Eretico di SienaBerlusconi, Commissione Rossi, Israele-Hamas - Eretico di Siena

Berlusconi, Commissione Rossi, Israele-Hamas

Eccoci al consueto appuntamento infrasettimanale, quest’oggi dedicato a due eventi di portata nazionale e senese ad un tempo: la sentenza (ma non su Berlusconi) del Tribunale di Siena di ieri, e l’inizio, assai impantanato, della Commissione di inchiesta sul Caso-Rossi. Come non scrivere, poi, della guerra fra Israele ed Hamas, in conclusione?

CONDANNATO IL PIANISTA  DI SILVIO

Epilogo davvero a sorpresa, ieri, al Tribunale di Siena; tutto sembrava andare verso l’ottavo rinvio della sentenza, stante l’assenza del Silvio nazionale per gli strascichi post-Covid, quando il Giudice Mosti (dato dai rumors, ripresi dalla Nazione, in uscita da Siena) ha deciso di prendere in considerazione l’accusa di Falsa testimonianza, per la quale era imputato Danilo Mariani, per poi rimandare al prossimo 21 ottobre la questione della ipotesi accusatoria di Corruzione in atti giudiziari. Fra le varie cose dette, il Mariani ha sostenuto che il massimo che potesse fare Berlusconi, durante le “cene eleganti”, era di stringere le mani alle procaci giovani donne che frequentavano Arcore.

Il buon Danilo Mariani, dunque, si è visto assegnare una pena di 2 anni, e resta in stand by per la seconda ipotesi: il tempo delle “cene eleganti” si porta dietro strascichi piuttosto pesanti, per colui che faceva il pianista ed anche il dj ad Arcore (forse il mestiere più bello del mondo, si converrà: bella gente, cene appunto elegantissime, coca cola a fiumi, come ha sempre sostenuto Carlo Rossella).

In redazione, l’opinione prevalente continua ad essere quella, sin da quando – più di 10 anni fa – vennero fuori i primi scandali legati al gentil sesso (do you remember Noemi Letizia?): fatta salva la questione delle minorenni – che è in re ipsa punibile dal Codice -, per tutto quanto il resto, riteniamo che Berlusconi abbia perso – anche in questo – una grande occasione di essere davvero liberale, ed in questo caso soprattutto libertario. Se avesse fatto – per fare un esempio – come Vittorio Sgarbi, che non ha mai nascosto di essere un insaziabile gaudente, nonché un libertino impenitente, non sarebbe stato meglio per tutti, a partire da Berlusconi stesso? Pensate avesse detto, a telecamere unificate (che poi, in effetti, un pochinino l’ha fatto capire), che a lui piace divertirsi con le donne, punto e basta. Senza scomodare Mubarak, senza contorsionismi vari (noi crediamo ovviamente a tutto ciò che i vari Paniz hanno detto, ma si fa un discorso del tutto generale), senza bisogno di andare al Family day a recitare una parte non sua, sic: l’italianità, quel sottile velo di ipocrisia inestirpabile negli uomini di potere cresciuti comunque – pur distaccandosene in tanti modi – all’ombra della forma mentis cattolica, ha prevalso su tutto. Ed i nodi, alla fine, vengono al pettine, avvelenando gli anni della quarta età…

 

LA COMMISSIONE SI IMPANTANA SUBITO?

Secondo rinvio per la Commissione (monocamerale) di inchiesta sul Caso-Rossi: sembrava tutto pronto ed apparecchiato per il 13, ed invece se ne riparla – salvo altri slittamenti – la settimana prossima. Ce ne faremo una ragione.

Leggendo la stampa (in particolare Il Fatto quotidiano, che ha sempre dato molto spazio alla vicenda), alla base ci sarebbe un contrasto soprattutto sulla figura del Presidente, che in pectore viene presentato essere quel Walter Rizzetto (Fratelli d’Italia), ovviamente sponsorizzato dalla famiglia, che ha candidamente ammesso (anche ad Omnibus, La 7) di essersi basato, per l’istituenda Commissione, sulle inchieste giornalistiche e sulla famiglia stessa (leggere la documentazione giudiziaria, evidentemente, necessita troppo tempo e fatica).

