile giustificare col dramma della crisi uno squilibrato che esce di casa e spara ad un senegalese (strano, forse qualche bianco, magari anche musulmano e clandestino, ma ben mimetizzato lo avrà incontrato prima del poveraccio ucciso). Almeno ritiene plausibile che all’esasperazione dei molti pazzi che popolano il nostro paese abbia contributo una politica che per finalità elettorali e di conquista del potere aizza invece di gestire?

      • SCETTICO scrive:

        Rispondo al punto 2 perché diverse volte ho incontrato anziani italiani che chiedevano l’elemosina in diversi luoghi della città, alla stazione alla Lizza e altri luoghi. Finora non sono molti, ma il fenomeno è in aumento. Il fatto di votare la Lega è perché mi sembra la meno peggiore, da votare tappandosi il naso. Riguardo ai clandestini – in netta maggioranza mussulmani – non mi sembrano da considerarne la maggior parte come profughi, perché li vedo parecchio robusti ed in salute, di patiti in salute l’ho visti pochissimi. Taglio corto; la situazione è difficile e figlia di tanti errori nel passato causati dal buonismo a senso unico alla Boldrini. C’è una crisi economica che ha colpito tante famiglie italiane, una legge troppo garantista, che permette a chi commette reati, a prescindere dalla nazionalità, di tornare a piede libero dopo pochi giorni, ci potrebbe essere una soluzione come riducendo tante sentenze con “condizionale” e mandare ad espiare la pena nel proprio paese di origine. La gente comune vuole sicurezza e non garantismo e buonismo. Riguardo il fatto di Firenze che bisogno c’era da parte della comunità senegalese di commettere tanti vandalismi? L’effetto è stato controproducente al ricordo del loro povero connazionale ucciso. La gente vuole sicurezza, un filtro più efficiente negli sbarchi, al limite aiutarli nei loro paesi di provenienza. Poi meno tasse e lavoro per gli italiani.

    • Giulio scrive:

      Caro scettico, la tua analisi dallo scrivente è sottoscritta. La trovo lucida, pacata e tocca, mette il dito nella piaga. Solo unb reve inciso. Quando fai riferimento ai vari drammi che ormai accadono quotidianamente, occorre avere il coraggio di puntare il dito verso coloro che dovrebbero far il modo di evitare, di prevenire. Tribunali, magistrati e via via a scendere. Ma di loro non si può parlare, loro sono intoccabili. Qui mi fermo, anche se senza problemi potrei scrivere qualche paginetta piena di gravissimi comportamenti tenuti da questi (signori). Saluti.

      • A.B. scrive:

        Ricapitoliamo, un signore esce di casa con la pistola e uccide il primo nero che gli si para davanti ed è colpa di tribunali, magistrati e via a scendere. Nessuna colpa della politica che aizza, del giornalismo che semina odio e di una società che giustifica atti odiosi, includendo piuttosto che isolando i pazzi ed i violenti Mi pare di vivere in un paese invaso dagli ultracorpi. Forse un’invasione aliena ha trasformato i miei connazionali, rendendoli incivili, cattivi, razzisti, egoisti, violenti. Figuriamoci che un commento nel quale si giustifica la violenza e l’intolleranza a sfondo razziale viene giudicato come lucido e pacato. Incredibilmente poi ho la netta senzazione che la prevalenza di questi rigurgiti barbari risieda in persone mature. Una volta si diceva che si nasceva incendiari e si moriva pompieri. Oggi mi pare invece che la fase antincendio finisca sul margine della terza età, raggiunta la quale si entra inesorabilmente nella fase dei bombaroli.

        • mario scrive:

          Caro a b, sono mario, quel mario che giorni fa parlo del traini e disse che ce ne sarebbero stati altri. Come al solito a pancia piena si parla bene, ma ricordo che non capivi il significato. adesso questo di firenze fa secco un senegalese. qui mi pare, e scusa se lo dico, (ma sono abituato a dire ciò che penso), o fai finta di non capire, o ti fa comodo che le cose stiano così. siccome non sei sprovveduto, dai, adesso smettila di fare commenti con metafore, altrimenti diventi un qualunquista. mi pare chiaro che chi ha scritto dai tribunali in giù, intendesse includere anche la politica. Altrimenti avrebbe scritto soltanto che la colpa è dei magistrati e basta. p.s. se poi ogni tanto ti firmassi, nonsarebbe male, ma questa è solo una considerazione. Ti ribadisco e concludo, anche se il tuo partito arriva al 4 per cento, giustifichi. non capisco come tu faccia, ma lo fai. perchéun giorno non ci incontriamo per un caffè? stai sereno, non amo la violenza, non corri pericoli. però basta, basta con questa paura del nuovo, degna di un bambino e ribadisco bambino non sei, come sprovveduto neppure. saluti.

        • Mario scrive:

          Caro a b, io ho risposto al tuo ultimo intervento, ma probabilmente un problema tecnico ha impedito la pubblicazione della mia risposta. Comunque, visto che non ci conosciamo, forse sulla soglia della terza età ci sarà lei, io sono ben al di sotto da quella soglia e da altre cosette. Ma visto che i miei post non sono graditi mi fermo qui. Viva la libertà, tipica degli intellettualoidi!

