“Siena diretta sera”: lo show della zarina Carolina
Puntata ricca, ma con poco contraddittorio, quella di giovedì sera a “Siena diretta sera”: nel primo tempo, mancava il Fucecchi della Confesercenti (si è perso davvero pochissimo), mentre nel secondo, a fare da contraltare alla zarina piddina Carolina Persi mancava Eugenio Neri (del quale – lo diciamo con schiettezza – non ci è piaciuta affatto la mezza apertura di due giorni dopo verso il Mugnaioli, neo-segretario comunale Pd).
A parlare di Tares, non c’era il Fucecchi, ma il confcommerciale Daniele Pracchia; il quale se l’è cavata benone, con la sua bella cadenza labronica. Ci è piaciuto quando ha implicitamente detto che Mps, sul territorio, non eroga più credito alle imprese; curioso assai, perché Profumo, giusto 48 ore dopo, dagli schermi di Rtv 38, sosteneva che il credito Mps sul territorio toscano è in crescita del 10% (forse il raffronto era con una situazione pre-1472…). Un bravo dunque al Pracchia, con l’unica caduta di stile di avere definito “spietata” l’analisi sulla città di Elio Fanali, il cui intervento è andato in onda durante il primo tempo. Si può usare qualunque aggettivo, per Elio Fanali, ma “spietato” francamente mi pare fuorviante…
Nel terzo tempo, c’erano Roberto Bozzi (major di Castelnuovo Berardenga), ed il Guicciardini segretario provinciale; il secondo, mi sono rifiutato di vederlo, dedicandomi a cose più sane (letture corroboranti sulla Guerra civile americana, nel caso di specie); quanto al Bozzi, ci è piaciuto il contenuto della sua critica (primarie Pd? “Niente dibattito interno…solo un votificio”), ma non ci pare il pulpito giusto per sparare alzo zero, come ben sanno i lettori del blog. Se Roberto vuole redimersi, sa come fare: faccia nomi e cognomi, spiattelli cifre e dati. A quel punto, lo esalteremo…
Ma il clou è stato lo show della Persi (purtroppo senza il contraddittorio con Eugenio Neri, impegnato in ospedale): Carolina la zarina, capogruppo Pd in Consiglio comunale, è stata la protagonista del secondo tempo del programma condotto da Danielito Magrini.
Pochissime idee, quelle della zarina, comunque tenute rigorosamente per sé (tante volte gliele copiassero): ha 28 anni, pare faccia la Project manager (cioè?), ma parla in politichese stretto, come ne avesse sessanta e rotti. Le mancano le “convergenze parallele”, ma siamo lì.
Ceccuzziana di acciaio inossidabile, incapace di qualsivoglia autocritica, osiamo farle una domandina: dal sito del Comune, si vengono a sapere tante cose (ha un appartamento, una Matiz del 2009, lavora alla Milc et alia). Ingordi come siamo, vorremmo sapere qualcosa anche del suo Curriculum vitae. Chiediamo forse troppo?
Ps Uno dei fenomeni pagati (con soldi nostri) per propagandare il bluff di Siena Capitale della Cultura, ha scritto “città candiTata”, a proposito di Siena. Il Santo ed altri hanno stigmatizzato.
Va beh, che volete che sia. A giorni, la V-2 del professor Sacco verrà lanciata, e nessuno più si ricorderà di questo innocente refusino. Le città che non si arrenderanno subito, verranno dunque rase al suolo dal dossier Sacco, la V-2 di Siena. Già me lo vedo, il milioncino di Enrichino…









Carolina Persi fulgido esempio di persona votata al partito …..a qualunque prezzo. Oh brava
Ma io non so nemmeno chi sono, così non posso fare nesauna critica. So soltanto che sto pagando bollette e taesse per non avere niente. Ecco io sarei per fare una associazione. MAGARI BASTEREBBERO due o trecento persone, e non pagare più niente. Che ci fanno? Niente
Caro Eretico visto che ti sei messo a fare il commentatore di programmi, diciamo, tv (ma la tua tv prende solo e soltanto quel canale?); bè a parte che secondo il mio modesto parere questo genere di talk show hanno stancato, riducendosi alla fine a passerelle dove ciascuno dice quello che vuole, elude le domande che vuole, se parla non viene ascoltato e alla fine ne escono tutti con più visibilità di quando si sono seduti. E’ una tecnica che qualunque esperto di tv ti potrebbe spiegare. Rifletti: hai mai visto uno dei nostri politici, anche i più sputtanati, crollare sotto il peso della partecipazione ad un talk? Io no.
Diverso se si fanno intevistare da chi conduce un’inchiesta: ricordi Di Pietro a Reporter inchiodato sulle proprietà immobiliari? Non si è più ripreso; eppure è stato per anni un ospite fisso del talk tipo quello da te recensito.