Pare che ci siano dietro sciarade di potere fra Pd e Fratelli dell’Italia, concernenti le nomine anche di altre Commissioni (Moby Prince, Bibbiano), nonché la poltrona più ambita, quella che conta davvero, vale a dire quella del Copasir, oggi in mano ad un leghista (Raffaele Volpi), arrivato ad essere tale allorquando, prima della folgorazione di Salvini su Draghi, la Lega era decisamente all’opposizione, ed oggi dunque rivendicata dal Partito di Giorgia Meloni. Verrà dunque sacrificato il Rizzetto, sull’altare della realpolitik della dialettica opposizione-maggioranza?

Staremo a vedere, staremo a vedere: resta, per adesso, solo un fatto, cioé che anche la Commissione sta sperimentando, ancora in grembo, le pastoie dell’impantanamento della politichina, l’unica che questo Parlamento può produrre. Beh, tutto sommato potrebbe quasi essere un parziale vantaggio, per chi l’ha così voluta: quando, alla fine della fiera, si arriverà a non avere ovviamente trovato i nomi degli (inesistenti) assassini, si può già sapere, nel maggio del 2021, cosa verrà detto. Segnatevi la seguente frase, perché così si dirà:

“Un’occasione persa per la Verità su David, purtroppo: ci avevamo sperato, ma le ragioni della politica hanno prevalso su tutto”.

Insomma, bisogna trovare al più presto un piano B: dai, spremiamo le meningi…

ISRAELE VERSUS HAMAS (E L’ALCOL VOLA)

Nel frattempo, è di fatto guerra fra Israele ed Hamas, con tutto il contorno di drammatico già visto: Israele che ammazza civili, ed al contempo accusa Hamas di usare i civili stessi come scudi umani. Lo scriviamo per chi non segua la politica estera: dietro Hamas, non c’è più solo l’Iran (già bastevole, peraltro), nonostante Teheran sia il baluardo sciita; c’è anche Erdogan, e c’è – forse soprattutto – il Qatar. Biden deve obtorto collo tornare a fare occupare gli States di Medio Oriente: ancora una volta, la Cina gongola.

L’unica cosa positiva – tanto per tirarsi su -, è che questa guerra, che ci auspichiamo davvero breve, distoglie l’attenzione mediatica dalla pandemia: si può dire che non ce la si fa più a sentire parlare sempre delle stesse cose, e quasi sempre nello stesso modo? Il consumo di alcol – avverte l’Istituto superiore di Sanità – è intanto cresciuto in Italia fino al 250%: ci rendiamo conto che molto dipende dall’ansia generata dalla pressione mediatica, o si continua a fare di niente finta?

Quanto a noi, siamo a posto, con un Ministro degli Esteri come Di Maio: speriamo che gli alti gradi della diplomazia, coordinata dal Premier Draghi, prenda saldamente in mano la situazione, lasciando all’ex bibitaro giusto lo spazio per le photo opportunity ed i sorrisetti a favore di telecamere. Signori, qui si scherza con il fuoco: cerchiamo di ricordarcelo.

15 Commenti su Berlusconi, Commissione Rossi, Israele-Hamas

  1. Anonimo scrive:

    Gentile professore,
    Dato che molti parlano del conflitto mediorientale ma nessuno né spiega la genesi o l’evoluzione, potrebbe lei che è del mestiere farci un breve riassunto corredato da un suo personale punto di vista?
    Sarebbe utile e gradito.

