Eretico di SienaPiano (Renzo) for President (e le nomine al SMS) - Eretico di Siena

Piano (Renzo) for President (e le nomine al SMS)

- 21/01/22

Siamo ormai quasi pronti – lunedì prima votazione, con i positivi votanti al drive in (Berlusconi vince sempre) – per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica (delle palme che danno banane, Tomaso Montanari dixit), ergo come si fa a non scriverne almeno un po’, di grazia?

Ci permettiamo financo di lanciare una proposta, la quale ha le stesse probabilità di essere accolta, che Putin di vincere il Nobel per la Pace, ma ciò non vuol dire che non sia valida, anzi; noi, in redazione, a dirla tutta avremmo voluto spingere un’altra figura, la quale, però, non ha ancora il requisito dell’età (un pochino, gli manca anche lo standing internazionale, ma si farà anche quello): l’onorevole grillino senese Luca Migliorino, il deputato-detective capace di scoprire, quasi da solo (non si adombri l’onorevole Rizzetto), chi siano gli assassini del povero David Rossi. Come sempre, non si può avere tutto dalla vita, dunque andiamo con il rincalzo, quantomeno di lusso…

 

RENZO PIANO FOR PRESIDENT (MAGARI)!

Alzi la mano chi non sarebbe contento, felice ed orgoglioso di affidare le sorti, a livello presidenziale, di quel che resta dell’Italia, ad una figura come quella di Renzo Piano: uno degli architetti più famosi al mondo – non certo per spinte di questo o quel politico -, un esempio dell’italico genio (di quel che ne resta); in più, con un profilo istituzionale già in essere: nominato Senatore a vita dal Presidente Napolitano (una delle poche cose buone fatte dal più sopravvalutato fra i Presidenti) il 30 agosto del 2013, non sarebbe un assoluto neofita dei palazzi romani, dunque, con i suoi 9 anni senatoriali alle spalle.

In questo decennio, l’archistar – non vanesio come Fuksas ed altri, per dire – ha sempre tenuto un comportamento basso, come si conviene ad un Senatore non eletto; di lui, infatti, si ricorda il sobrio sostegno al Referendum renziano del 2016 (a favore), ed un’intervista alla stampa internazionale, in cui certamente fu duro contro il Silvio nazionale sulla questione morale (difficile dargli torto, peraltro; e Berlusconi, ferito nel suo ridondante ego, crediamo preferirebbe al Colle un alieno come l’archistar genovese, rispetto ad un Draghi che sarebbe la prova, ontologica ed antropologica, dell’inveramento della sua sconfitta). Visto che siamo in emergenza ormai perenne, Piano è, poi, l’uomo delle emergenze quasi per antonomasia: c’è un ponticino, nella sua Genova, a dimostrarlo.

Classe 1937 (14 settembre), Renzo Piano non è certo un ragazzino, ma – che si sappia – sta proprio bene, e dimostra una ventina di anni meno di quelli, non pochi, che pure ha (ma tanto – ci assicura Jeff Bezos -, ora si guadagnano 50 anni sulla speranza di vita).

Come sarebbe bello, come ci riempirebbe di patriottico orgoglio al Quirinale vederlo, al posto di un politico della peggior politica (Amato, Casini, Casellati et alii), ovvero di un tecnocrate che è stato chiamato per fare il Premier, ed oggi – ci sia consentito: con una discreta dose di arroganza – vorrebbe fare Presidente e Premier ad un tempo; come sarebbe bello, insomma, avere Renzo Piano al Colle: ma state ben tranquilli, che non accadrà. Come e più che in altri casi, estote parati al peggio, perché è lì che si andrà a finire…

LE NOMINE DEL COMITATO SCIENTIFICO AL SMS

In questa settimana, sono state ufficializzate dal Sindaco le nomine del Santa Maria della Scala, a livello di comitato tecnico-scientifico: essendo un passaggio inerente la cultura cittadina – anche su stimolo di una lettrice – qualcosina la scriviamo ben volentieri.

Come è nelle cose, sono fiorite le polemiche ed i mal di pancia: è il sale della democrazia, è pressoché inevitabile, per non dire giusto, che sia così (il Pd potrebbe fare le “nomine ombra”, come il Pds faceva il “Governo ombra”, illo tempore). Ciò scritto a premessa, è indubbio ciò che i martinellati, ed altri con loro, hanno da subito sottolineato: il mondo accademico senese (umanistico) è rimasto estraneo, rispetto a queste nomine, e i nominati – a parte il “gran ritorno” di Enrico Toti, Coordinatore scientifico del Comitato SMS dal 1987 al 1997, fra le altre cose – sono assolutamente homines novi, per un’esperienza di siffatto genere, venendo da mondi assai diversi;  il professor Pietro Rubegni, dermatologo di valore, per esempio: potrebbe essere un modo – e lo speriamo, con forza – per dare un segnale di collegamento fra il SMS ed il mondo medico e scientifico della città, visto cosa è stato il Santa Maria fino a non molti anni or sono; abbiamo la dottoressa Elena Brizio, che ha esperienze professionali con gli USA (una volta si diceva che al Santa Maria non si parlava Inglese: almeno questo, non succederà più), ed altri – come il caso del Cv di Manganelli, mi dicono pubblicato sui social -, non sembrano assolutamente degli scappati da casa, anzi; in ogni caso, vediamo come si comporteranno.

