Eretico di SienaIl cinghialaio Scaramelli (e valanga di Ps da non perdere)... - Eretico di Siena

Il cinghialaio Scaramelli (e valanga di Ps da non perdere)…

- 14/07/15

 

Nell’ultimo (copiosissimo) articolo pre-ferie, ci piace soffermarci su Scaramin Scaramelli, trionfalmente approdato in Consiglio regionale lo scorso 31 maggio: il nuovo che avanza, o il nuovo avanzato?

Quella che vi raccontiamo è una storia che farebbe – e non è la prima volta che capita – propendere più per la seconda tesi. Ma colui che pretende “sincerità” dall’Indagato Valentini Bruno, ha comunque la possibilità di applicarla su se stesso: facendo chiarezza su ciò che stiamo, appunto, per scrivere. Sincerità, Scaramin, sincerità: la pretendi dagli altri, dunque la devi (da uomo pubblico e delle istituzioni).

 

IL CINGHIALAIO SCARAMELLI

 

Nessuno ce l’ha con i cacciatori di cinghiale (anche perché non vorremmo fare la fine degli ungulati), ed in più il fatto che ce ne siano davvero troppi in giro (di cinghiali!) è fatto notorio, con i danni conseguenti; è altresì vero, che la caccia vada normata (come è), e nei fatti la legislazione rispettata.

Fatta questa prudenziale premessa, ognuno giudichi con la sua testolina: è cosa da nuova politica partecipare a cene pre-elettorali a casa di note associazioni di cacciatori? Per noi (opinione personale), trattasi della mera riproposizione di un già visto sin troppe volte, in questo contesto senesota. Però i voti dei cinghialai contano e pesano, no?

Dunque la scorsa campagna elettorale regionale si è giocata anche sulla pelle setolosa dei cinghiali: come sempre, forse più di sempre. Con Bezzini e Scaramelli a contendersi i voti dei cinghialai (alta politica, si capisce).

Siccome questa cena a casa di una nota associazione di cinghialai di Monticiano (Pro-cinghiale) ai primi di maggio – dunque in piena campagna elettorale – c’è stata ed è facilmente documentabile, ci chiediamo: dove sarebbe il rinnovamento, la discontinuità rispetto a prima?

Su Facebook, si trovano foto – invero irresisistibili – che ritraggono Scaramin Scaramelli ed il fido Bettollini al concone della Pro-cinghiale (striscione amaranto, con scritta bianca, ai piedi), con tanto di Scaramelli concionante la platea di cinghialai. Il tutto porta la data del 9 maggio 2015.

Dato che c’è un contrasto duro, esplicito fra segmenti della Provincia ed associazioni venatorie sulle aree vocate alla caccia, segnaliamo che il 25 maggio scorso (a 6 giorni dalle elezioni) il Presidente della Provincia Fabrizio Nepi, con apposito Decreto deliberativo ( Delibera 199), ha aumentato l’area vocata per il cinghiale sul territorio provinciale; segnaliamo altresì che la stessa Provincia, nel settembre 2014, su segnalazione dell’ufficio Risorse faunistiche e della Polizia provinciale (con la quale – i lettori lo sanno – in passato sono stato molto critico), aveva radiato – con Delibera di Giunta numero 199 – dal novero delle aree vocate, certe zone che il Decreto del 25 maggio ha invece fatto curiosamente ricomparire.

Si può affermare che ci sia qualcosa che proprio non va?

Speriamo almeno, dunque, nella sincerità, che Scaramin Scaramelli – come detto – pretende inderogabilmente dagli altri amministratori: in quella cena, non è stato detto o promesso alcunché, agli esponenti della suddetta associazione, vero Scaramin Scaramelli? Magari la risposta dovrebbe essere chiara e netta: la solita solfa del “cercare di risolvere i problemi della caccia sul nostro bel territorio” sono robetta della vecchia politica, no?

