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Vigili, non sempre urbani…

- 22/09/17

Desta comprensibile scalpore la notizia del furto – secondo l’ipotesi accusatoria della Procura della Repubblica – perpetrato da un Vigile urbano ai danni di un cittadino, che aveva smarrito il portafoglio nei caldi giorni palieschi. Come potrebbe essere altrimenti, in effetti?

VIGILI NON SEMPRE URBANI

Situazione dunque pesante, e pesantemente imbarazzante, quella del vigile urbano sospettato di peculato; ma va da sé che – se così fosse – davvero la colpa, gravissima, del singolo, non andrebbe ad inficiare la credibilità del corpo. Ci mancherebbe.

Visto che del corpo di Polizia municipale siamo a trattare – ed è tanto che non lo facciamo -, approfittiamo dell’occasione: non per l’episodio di specie – che pare ormai chiaro, nella sua dinamica intrinseca, e che comunque avrà il suo iter giudiziario, come è sacrosanto che sia -, ma per un’altra questione, in cui il peculato – sia ben chiaro, e da subito – non c’entra alcunché, neanche di striscio.

La questione è quella concernente la figura del Comandante del corpo, Cesare Rinaldi; premesso che non abbiamo nessun titolo per esprimere giudizi non positivi su di lui, pare (pare proprio) che il suddetto Comandante (diplomato con maturità professionale, classe 1967; assunto a Siena nel 1999, da San Gimignano; dal 2012, Vice Comandante vicario) sia maritato con una signora, che è parente (cugina) del Sindaco Valentini Bruno; e di certo, il Rinaldi è divenuto il dominus dei Vigili sotto il mandato di Valentini Bruno, dopo la dottoressa Sestini.

Dopo che, tra l’altro, Valentini aveva avuto a dichiarare che sarebbe stato meglio trovare qualcuno al di fuori delle logiche interne dell’istituzione (ma quello era il primo Valentini, ottobre 2013):

“Dobbiamo scegliere sulle migliori professionalità che abbiamo, non necessariamente su quelle interne. Anche il comandante che abbiamo ora (Simona Sestini, Ndr) è venuto dall’esterno, e non dal corpo di polizia municipale…serve una persona che possa essere non direttamente coinvolta, invischiata, interessata alla storia dell’ufficio degli ultimi anni”.

Ecco, se ci possiamo permettere la questione è questa: nessun divieto formale, certo; ma una mera questione di opportunità, francamente quella sì (a maggior ragione dopo queste lapidarie parole): ed a ancora maggior ragione, trattandosi di un Primo cittadino che ha avuto ed ha grane giudiziarie non da poco.

Si dirà: ma che c’entrano i Vigili con i guai giudiziari del Sindaco Valentini? Chiaro che niente, ma altrettanto chiaro che appunto esiste una ragione di opportunità: meno parentele – dirette o acquisite – ci sono, fra le istituzioni, meglio è. Giusto per evitare ogni, anche solo potenziale, fraintendimento di ruoli…

11 Commenti su Vigili, non sempre urbani…

  1. Il giaguaro scrive:

    Soldi,soldi,maledetti soldi !
    Ma come e’andato a finire l’altro brutto affare accaduto sempre nel Comune di Siena,cioè l’ammanco scoperto tempo fa negli introiti per l’ingresso alla Torre ?.Forse mi è sfuggito qualche passaggio,è possibile saperne di più?
    Grazie

  2. eugene delacroix scrive:

    Il concetto ,condensato nelle ultime tre righe del tuo commento, non avresti avuto necessità di esprimerlo in una città appena appena normale, con una capacità d’arrossire appena appena normale, con la forza d’indignarsi appena appena normale. Ma è evidente che, sotto il profilo etico-morale e comportamentale, Siena tanto normale non è né lo è mai stata in passato

  3. Hannibal scrive:

    Complimenti all’Eretico per il nuovo scoop: dunque il Sindaco è imparentato, non di sangue, con il Capo dei vigili. W le parentele, se ne sente proprio il bisogno!
    Mi segnalano anche di movimenti strani alle Scotte, al crepuscolo del DG Tosi…

  4. Ascanio scrive:

    Vedo che il 13 ottobre si presenta il libro del bravo giornalista del Fatto Davide Vecchi sulla morte di David Rossi. Vedo che alla presentazione interverranno anche i familiari di Rossi. Scelta giusta, ma ho molta paura che sia in atto una beatificazione post mortem di una persona sulla quale la verità di quella sera va trovata, ma senza dimenticare gli anni precedenti. Spero che i bloggers, e l’Eretico in primo luogo, facciano sentire la loro voce a tal proposito.

    • Anonimo scrive:

      Paradossalmente la tragica fine,omicidio o suicidio che sia stato, lo eleva ad un grado di coscienza e dignità superiore rispetto a chi era stato “aggrovigliato” con lui.

  5. investor scrive:

    Raf,
    non c’entra niente. Ma lo scoop del buon Mattioli non è male, ora tocca anche all’argenteria.
    http://www.ilcittadinoonline.it/economia-e-politica/mps-ne-sara-del-patrimonio-artistico/

    • Eretico scrive:

      Caro Investor (e cara Daria),
      ponete una questione fondamentale, che il buon Augustino rimarca: e della quale ci occuperemo a breve, in tv o sul blog (o in tutti e due i media).
      Sul libro di David Vecchi: a me risulta, per intanto, che la presentazione sia il 12, non il 13 (a Palazzo Patrizi, ore 18,30); a parte questo, credo che il rischio paventato da Ascanio ci sia, e forte: vediamo prima il libro, comunque. Che speriamo si occupi, oltre al resto, del tentativo di “incanalamento” (leggasi depistaggio) delle indagini verso i bloggers: aspetto da nessuno, sul piano nazionale, fino ad ora scandagliato…

      Martedì sera, puntata pulp, con Sanità e droga (nelle scuole) a fare da padrone.

      Buona (laicissima, financo paganeggiante) domenica, l’eretico

  6. daria gentili scrive:

    Non commento l’incommentabili notize da te riportate, ne prendo amaramente atto!!!
    Colgo l’occasione comunque per chiedere un tuo parere sulla questione relativa alla fine che faranno le 30 mila opere d’arte di proprieta della banca mps.
    Anche se sotto un profilo giuridico la citta alcun diritto puo vantare su tali opere, non ritieni che, a livello morale, intimo, quelle opere – comperate o aquisite per lo piu, ritengo, negli anni passati,d’oro,del mps- un po a siena appartengano?

  7. foloso scrive:

    Se viene accertata la responsabilità dell’agente ….trattasi di figura di merda CICLOPICA

  8. Andrea scrive:

    In merito all’articolo sui vigili non puoi non considerare che una persona che viene da fuori poco si presta alle “logiche elettorali” mentre un parente può fare tanti piccoli favorucci che portano voti……

    • Eretico scrive:

      Ovviamente, considerazione del tutto generale e generica, che niente ha a che fare con l’operato specifico del Comandante Rinaldi, si capisce…

      L’eretico

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