Ricordando sempre – lo diciamo, ad un tempo, con evidente imbarazzo frammisto ad orgoglio personale – che anche la nomina dello scrivente come Presidente della Biblioteca Comunale, nel 2018, fu una rottura di schemi consolidati da decenni, e non di poco conto, al pari di quella di Alessandro Benvenuti a livello di teatri senesi: nomine di piena discontinuità, le quali – almeno questo ci sia consentito scriverlo – non sembrano avere portato particolare disonore alla civitas.

Ps Si può dire – in attesa di scriverne ancora, con più calma – che alcune norme che entreranno in vigore in chiave anti-Covid, ci sembrano inutilmente vessatorie? Perché impedire – se si è sentito bene – ad un anziano di andare a riscuotere la pensione, se no vax? Mah, ci sembra davvero che la draghiana bussola, da questo punto di vista, sia proprio smarrita…certo, se si pensa a chi c’era prima, adesso abbiamo Pericle: anche lui, però, di fronte alla pestilenza ateniese del 430 a.C. – senza vaccini cui appoggiarsi – andò in tilt (e ci lasciò anche le penne: lunga vita invece a Mario Draghi, eh!).

15 Commenti su Piano (Renzo) for President (e le nomine al SMS)

  1. Holden Caulfield scrive:

    Caro Eretico, probabilmente ti converrebbe cancellare l’archivio del blog. Anni di articoli (segnalo ad esempio il 20 aprile 2012: “S.Maria della Scala: Enrico Toti è in ferie?”, con carezze del tipo “ il Santa Maria della Scala è l’esempio più evidente, lampante e sfacciato del fallimento delle politiche culturali del Pd a Siena”) attestanti la trasformazione da eretico ad ortodosso.

    • Eretico scrive:

      Caro Holden,
      mi fa sempre piacere quando qualche lettore, come oggi tu, fa tornare alla memoria – mia, e degli altri – pezzi di 10 anni fa: ergo, hai fatto bene a tirare fuori quel pezzo, lo dico senza alcuna ironia.
      Due chiose, a cotal proposito: la prima, concerne la tua affermazione secondo cui “ti converrebbe cancellare l’archivio del blog” (credo e spero, peraltro, ironica); in ogni caso, non solo NON cancello alcunché, ma – come detto sopra – sono ben gratificato e lieto che ancora qualcuno citi roba di anni or sono: è la prova che, di questo blog, qualcosa resta, non viene fagocitato tutto a ritmo di social…

      Seconda (ed ultima) chiosa: il buon Enrico Toti io, ieri sera, l’ho citato come eccezione continuistica rispetto agli homines novi (gli altri 5, su 6 complessivamente), nonché come persona la quale il Santa Maria – comunque la si pensi – lo conosce a menadito, e non appunto da ora. Ciò che io contestavo, in quel pezzo dell’aprile 2012, era il fatto che, dall’esterno, il SMS si identificava toto corde con la sua figura, cosa censurabile: e cosa che, da oggi, non credo che sarà. Se lo rileggi tutto, quel mio pezzo del 2012 – come avrai già fatto -, noterai che anche allora non mettevo certo in dubbio la conoscenza della questione SMS, da parte del dottor Toti (Conservatore del Santa Maria dal 1997 al fatidico 2012); la critica verteva su ciò che ti ho appena detto, compreso il periodo – indubbiamente assai lungo – di permanenza all’interno della struttura: fra 15 anni, eventualmente, se ne riparlerà, dunque.

      L’eretico (il quale, anche illo tempore, se c’era da salvare e valorizzare qualcuno in ambito culturale – anche se di nomina strettamente piddina – lo scriveva, eccome: è proprio per questo, che non si cancella affatto l’archivio: ad perpetuam rei memoriam)…

      • Holden Caulfield scrive:

        Era una provocazione, caro Eretico. Io non contesto il merito, non ne sarei assolutamente in grado. Non contesto neanche il metodo, che mi fa venire in mente cose come l’ufficio del sindaco che emette un bando e contestualmente stimola le persone già identificate come idonee a far parte del comitato scientifico a presentare i curricula. Quello che contesto è che così viene il dubbio che a Siena non esista altro modo di fare le cose che non sia quello di perpetuare quanto fatto da decenni da chiunque amministrasse la nostra amata città. Io pensavo potesse esistere un altro metodo, più trasparente, più legato alle idee e non alle persone (che qualche volta sono nuove ed altre volte no) e pensavo che fosse questo uno dei fulcri della tua lunga battaglia. Ovvio che tu debba lasciare quanto fatto ad imperituria memoria, ma così rischia di diventare la cronaca di una guerra persa.