    • Eretico scrive:

      Caro amico,
      non è cosa da poco, quella che mi chiedi; nel pezzo domenicale, qualcosa ci sarà di sicuro, ma almeno qualcosina la si darà per scontata (ci sono ottimi manuali di Storia contemporanea, per colmare ogni lacuna)…

      L’eretico

      • Anonimo scrive:

        Francamente la storia l’ho studiata abbastanza….gradito una sua opinione personale o una sua visione professionale…

  2. Gp scrive:

    Indipendentemente dalle ragioni e dai torti, una simile sproporzione di forze e di vittime non è accettabile. Trovo Hamas una pessima organizzazione e ne sono lontanissimo ideologicamente e politicamente, ma ad un tavolo di trattative che potere hanno i palestinesi con un divario economico e militare così ampio? Probabilmente la storia li condannerà come tante minoranze sparite o quasi. Se è vero che Hamas usa i civili come scudi per le basi militari, una sorta di ‘people dome’, per usare l’unica vera arma che ha, cioè l’indignazione internazionale, non mi sentirei di biasimarla più di tanto, vista la situazione disperata. Anche le decimazioni naziste colpivano i civili ed erano orrende ritorsioni ad atti ostili di ‘terroristi’ ma erano effetti collaterali della Resistenza.
    Da registrare a mio avviso l’ennesima cattiva prova della politica e della stampa italiane (anche di ‘sinistra’) post Trump/Conte drammaticamente eunuche ed appiattite sulle posizioni del padrone

  3. Il resiliente scrive:

    Berlusconi è prima di tutto un grandissimo venditore e quindi per definizione “conosce” il suo cliente.
    Sesso & soldi restano argomenti scottanti. Se Renzi non avesse “venduto” i risparmi degli italiani con il decreto salva banche l’avremmo dovuto sorbire per almeno una decina di anni.
    La novità nel conflitto è il coinvolgimento degli arabi israeliani. Una frattura interna che andrà ad amplificare il senso di accerchiamento e di appartenenza degli ebrei ed inevitabilmente peggiorerà la situazione dei palestinesi.
    I 15 minuti warholiani dei virologi influencer stanno per terminare. Possiamo ripartire con l’emergenza climatica: sta per tornare la Greta.

  4. Paolo Panzieri scrive:

    Ho visto alcuni video dei razzi lanciati a raffica su Tel Aviv da Hamas per cercare di saturare il sistema di difesa missilistico israeliano Iron Dome e quindi distruggere la città, inviati col telefonino da chi era sul posto ad amici italiani. Una sola parola: impressionanti.

    La rappresaglia, come al solito da quelle parti, è inevitabile.
    Occhio per occhio, dente per dente.
    Del resto siamo ancora all’antico testamento … ma non sono sicuro che il nuovo offrirebbe soluzioni migliori.

    Sleepy Joe batti un colpo, se esisti.

    Una posizione alla fine la dovrai pure prendere …

  5. No, scusa… come “inesistenti assassini”?! Tu sei convinto che quei segni da afferramento sotto l’avambraccio destro ed al polso sinistro (provocando stampo e rottura cinturino) sia possibile farseli da soli? Mettiti davanti allo specchio e prova!!

    • Eretico scrive:

      Sì, caro Maurizio, proprio “inesistenti assassini”; tu ovviamente liberissimo di credere all’albanese-milanese citato, come assassino, dall’attendibilissimo teste Correa, ci mancherebbe altro. Ne abbiamo parlato anche a voce.
      Quanto alle cose specifiche che tu citi, ne sto giusto scrivendo nel libro ad hoc che uscirà piuttosto a breve: lì troverai – se lo vorrai – ciò che ritengo sia successo quel 6 marzo 2013. Visto che entri nel dettaglio, ti faccio una domanda: tu la consulenza Cattaneo-Zavattaro (oltre alla archiviazione della Gup Malavasi, che per te sarà carta straccia, per me invece no), l’hai letta con attenzione, o hai solo guardato ciò che Zavattaro ha detto a Quarto grado?

      L’eretico

  6. Luca scrive:

    Ma la Senatrice a VITA Liliana Segre, paladina della sinistra e portabandiera dei diritti dei più deboli, non dice niente sulla polveriera mediorientale? Strano…

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