          • A.B. scrive:

            Quindi tu sei anche scettico oltre che Mario. Ti ringrazio per il tratto realmente gentile e ti assicuro che la considerazione sull’età era alquanto generica e non specifica (considera che io viaggio sull’orlo dei cinquanta e mi considero maturo come età ma lanciato a folle velocità verso la vecchiaia, anche politica a ben guardarmi intorno). Rimango però della mia idea, il parse non mi piace, da anni vedo il predominio dei peggiori istinti umani a scapito delle migliori conquiste della nostra civiltàe tra questi istinti occupa una parte rilevante l’attribuzione delle “colpe” di quanto ci accade intorno sempre a qualcun’altro e mai a noi stessi o a quelli che sentiamo più affini. Così se il mote fallisce è colpa di Renzi, se un pazzo spara ai neri è colpa dei magistrati, se gli immigrati bivaccano è colpa del piddi (che non è il mio partito, di schifezze ne ha fatte a bizzeffe, ma che al mimento mi pare l’unico posto nel quale la fiammella della civiltà che amo continua a rimanere accesa per quanto flebile). Sono retorico e antico, ma le forze “giovani” o mi fanno schifo o mi fanno paura.

  9. sexygate scrive:

    Ho ascoltato con attenzione la puntata di Quarto Grado. Mi pare che la tesi festini=ricatto -se mai abbia a che fare con la morte del manager, intendiamoci!- non vada necessariamente ad avvalorare l’ipotesi dell’omicidio, potrebbe anche confermare quella del suicidio. Non ritengo pertanto che la puntata sia stata “unilaterale” come afferma l’Eretico. Nessuno ha verità granitiche da esibire. Apprendo, sempre dalla puntata di Quarto Grado, che lo stesso Viola in una deposizione usa la parola “ricatto”. Tuttavia manca ancora l’anello di congiunzione tra il ricattato e il ricattatore, manca l’oggetto su cui si negozia il ricatto stesso: sesso, danaro, potere? Chi lo sa. E soprattutto: che era il ricattato e chi il ricattatore? Ricordo bene che nei giorni immediatamente successivi a quel tragico 6 marzo, in tempi non sospetti – per intendersi, quando ancora a caldo si dava la colpa ai bloggers per il suicidio del manager- ben due persone, piuttosto anziane che non si conoscono tra loro, non si frequentano, e vivono a distanza di parecchie decine di km l’una dall’altra, in due momenti e in luoghi diversi, mi dissero la stessa cosa: cito a memoria “E’ evidente che si tratta di una storiaccia tra froci e null’altro”. Non detti peso a quelle parole, e mi parvero lì per lì anche irrispettose nei confronti del defunto. Oggi rifletto su quelle affermazioni, poco più che chiacchiere da bar è vero, ma mi chiedo se la saggezza degli anziani possa avere un qualche fondamento di verità. Non ci sarebbe nulla di male in un gruppo di persone adulte e consenzienti che si scambiano il piacere, se non fosse per il fatto che in un paese bigotto come il nostro gente molto in alto per una roba del genere rischierebbe di giocarsi il prestigio e la reputazione che , si sa, sono valuta preziosa per tenersi la poltrona. Ci ricordiamo tutti l’affaire_Clinton/Levinski che, per un modesto blowjob praticato sotto la scrivania, fece rischiare l’impeachment al presidente e vacillare gli interi Stati Uniti d’America. La domanda che mi pongo è se davvero si è disposti a difendere la poltrona fino al gesto estremo del suicidio, o addirittura dell’omicidio. A questo punto non credo si possa più escludere o ignorare questa pista del sexygate alla senese. Mi pare evidente che la redazione di Quarto Grado abbia già in mano i nomi dei presenti al festino in boxer e cravatta (anche se per il momento non può rivelarli) e di sicuro ha anche il nome della fonte “molto vicino all’inchiesta giudiziaria” che aveva il filmino (“poteva averlo”). Spero che riescano a raggiungere e intervistare queste persone ed ottenere dichiarazioni che portino nuova luce sulle indagini. Senza che ci scappi un altro morto, possibilmente. La verità, se mai verrà fuori, sarà molto molto squallida. Al peggio non c’è mai fine.

    • Eretico scrive:

      Caro “Sexygate”,
      concordo su moltissimo di ciò che scrivi nel tuo articolato intervento/contributo, soprattutto all’inizio ed alla fine; mi permetto solo di chiosare sull’unilateralità del servizio e degli ospiti in studio: certezze da esibire mi pare ce ne fossero ad abundantiam, eccome. E tutte – dalla prima all’ultima – portavano acqua alla tesi OMICIDIARIA, fino alla ciliegina finale dell’avvocato Pirani che, papale papale, diceva che la famiglia punta alla riapertura del caso: non per ISTIGAZIONE AL SUICIDIO, quanto per OMICIDIO tout court. Spero di essere stato chiaro, caro “sexygate”…

      L’eretico

      • sexygate scrive:

        Io lo capisco il tuo punto di vista. Forse l’unico che potrebbe invitare in trasmissione i sostenitori delle due tesi opposte per un confronto, sei proprio te. Ma dubito che ci verrebbero. Anche se devo dire che per il momento sono più credibili i sostenitori della tesi omicidiaria, se guardi chi sono i sostenitori della tesi opposta sono impresentabili. Non credi? Ritengo che ormai non sia più tanto importante sapere se l’abbiano ucciso o se si sia ucciso (interessa solo ai familiari del defunto), quello che invece sarebbe giusto e opportuno che venisse fuori è tutto il troiaio che c’è dietro a questa storiaccia e dimostrare quanto questa città e questo paese siano stati alla mercé di brutta gente.