In attesa di risposta, W la sincerità…

 

Ps 1 Per domani è prevista una riunione della cooperativa “Medici 2000”, sulla quale abbiamo scritto un mesetto fa. I nodi stanno venendo al pettine, proprio come scritto nel pezzo…

Ps 2 Notizia buona, che quindi diamo volentieri: arrivano i treni Swing, che ci porteranno a Firenze a 130 km all’ora (quindi in mezz’ora siamo nella Patria di Dante, no?).

Ps 3 Il dottor Liborio Iudicello fu Segretario generale del Comune di Siena dal settembre 1997 al settembre 2001 (Sindaco Piccini); poi dal settembre del 2006 all’aprile del 2008 (Cenni regnante). Secondo un’Ansa del 10 luglio, il Prefetto romano Gabrielli l’ha voluto defenestrare dal Campidoglio: “le circostanze appaiono sufficienti a giustificare una proposta di rimozione dall’incarico di Segretario generale del Campidoglio, con conseguente avvio del procedimento disciplinare”. Chi vivrà, vedrà.

Ps 4 Appello di intellettuali (soprattutto storici dell’Arte) per la salvaguardia delle opere pittoriche, e non solo, in carico a Mps: che fine faranno, ad aggregazione avvenuta? C’è davvero tanta roba, anche novecentesca, ed anche nella periferia di quella che fu per Mps caput mundi (Siena, per capirci). Teniamo gli occhi aperti, il più possibile.

Ps 5 Con leggero ritardo, segnalo molto volentieri un’iniziativa dei senatori del Movimento 5 stelle (direi gli unici credibili, per il caso di specie), a proposito della vergogna, dello scempio (diciamo, dello SCHIFO) della Fabbrichina di Colle Val d’Elsa, tante volte segnalata dalle colonne di questo blog: il 5 giugno, infatti, molti senatori pentastellati hanno presentato una articolata Interrogazione in Senato.

Vediamo che succede: il pasticciaccio colligiano, comunque, resta tutto. E difficilmente qualcuno pagherà, as usual…

Ps 6 Giallo estivo: che fine farà il Campo scuola di Viale Avignone (frequentatissimo dallo scrivente, dunque in palese conflitto di interessi)? Da mesi, si parla di imminente chiusura per lavori (il D-day sembrava lunedì prossimo, ma pare che tutto si sia fermato di nuovo): dal Comune, si batte un colpo, please? Fate gentilmente sapere qualcosa ai campiscuolisti?

Nel frattempo, un cattivo pensiero ed una buona notizia, sul tema; il cattivo pensiero è il seguente: non è che si rimette a posto la pista ed altro (bisogno ce n’è), a spese dei cittadini, e poi si privatizza il tutto, con la scusa che il Comune non ha soldi?

La buona notizia riguarda un noto frequentatore della struttura in questione: Umberto Melani ha vinto il titolo nazionale di lancio del martello (over 65), domenica scorsa. Chapeau!

Ps 7 Da domani, l’eretico chiude bottega: le vacanze lo attendono (reperimento materiale per prossimo romanzo). Aggiorneremo i commenti, ma con tempi vacanzieri, sia ben chiaro.

In vacanza anche l’ottimo Santo, restano gli altri blogghers a fare controinformazione: ci aspettiamo molto da Bastardo senza gloria, per esempio…

15 Commenti su Il cinghialaio Scaramelli (e valanga di Ps da non perdere)…

  1. un contradaiolo scrive:

    Buone vacanze e buon prossimo romanzo

    • Eretico scrive:

      Cari lettori (vedo tantissimi anche IN ABSENTIA),
      un caro saluto da Cordoba, ove la temperatura arriva senza grossi problemi a 46 gradi: ma abbiamo un tasso di umidita (tastiera spagnola!) piu basso, eh…

      Vista stamattina, con enorme interesse, la Mezquita: prima Chiesa cristiana, poi moschea, dal 1236 baluardo ella cattolicita andalusa. Da non perdere!

      Caricati i commenti (spero tutti), ne segnalo uno stimolante sul Palio, dal punto di vista antropologico (nel pezzo sulla “moratoria paliesca”).

