Eretico di Siena"Il martedì dell'eretico": Pd-Lega, Valli ed Estra (e 5 Ps) - Eretico di Siena

“Il martedì dell’eretico”: Pd-Lega, Valli ed Estra (e 5 Ps)

Eccoci giunti al menu del martedì: si parte con le fibrillazioni politiche di maggioranza (leggasi miniscissione e primarie al vetriolo in casa del Pd nazionale), e di minoranza (espulsione di Maurizio Montigiani, che ancora tiene banco); poi prosegue il tour delle periferie: è la volta del quartiere di Valli, con due ciceroni che lo abitano quasi dalla fondazione; infine, il caso Estra, che rischia di passare – come quasi tutto – in cavalleria, mentre riveste una gravità non da poco.

Per la rubrica “Meno facebook, più libri”, un libro – che arriva fra 48 ore in libreria – sul Monte, ma visto nell’ottica della Storia economica, nel periodo aureo 1929-1995, cioè quando era sotto la Stato (“Il Monte dei Paschi nel Novecento. Storia di una banca pubblica (1929-1995)”, di P.F. Asso e S. Nerozzi, Donzelli, pagg. 386). Corsi e ricorsi della Storia, no?

 

VALLI, UN GRANDE AVVENIRE DIETRO LE SPALLE?

A cavallo fra i Venti ed i Trenta del secolo scorso, Siena vantava un ben triste primato: quello di essere il capoluogo toscano con i dati concernenti la mortalità da tubercolosi più alti. Il Podestà illuminato Bargagli Petrucci decise di intervenire – come noto – con il meritorio risanamento del quartiere più a rischio (ma non certo l’unico), Salicotto: e per dare sbocco abitativo a chi dovette abbondonare il rione vicino al Campo, ecco che si costruirono – con una rapidità in effetti notevole – i due quartieri di Ravacciano e di Valli.

Il primo nucleo del quale nasce dunque nei primissimi Trenta; a distanza di quasi un secolo, come se la passa il quartiere di Valli? A sentire due che ci abitano praticamente ab urbe condita, Costantino Vigni e Rino Ricci, non proprio alla grandissima: troppa pressione veicolare (e le cose si avviano a peggiorare, se verrà costruito il grande parcheggio a Porta romana); ben poca manutenzione, ed un po’ di sporcizia che sarebbe facile da evitare; tanti vecchi e pochi giovani a risiedervi, soprattutto. Questo è quanto, dunque.

Come luogo di socializzazione, ci sarebbe la gloriosa Società di Mutuo soccorso in Valli – di cui Costantino Vigni ha curato un denso volumetto per il centenario della Fondazione -, ma anche in questo caso l’età media dei frequentatori non è delle più floride…

 

IL GRAN TROIAIO DI ESTRA

Qualcuno ne ha scritto, Nero su bianco ci ha fatto un pertinente comunicato, ma ci pare che l’autentico troiaio che il Garante per il mercato ha fatto emergere in settimana scorsa meriti un ulteriore, minimo, approfondimento.

Per iniziare, vediamo di saperne di più: il Comune di Sienina partecipa al 15,84% Intesa; la quale Intesa, da par suo, detiene il 27,9% di Estra energia. E proprio quest’ultima (Estra, appunto) è stata duramente sanzionato a pagare una penalità di ben 500mila euroni per avere somministrato contratti non richiesti di gas e di energia elettrica. Così parlò – anzi sentenziò – il Garante del mercato: che – a quanto ci risulta, ma contenti di essere smentiti – non è così aduso somministrare cotante boccate. Forse Estra l’aveva davvero fatta grossa assai…

Poi uno va a vedere chi guida Intesa (che detiene un terzo circa di Estra), e ci trova a presiedere un certo Moreno Periccioli, una carriera infinita tra Partitone e Cda (con la figlia di cotanto padre in Consiglio comunale, incidenter tantum); oppure vede che, in qualità di vice, troviamo invece una virgulta del potere scaramelliano, Pamela la Fatighenti (quella difesa da Scaramin a “Il martedì dell’eretico”, perché se uno riceve un aiutino piccolo piccolo, con un compenso solo piccolo piccolo, va bene anche al “furborenziano” – copyright by Carlo Regina – di Chiusi…).