      • mattia scrive:

        Eretico, non ti ho sentito dire le stesse cose quando Mondani di Report, nella sua invereconda trasmissione ( senza contraddittorio) ha portato attori come testimoni a dichiarare di conti Ior, servizi segreti, valigette e chi più ne ha .. ti ricordo tra l’altro che Report ha pagato (almeno quello) per tutte quelle falsità. Adesso ti lamenti per il contraddittorio..

  10. Magico Vento scrive:

    Caro Eretico ma l’Europa che ha atteso che l’ennesimo governo Merkel, ci sono voluti 5 mesi, si formasse (lì non parliamo di inciuci, mi raccomando, perchè quelli li fanno solo in Italia) avrà altrettanta pazienza per un Mattarella che dovrà concedere quanto meno un paio di mandati esplorativi? Ah, forse sbaglio ma io credo che alla fine un governo si farà!

  11. Poro Mario scrive:

    Caro Eretico,
    Cos’è se l’amico viene condannato si paragona a qualche stortura giudiziaria per reati più gravi per sminuire le sue colpe?
    Che poi le “prescrizioni facili” siano un problema tutto italiano (ex- Cirielli, Silvio, ecc.) è un fatto ben noto a molti, ma che c’entra con la condanna per interruzione di pubblico servizio del geom. Grisanti?

    • Eretico scrive:

      Caro “Poro Mario”,
      c’entra eccome, a mio modo di vedere, ed in questo senso: che venga condannato uno che senz’altro rompe, ma dicendo/scrivendo/denunciando cose giuste, e non venga condannato chi fa altro (in generale), a me pare scandaloso; a te, caro “Poro Mario”, questo non pare: siamo in democrazia, no?
      L’eretico

      • Poro Mario scrive:

        Forse non mi sono spiegato bene.
        Che la ex-Cirielli sia una legge porcata per salvare i colletti bianchi è un fatto scandaloso di uno stato indegno come l’Italia del ventonnio Berlusconiano e più se ne parla e più si ribadisce il concetto e meglio è, così forse un domano ce ne libereremo.
        Cosa c’entri questo con dei reati, magari di minore impatto immediato, che vengono giustamente perseguiti io non lo capisco.
        Non sminuirei poi l’intasamento di un ufficio tecnico comunale, non è solo qualche ora persa da qualche tecnico comunale, ma sono permessi edilizi dati in ritardo, che si traduce in posti di lavori persi dalle ditte edili e tutto l’indotto, capitali investiti e fermi, lentezza burocratica, maggiori costi per chi costruisce.
        Se io vado a denunciare 20 volte ai carabinieri che il vicino mi ha rubato un fico secco, magari impedisco agli stessi carabinieri di perseguire chi sta picchiando una persona. Poi che chi picchia esca di galera per colpa di una legge ingiusta è un altro argomento, che come ho già scritto merita tutte le attenzioni, ma non è collegato al primo problema.

        • Pregiudizio scrive:

          Per favore non sapete neanche di cosa state parlando. Processi che durano decine di anni. Sapete la prescrizione a quanto è arrivata per reati di corruzione ? Prima di sentenziare con L ‘eretico che fa lo scemo per non andare alla guerra, informatevi. Questa giustizia fa schifo, vai in galera senza avere un processo, con Gip e Gup ormai appiattiti sui PM. Giudici e PM che fanno parte della stessa parrocchia, In un paese serio ci sarebbe da tempo la separazione delle carriere per assicurare al cittadino un vero giudice terzo. Giustizia usata per eliminare i propri nemici politici come nei paesi totalitari. un delirio. La prescrizione è usata principalmente dalle procure che fanno indagini preliminari di anni. L 80 % dei processi si prescrive nelle indagini preliminari. Altro che responbilità civile, quella penale ci vorrebbe per gente che sbaglia sulla pelle di tanti cittadini innocenti.

      • Cherubino scrive:

        Ma questi trentotto esposti sono sfociati in condanne per l’amministrazione o suoi funzionari?

        Effettivamente se uno è assolto dal reato di calunnia, vuol dire che aveva a sua volta accusato altri soggetti di aver commesso fatti che poi hanno avuto rilevanza penale, viceversa per la calunnia ti becchi la condanna.

        Che io sappia l’amministrazione, dalla valanga di esposti, è uscita con molte archiviazioni, e altri procedimenti in corso, ma nessuna condanna ad ora…

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