      Nel frattempo, dove regnava Valentini Bruno si continua a sequestrare: e tutto lascia prevedere che non siamo alla fine. Ma Lui, tanto, si dice tranquillo…

      Da Cordoba, l’eretico

      • Michael Kohlhaas scrive:

        Ero in ferie in Andalusia giusto a giugno. Ciò che più mi ha stupito – oltre a splendide città come Siviglia e a monumenti unici come l’Alhambra di Granada – è l’organizzazione generale del comparto turistico (hotel, ristoranti, accoglienza), lo stato e la cura delle strade ed i prezzi accessibili per spostarsi, mangiare e dormire. Tanto per fare un esempio: Malaga ha una spiaggia libera ordinata e pulita a poche centinaia di metri dal centro, dotata di docce e parcheggio gratuiti, attrezzi ginnici a disposizione di tutti per fare sport, dei chiringuitos per gli spuntini e un lungomare pieno di piante curate.
        Una guida locale ha commentato la mia sorpresa dicendomi: “qui viviamo essenzialmente di turismo e di agricoltura; non possiamo permetterci di trascurare ciò che ci porta lavoro e ricchezza. Sarebbe folle!”

        Bisognerebbe portarceli il signor Valentini e la signorina Pallai da quelle parti: le città spagnole non sono più belle delle nostre, ma di certo sono amministrate da persone più capaci e lungimiranti (e probabilmente molto meno arroganti e presuntuose); quando vedo ancora i new jersey bianchi e rossi alla rotonda di San Marco (sono anni che sono lì!), i bordi delle strade con l’erba alta, le mura invase dalle piante, i parcheggi per i turisti a 2 euro l’ora
        ed i giardini pubblici trascurati mi prende il magone e mi viene da pensare se i famosi denari per la tassa di soggiorno vengono spesi in maniera corretta.

        Viaggiare serve anche a questo: a confrontarsi con gli altri, a capire i nostri limiti e a rendersi conto di quanto siamo indietro rispetto agli altri. Se i nostri politici locali (e i pecoroni che li votano) viaggiassero un po’ di più
        invece di limitarsi alla tintarella a Castiglione forse le cose andrebbero un po’ meglio…

        • Eretico scrive:

          Ben detto, caro Michael: io sono in Andalusia per il nuovo romanzo, ma ovviamente un bloggher resta sempre in servizio, dunque al ritorno un pezzo “turístico” ci sta proprio bene.
          Il problema dell’Indagato e di Quella della Confesercenti non e (tastiera sagnola) il non viaggiare: il fatto e che quando viaggiano, non hanno gli strumenti culturali per farlo.

          Granada: 40 gradi, ma sembrano 10 di meno…

          Da Granada, l’eretico

          • Semplici8 scrive:

            Mi permetto: il problema del mantenimento delle proprie bellezze e dell’accoglienza dei visitatori non è solo senesota, ma più in generale italico. In Italia, con le esclusioni forse solo delle zone alpine e della riviera romagnola, i prezzi sono più alti, i servizi più scadenti, i trasporti più inadeguati, i commercianti più disonesti, gli autoctoni più scontrosi, l’ambiente,urbano e non,più sporco. C’è l’idea diffusa, molto anni ’50, che il turista sia un beota sprovveduto che si puppa qualsiasi nefandezza gli venga propinata perché tanto “siamo il paese più bello del mondo”. E questa mentalità ci sta facendo ogni anno retrocedere più in basso nella classifica delle presenze turistiche. Risultato, chiunque di noi si rechi in un paese estero, anche quelli che percepiamo come arretrati rispetto al nostro, rimane impressionato da quella che altro non è che la normalità. Ovviamente, se poi dai in mano il pallino ai sopracitati personaggi, le cose non possono certo migliorare…

        • Lo Smemorato scrive:

          Effettivamente, Siena – in fatto di spiagge libere – è molto carente.