E uno poi si chiede cosa c….abbia rinnovato, in tutti i sensi, il buon Valentini Bruno: che stasera mostreremo anche in una quasi inedita foto da podista. Wow…

 

Ps 1 Gustosa ed appropriata, la definizione del Corrsiena a proposito degli eventi podistici di domenica: il “turismo del polpaccio” tira, dunque, eccome se tira. Giusto darne atto (specie se si informano in modo opportuno e tempestivo i cittadini) . Come concludo stasera in trasmissione: questa del “turismo del polpaccio” è cosa buona e giusta; basterebbe, però, non fare tutto il resto con i piedi…

Ps 2 Lo sappiamo tutti, che non sono temi facili, e non c’è da tagliare alcunché con l’accetta; però almeno questo sia permesso dirlo: che il tanto esaltato – dai progressisti tutti, quasi senza eccezioni – papato francescano, in questo campo pare differenziarsi pochino dai tempi dei custodi dell’ortodossia alla Ratzinger.

Poi, tanto, si fa all’italiana, Vaticano o non Vaticano: niente Legge, ma eutanasia liberissima de facto negli ospedali. Il segreto di Pulcinella.

Ps 3 Renzi da Fazio, domenica sera; a parte il fatto che, pur di fargli salire l’audience, il piddin-pretino Fazio gli ha concesso la sciatrice Lindsey Vonn come lancio, e a prescindere dal fatto che il rignanese è gravemente imbolsito (meno male che doveva darsi al triathlon, dopo il 4 dicembre!), resta la considerazione di fondo: ma a voi, Matteo Renzi – figlio dell’indagatissimo Renzi Tiziano – sembra cambiato, rispetto a prima?

Ps 4  Giovedì allora kermesse in biblioteca comunale, con lo scrivente a ripresentare il suo “Scene da un matrimonio” (ore 17, save the hour); ad occhio e croce, ci sarà da divertirsi…

Ps 5 Oggi tutti (?) a folleggiare: è martedì grasso! Ma con un’avvertenza: chi folleggia oggi per il Carnevale, da domani – mercoledì delle Ceneri – assuma un atteggiamento rigorosamente quaresimale. Altrimenti, se esiste solo il Carnevale senza la Quaresima, non vale…

17 Commenti su “Il martedì dell’eretico”: Pd-Lega, Valli ed Estra (e 5 Ps)

  1. Senio (non Sensi) scrive:

    Hai fatto bene a porre l’attenzione sul “troiaio” di Estra. Fresco di lettura della Nazione, vedo che i furbacchioni di Nero su bianco si stanno riposizionando sul Valentini. Il civismo che garantisce i cittadini (del Pd)…

  2. foloso scrive:

    Il Periccioli è sfortunato…. prima la Scarlino Energia e poi questa…davvero sfortunato.

  3. Michael Kohlhaas scrive:

    Il reportage su Valli è sintomatico di un certo modo di fare pianificazione urbanistica a Siena: prima si costruisce – affidando il lavoro di preferenza a cooperative amiche della galassia rossa – poi per la viabilità e i parcheggi si vedrà; salvo poi creare un parcheggio A PAGAMENTO dentro Porta Romana, da far gestire ai soliti noti.
    Se posso sommessamente suggerire qualche altra tappa della tuo meritorio tour della Siena fuori porta ti proporrei una bella visita alla Colonna di San Marco, dove langue vuoto da mesi il nuovo parcheggio di via Frajese e gli ex distributori di benzina non si sa a quale scopo verranno destinati (meritoria in proposito l’interrogazione di questi giorni del consigliere 5 Stelle Pinassi); ma sarei curioso anche di sentire gli umori di chi abita fuori Porta Pispini: la copertina del tuo “Le mani sulla città” riporta la foto di una frana che poteva avere esiti disastrosi laddove oggi sorge una bella (?) lottizzazione a ridosso di via Vivaldi. Quale logica giustifica il bisogno di costruire in una “buca” come quella, a ridosso delle mura, in una zona affetta dalla cronica mancanza di parcheggi?