  2. Il resiliente scrive:

    Se ci sono popoli che sono già usciti dalla pandemia (o meglio hanno deciso che fosse giunto il momento di conviverci) ed altri che ancora giocano con le zone a colori un motivo ci sarà.

    Se si propongono certe disposizioni è perché si ritiene comunque la maggioranza favorevole. Non fosse così basterebbe un minimo di disobbedienza civile per neutralizzarle.

    Il popolo che ha una visione paternalistica dello stato (il babbo monte), che si affida nelle mani del salvatore della patria di turno, sarà destinato ogni volta ad uscirne dopo e peggio.

    • Gp scrive:

      In un paese come il nostro se 10 editori si mettono a un tavolino e decidono che Cristo è morto dal sonno, possiamo star certi che dopo qualche mese il 50/60% degli italiani ci crederà. Quando i partiti di riferimento di questi 10 editori sono alleati di governo è un problema… se consideriamo che anche la magistratura è divisa in correnti politiche, quando queste convergono a favore del governo, è un dramma.
      Solo a titolo di esempio ricordo la conferenza stampa del 22 luglio in cui San Mario ha dichiarato solennemente che il green pass ‘garantisce di trovarsi tra persone che non sono contagiose’. A distanza di mesi incontro continuamente persone che credono ancora a quella clamorosa ‘fake’.
      Concordo con la disobbedienza civile

  3. Anonimo scrive:

    Ultimora : Silvio rompe gli indugi,ritira la sua candidatura e propone un nome che mettera’ tutti daccordo.

    https://www.corriere.it/animali/21_dicembre_27/berlusconi-presenta-gilda-chi-nuova-cagnolina-apparsa-auguri-natale-f60d61ba-66fe-11ec-bb28-0e0a80cf262b.shtml

  4. UN AMMIRATORE DA TEMPI NON SOSPETTI scrive:

    Vorrei anche io dire la mia su queste nomine al Santa Maria, augurando ovviamente buon lavoro ai neonominati. La Giunta De Mossi è stata per molti aspetti una delusione, per vari motivi. A livello culturale, credo che insieme ad errori e sbagli ci siano state anche novità importanti, e soprattutto mi sembra di potere dire che ci sia stato un rinnovamento, ripescando certo figure di evergreen come, per restare al SMS, il Toti e la Cresti. In questo caso della cultura, però, il rinnovamento c’è stato: l’Eretico, il Benvenuti ed altri, ma soprattutto oggi mi pare che, non essendoci più il “Monte-stream”, si possa parlare molto meno ingabbiati, criticando senza problemi Sindaco e Giunta. Come l’Eretico ben ricorderà, prima per anni non è stato così.

  5. Luigi morbidelli scrive:

    Buongiorno eretico di Siena.
    Sono uno studente frequentante la prima liceo tecnologico.
    Ho provato a rileggere, con calma, gli interventi addietro, ma non ho capito bene i motivi della sua “avversione” a Giuseppe Conte e chi, nel suo ruolo , ha assunto atteggiamenti e comportamenti migliori.
    Le sarei grato se potesse sintetizzarmi il suo pensiero, in modo che possa assimilarlo.
    Grazie per l’attenzione e buon lavoro
    Luigi Morbidelli

    • Eretico scrive:

      Caro Luigi, benvenuto nel blog: nel pezzo che pubblicherò stasera – il prossimo, insomma – ti risponderò molto volentieri.

      Ben vengano i giovani come te, in un blog frequentato soprattutto da gente di mezza età, spesso malvissuta (quorum ego, ovviamente)!

      L’eretico

    • Gp scrive:

      Benvenuto. A parte i risultati fallimentari (abbiamo avuto il peggior rapporto fra morti e popolazione, oltre ad uno dei peggiori cali di pil), ho sempre ritenuto le misure di Conte tese a dare l’esclusiva responsabilità dei contagi ai cittadini (se il virus circola è colpa vostra che uscite, vivete), senza prendersi le dovute responsabilità.
      Devo comunque ammettere che il governo dei sedicenti migliori, dopo aver clamorosamente confermato Speranza, è riuscito quasi subito a farmi rimpiangere l’avvocato pugliese, che almeno doveva misurarsi con un’opposizione ed una stampo a volte feroci.

  6. Yama figlio di Mefisto scrive:

    L’avvocato Della Valle, storico avvocato di Tortora, non potrebbe essere un candidato un po’ credibile del cdx, assodato che un candidato di csx non verrà votato? Forse però non andrebbe bene al csx….

  7. Yama figlio di Mefisto scrive:

    Scusate,forse non andrebbe bene al cdx

  8. Stryx5 scrive:

    Carissimo eretico
    per la questione nomine al SMS e anche, al momento soprattutto, per la discontinuità rispetto ad un conosciuto ed esperito come immutabile modus operandi, io sono estremamente felice e anche fiduciosa.
    Io, personalmente, di questa novità avevo bisogno. Felice, fiduciosa, grata.

  9. Pierpaolo scrive:

    Goffredo Bettini secondo me sarebbe un grande PdR! Un vero profilo istituzionale… molto simile a Mattarella.

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