  2. investor scrive:

    Eretico, se prendi la Ruta del Califato, verso Granada, sosta d’obbligo ad Alcala la Real per vedere la Fortaleza de la Mota.. ne vale la pena..
    buen viaje

    • Eretico scrive:

      Dovrei essere a Granada domani, ma ho gia (tastiera spagnola) il biglietto in pullman, carissimo Investor…

      In compenso, ieri mi sono ingozzato di paella davanti alla filiale Santander di Plaza de las tendillas!

      Da Cordoba, l’eretico

  3. ghino di tacco ....quello di radicofani scrive:

    P.S.2 -ottimo l’arrivo dei treni Swing… era l’ora, per quanto riguarda
    l’arrivare a Firenze SMN a 130 km orari , ritengo sia ancora un sogno visto la tipologia della linea fino a Poggibonsi, una possibilità tecnologica era fornita dagli ATR 365 ad assetto variabile della spagnola
    Caf ,acquistati dalla regione Sardegna per la linea Cagliari-Sassari,allo
    stesso prezzo degli Swing ( sono treni polacchi della soc.Pesa)ma evidentemente in regione hanno ancora una volta preferito tenere le periferie in poca considerazione, anche i Minuetti diesel viaggiano a 130 km/h ma se non si spende per le rettifiche della linea dove possibile
    non c’è Swing o Minuetto che tenga si continua ad andare come le lumache, a meno di non prendere treni che si adattano alle curve in maniera automatica

    • VEDO NERO scrive:

      Sono d’accordo, ci vorrebbe il raddoppio tra Granaiolo ed Empoli e il riassetto della tratta Poggibonsi-Siena, non c’è Swing o Minuetto che tenga, senza questi miglioramenti sono solo chiacchere e basta. E ricordando il motto di San Tommaso: se non vedo non credo. E poi i nostri Amministratori regionali hanno parlato della nuova stazione per l’Alta Velocità per la Toscana meridionale e Perugia, o doveva essere Chiusi? Ora parlano di Farneta. Mi sembra che qualcosa non funzioni. Speriamo bene.

  4. senese gazzilloro scrive:

    Secondo l’orario di trenitalia, per Firenze SMN attualmente tutti i treni da Siena ci mettono in media un’ora e mezza.

    Tutti tranne uno, definito dall’azienda come “regionale veloce” con forse una punta di sarcasmo, che invece ci mette “solo” un’ora e nove minuti (partenza ore 6,25). Tutti quelli da Firenze a Siena invece ci mettono sempre la cononica ora e mezza minimo.

    Orbene, un lettore disattento ed un giornalista senese voglioso di osannare l’enorme efficienza del sistema penserebbe (e scriverebbe) che il raggiungimento di cotanta efficienza (poco piu’ di un’ora per andare a Firenze!!!) vada attribuito ai nuovi treni supersonici che viaggiano a ben 130 km/h.

    Io che invece sono, oltre che gazzilloro, anche pignolo sono andato a controllare ed ho scoperto che guardacaso il treno veloce tra Siena e Firenze si ferma solamente ad Empoli, mentre gli altri in fanno soste in svariate stazioni e stazioncine intermedie a cominciare dalle Badesse.
    Quindi non mi pare ci siano differenze con il passato ma solo soppressione di fermate.

    https://prm.rfi.it/qo_prm/QO_Partenze_SiPMR.aspx?Id=2535&lin=&dalle=04.00&alle=08.00&ora=04.00&guid=d4115eaf-b230-4786-9ab9-af28fd0249d3

    Concludo che le possibilita’ sono 2 o i nuovi treni non sono ancora entrati in funzione o ci prendono per il culo.

    senese gazzilloro

    PS
    i giornalisti locali hanno parlato di treno che va a 130 km/h e non di quanto tempo ci mette il treno sara’ disinformazione o ingoranza delle leggi fisiche del tipo: tempo che ci mette un treno = (km da percorrere/velocita treno) + tempo perso in fermate?

    Suppongo anche che i suddetti giornalisti, quando prendono un treno, come prima cosa consultino a quale velocita’ va il treno e non quanto ci mette ad arrivare.