    • Silvina scrive:

      Concordo su tutto, anche sulla proposta di una visita alla Colonna, magari la mattina tra le 8 e le 8.30 quando, fra autobus incolonnati per scendere passeggeri ad una fermata impallata dai cassonetti, furgoni che per scaricare le merci posteggiano dove possono, pedoni che attraversano ovunque, auto dei clienti del bar traventate come e dove capita e macchine e motorini che pensano di essere a Indianapolis, diventa una giungla.

  4. Romolo Semplici scrive:

    Per informazione allego il testo di una interrogazione della Lista Civica Cittadini di Siena – anno 2014 – rimasta come al solito lettera morta:
    Premesso che

    la Città di Siena, per storia e tradizioni, dovrebbe essere una realtà che miri a tutelare il decoro pubblico e la salubrità del suo territorio.

    Considerato

    lo stato di degrado e di pericolosità della salute pubblica in cui si trovano vari siti dove insistevano distributori di benzina dismessi da molti anni, alcuni dei quali vicino al Centro Storico e comunque in prossimità di quartieri ad alta densità abitativa – colonna San Marco, via Peruzzi, via di Pescaia all’incrocio con via Avignone, via Enea Silvio Piccolomini, via Cassia sud in direzione Coroncina per fare alcuni esempi;
    che detti siti sono del tutto abbandonati all’incuria, con erbacce e sporcizia di vario tipo molto evidente, e con chiusure posticce che ne impediscono l’ingresso a qualunque tipo di veicoli e pedoni;
    che detti siti potrebbero essere invece utilizzati nell’interesse dei cittadini per sopperire alla cronica carenza di certi tipi di strutture, ad esempio come area per parco giochi, per parcheggi o per altre finalità che comunque comporterebbero una finalità pubblica, e una relativa periodica e capillare pulizia;
    che il Sindaco di Siena, come responsabile della sanità pubblica dovrebbe essere molto attento a questo tipo di situazioni che potrebbero mettere a rischio la salute dei cittadini, e in particolar modo dei bambini e degli anziani.

    Si chiede

    al Sig. Sindaco quali provvedimenti intenda adottare per porre urgente rimedio a questo problema

  5. gigi scrive:

    Rivogliamo il Fantini…

  6. Mefistofele scrive:

    Speriamo ti quereli bene bene, caro Gigi. Pensa un pochino che popò di libidine essere querelati dal Fantini..meglio che con Belen su un’isola deserta (magari davanti a Sabaudia)…

  7. marzia scrive:

    Mi piacerebbe ribadire il problema viabilità in Via Vivaldi, strada privata ad uso pubblico….e questo è forse il vero problema. Vivaldi non comunale, ma sfruttata per il passaggio giornaliero di mezzi comunali che raggiungono l’asilo nido comunale e la scuola materna comunale. Mai un intervento di manutenzione del piano stradale SERIA ,MAI.
    Inoltre, come bene saputo,esiste la relatà impianti sportivi VIRTUS e circolo tennis molto molto frequentati da umani automuniti che transitano a velocità medio alta da Vivaldi.
    Non ci sono soluzioni se non quella di interdire al transito la stessa via ai non residenti e far transitare i fruitori delle attività poste in Piazzetta Don Perucatti dalla strada COMUNALE che porta alla lottizzazione Focardi. Questo risolverebbe il problema traffico. non il problema parcheggi…ma questa è una storia diversa….

    • Eretico scrive:

      Cara Marzia,
      grazie dell’intervento, per intanto.
      Iniziato con Valli il tour del Sud, a breve in effetti vorrei andare anche in esterna Pispini: se c’è qualcuno che in qualche modo potrebbe rappresentare la memoria storica della zona, mi contatti (raffaeleascheri@hotmail.it), in modo tale da mettersi d’accordo per dare visibilità televisiva (e bloggeristica) ai problemi.

      Chapeau a Mefistofele: intervento gustosissimo, direi…
      E stasera, alle 17, ricordo il big event alla biblioteca comunale degli Intronati, per “Scene da un matrimonio”.

      L’eretico

  8. Anonimo scrive:

    Sul ps1, invito a guardare i numeri, perchè c’è stato un calo di partecipanti alle 3 corse, forse anche a causa di ingiustificato aumento dei prezzi….