  5. Roby scrive:

    Caro Prof. buone vacanze. Mi vorrei legare al commento di Michael Kohlhaas. Oggi Roberto Napoletano nel suo Memorandum della Domenica del Sole 24ore, cita di nuovo la studentessa Arianna Biancalani, che ebbe a criticare le carenze organizzative del nostro museo civico, riscontrate durante la sua gita scolastica. Anche noi, come gli andalusi, potremmo vivere di turismo e di quanto di buono offre la nostra terra, purtroppo non siamo altrettano bravi.
    Aspetto al suo rientro commento sulla riforma scolastica. Gli studenti che hanno superato l’esame di terza media hanno già scelto come proseguire gli studi, ciascuno secondo le proprie aspirazioni, inclinazioni e…consiglio dei genitori. Una piccola annotazione: allo stage estivo della Scuola Normale e della Scuola Superiore S.Anna di Pisa sono stati ammessi tre studenti senesi, tutti provenienti dal Liceo Tecnologico “Tito Sarrocchi”. Credo che sia utile parlare ancora della scuola che dovrebbe essere buona per tutti, con buoni insegnanti seri e motivati come quelli del Liceo Niccolò Rodolico a Galluzzo (FI), frequentato da Arianna Biancalani.

  6. Andrea Pagliantini scrive:

    Durante la campagna elettorale per le regionali, il candidato Scaramelli, girava la provincia a bordo di un camper, ed è durante una visita nel Chianti, esattamente nel comune di Gaiole che accompagnato da un paio di amministratori locali ha potuto vedere con i propri occhi l’effetto devastante per il paesaggio e per l’agricoltura dell’effetto cinghiali.
    Ha visto chilometri e chilometri di recinzioni a protezione di vigne e persino di olivete rimanendo male, molto male di come una pratica venatoria riesce a sconvolgere interamente un territorio.
    E’ inutile girarci intorno, i cinghialai sono una potenza economica e un bacino di voti tanto che a quanto si legge anche lo Scaramelli partecipa ad abbondanti banchetti con loro, ma il problema esiste e non è colpa di abbattimenti non fatti o di non lasciare libero arbitrio a ai cacciatori.
    Il problema deriva solo dal fatto che tonnellate di granturco e pane e altro, vengono disseminati nei boschi tutto l’anno favorendo il riprodursi di questi maiali selvatici e di fatto riempiendo il territorio di danni permanenti alle coltivazioni, ai boschi, ai muri a secco, alla viabilità e alla sicurezza.
    Ieri sera, come quasi ogni sera fare due passi in una strada di campagna del Chianti diventa difficile se non pericoloso.
    Il problema si chiama pasturazione, peraltro vietata per legge di quei maiali selvatici per il gusto e divertimento di fare tonnare da novembre a gennaio, per i tanti che da fuori vengono (e pagano) per poter partecipare alle battute.
    Bezzini quando era presidente della provincia non si sa bene cosa facesse per risolvere il problema, se ne accorge solo durante la campagna elettorale che c’è qualche daino e cinghiale di troppo….
    Problema annoso che si regge su interessi e fanatismo quello della caccia al cinghiale.. e intanto recinzioni di ogni tipo blindano e devastano un territorio che campa solo per quel poco di agricoltura e quel poco di turismo…..

  7. Augusto Codogno scrive:

    Sinceramente sono meno sensibile al problema dei cinghiali selvatici, mentre bisognerebbe parlare di più di quelli che sono nelle istituzioni.
    E in quella che doveva essere la capitale della cultura ve ne sono in abbondanza sia maschi che femmine (quote rosa e par condicio).
    A quando un bel salto di qualità??

  8. Alessandro Ferri scrive:

    Il presidente della Provincia ha fatto, a favore delle famose squadre della caccia al cinghiale, due decreti non soltanto sicuramente fuori dalla legalità ma anche totalmente devastanti per gli interessi della comunità. E’ stato spinto in questo sia dai dirigenti dell’Arci Caccia che prima sostenevano l’arrestato Alfio Sanchini ex presidente dell’atc 19, paladino degli interessi illeciti dei cinghialai, sia da quella politica che l’Eretico descrive. Che vergogna !

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