  9. Eretico scrive:

    Caro anonimo, se vuoi fare un autentico favore a tutti i lettori, potresti risparmiarci la “fatica” di andare a cercarli, questi numeri (compreso l’aumento dei prezzi), dandoceli direttamente tu: te ne saremmo tutti lieti assai…

    Mi fa piacere che ci siano dei Fantini-nostalgici, sul serio: fino a che si va avanti a querele, però, non se ne parla nemmeno. In questo blog – come detto e scritto – si danno e si prendono…

    L’eretico

  10. alessandro vigni scrive:

    Se il comune fosse amministrato da gente che ha in testa l’interesse pubblico la storia di Via Vivaldi sarebbe risolta da un pezzo. Lì c’e un grande parcheggio pluripiano (5 piani)con qualche centinaio di posti auto (in box e non) che l’impresa Focardi ha costruito a suo tempo, ma che oggi è utilizzato solo in minima parte – penso perchè costa troppo metterci la macchina. Non potrebbe chi amministra il comune esaminare la possibilità di far acquistare o prendere in gestione questa struttura dalla Siena Parcheggi, e farlo diventare un punto di sosta per chi abita nella zona o per chi deve raggiungere le attività nei pressi di porta Pispini? Ci sarà da fare una trattativa, ma se non si trovasse un accordo c’è sempre la legge sugli espropri del 1865 (avete letto bene) che dà la possibilità di acquisire al patrimonio comunale i beni di interesse pubblico. Parlare di espropri non è una bestemmia, se non si è rimbecilliti da un rispetto tutto ideologico verso il patrimonio privato. Del resto se si andasse a vedere la destinazione di quel parcheggio nello strumento urbanistico che lo prevedeva, si vedrebbe bene che la destinazione era quella ad uso pubblico. Se poi ci sarà da rendere più agevole l’accesso pedonale dal parcheggio alla zona antistante porta Pispini, si potrebbe fare un intervento edilizio anche in questo senso, visto che il problema non venne affrontato bene all’epoca della costruzione.

    • VEDO NERO scrive:

      Soluzione troppo facile e logica per i nostri amministratori, non c’è gara di appalto, non c’è da spendere molto, insomma non si potrebbe fare la ‘cresta’ sui costi dell’iniziativa quindi nulla di fatto. E non sarebbe solo l’eccezione, un’altra iniziativa facile e poco costosa sarebbe quella di liberare gli spazi ex distributori alla Colonna di San Marco nonché rendere fruibile completamente il vicino parcheggio sotto gli edifici di Via Frajese, ma sarebbe troppo semplice e privo di possibili eventuali ‘bustarelle’, quindi anche qui nulla di fatto. Siena è governata nel modo peggiore del più profondo meridione. Liberiamoci alle prossime elezioni da questi amministratori incompetenti ed incapaci, rinnoviamo tutto. E siamo buoni perché meriterebbero peggiori epiteti.

  11. marzia scrive:

    Alessandro, il parcheggio “Focardi” è veramente usato da pochi , come del resto è in stato desolante anche la piazzetta sovrastante , che per giunta doveva essere allestita con verde e panchine(!!!!).
    Veramente problematica è la situazione traffico, con troppi troppi utenti che usano la discesa di vivaldi come rampa di lancio.
    Per giunta, non ci sono marciapiedi ( ma non è via comunale…quindi puoi farti “arrotare”), non ci si possono mettere dissuasori ( non è comunale…quindi!!!), e la sede stradale è ormai fatiscente.
    Si parla di istituire una ZTL….ma non si era detto che la via non è comunale????
    Comunque, ribadisco la necessità di deviare il traffico verso le attività poste in Piazzetta Don Perucatti dalla strada COMUNALE che porta al parcheggio Focardi.
    Attualmente c’è un “tentativo di cantiere” da DUE MESI che dovrebbe aprire un passaggio….ma CHI DOVRA’ passare…????
    Sarebbe interessante capirlo!!!

  12. alessandro vigni scrive:

    Anche il fatto che una strada non sia comunale non vuol dire che lo debba restare per l’eternità. Si può sempre fare un progetto per acquisirla al patrimonio comunale (non credo che gli attuali proprietari abbiano nulla in contrario a cederla anche gratuitamente) e poi realizzare le opere di adeguamento che si rendono necessarie. O non ha detto il Valentini che il bilancio comunale è sano, ed ora si possono fare gli investimenti?

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