Comunque, visto il ‘canale’ che hai aperto con Danielito (ma perchè si chiama così?), potresti proporre una puntata tutta dedicata alla malagiustizia senese con tre ospiti:
1)il prof. Nardi che parli dell’affaire Curia-Mps
2)il maestro Adriano Fontani per spiegare la persecuzione di cui è vittima da anni per la sua battaglia contro i poteri forti di questa città(Mps-Massoneria-TdG)
3) magari te stesso per spiegare come scrivere e dire la verità in questa città sia diventato un azzardo (anche semza Pepito imperante).
chissà che non ne venga fuori una trasmissione più interessante che non ascoltare i soliti uccelli o cocorite impagliate
Si vede che non conosci Franco Nardi, è una persona che rivivrebbe tutto ciò che ha passato, è una persona serissima e schiva di una sensibilità eccezionale. Lasciatelo tranquillo, per quanto tranquillo non credo possa essere se lo conosco abbastanza.
P.S. Franco, se leggi questo sito un abbraccione da un ex alunno della Simone Martini di Ravacciano classe V° 1977/78.
E’ vero, non lo conosco personalmente e non ho quindi motivo di dubitare della bontà e fondatezza della tua esortazione. Ma il mio voleva essere solo un esempio, fungibilissimo con altri, per invitare l’Eretico e quei media che potessero essere interessati ad aprire un dibattito pubblico sulla gestione della giustizia in questa città. Non si vuole personalizzare? Bene: invitiamo quanti, motivatamente e documenti alla mano, desiderino denunciare il loro status di vittime del Palazzo della Lizza. L’Eretico ha gli strumenti intellettuali e tecnici per scremare il vero dal falso e farne un dossier. La rinascita di questa città passa anche attraverso l’affermazione della verità
vero, la Persi è irritante tanto sembra omnisciente e presuntuosa nel proporsi, ma quanto ad idee fa il pari con quelle proposte da questo sito. ZERO. Ho letto ieri la delibera di giunta sul programma novembre-gennaio di attività culturali del Comune, a parte il fatto che può venire in mente che questa solerzia sia dovuta alla famosa candidatura 2019, (spero che però non sia così) ma mi sembra variegata, con appuntamenti per tutte le età, per tutti gli interessi e, finalmente, anche di un buon livello. A mio modesto avviso, questa è la strada maestra se non l’unica per la rinascita della città. l’attrattiva culturale, visti gli immani tesori e l’infinita storia della città. ma si scommette che a qualcuno darebbero fastidio i troppi turisti in città, in troppi autobus ecc.?
…Carolina…prezzemolina…fino a che c’era il suo Franchino Ceccuzzi Sindaco non aveva nessun problema a farsi vedere sempre con lui….ora a chi fa da tirapiedi?! al Mugnaioli…certo sta gente non ha veramente dignità e coscenza!!!!!!
Devo censurare un paio di interventi sulla zarina Persi; mi dispiace farlo, soprattutto con il Conteberio, ma quell’aggettivo sulla Persi è querelabilissimo, e qui ci sono avvocatini che non aspettano altro per cercare di raccattare qualche dindino, credimi…
L’eretico
Io vorrei stigmatizzare però quell’articolo del Neri sul Mugnaioli. Non può passare inosservato. Che sia l’inizio di una nuova love story?
Concordando con l’Eretico sui grossi dubbi sull’apertura del Neri a Mugnaioli (e quindi in qualche modo al PD e forse a Ceccuzzi), posto di seguito un commento preso dal Cittadinoonline su questo argomento che posto in pieno. Non andremo per caso as una retaurazione degli ultimi trsisti 20 anni che hanno portato Siena al fallimento?
Chiederei all’Eretico (che in qualche forma ha appoggiato la coalizione Neri al ballottaggio) di approfondire questo argomento, molto delicato.
Se l’intervento voleva essere ironico ha fallito in pieno, ma pazienza. Se non è ironico è molto preoccupante, o peggio è la conferma che nella coalizione Neri comanda o ha sempre comandato la componente PD Margherita-Cenniana, ovvero coloro che insieme al PDL verdiniano hanno rovinato Siena. Come è possibile rivalutare il PD e la corrente ceccuzziana, attori di scelte fallimentari? Vorranno per caso rionsegnare la Città a personaggi così nefasti per la storia di Siena? Ci sarà per caso un disegno che mira a riformare il Sistema Siena e riportare a galla gli ex sindaci degli ultimi 20 anni e i loro zerbini? Ah saperlo
http://ilsantodisiena.wordpress.com/2013/11/08/la-rubrica-dei-disastri-carolina-persi-larte-di-non-rispondere-alle-domande/
Forse il manifesto di Siena canditata lo ha corretto Giulia Periccioli, consigliere Pd che, intervenendo in cosiglio comunale, dopo aver detto che il PD non c’entra niente con il Monte ha affermato: ” E’ GIUSTO CHE PAGHERANNO” . Ma le scuole serali non ci sono più?
accetto la moderazione perchè so che lo fai per il mio interesse… ma rimango della mia idea!
Gli è andata di lusso che il Neri stesse operando vai… tanta fuffa soporifera condensata in 6 minuti e mezzo non me la sarei aspettata da una dell’età mia… pora Siena…
Ma NON TI FA PENSARE il suo silenzio sulla questione ineleggibilità del Valentini (che fine ha fatto l’esposto Simi con relativo giudizio del 30 ottobre?),la sviolinata al neo-segretario cittadino PD-L e l’opportuna assenza in trasmissione?
Ho visto il video postato dal Santo.
La Persi è quasi bellina, ma non dice nulla.
Frasi fatte, luoghi comuni, un linguaggio ormai proprio del politichese, null’altro.
Penso, però, che evidentemente in una città vana (cfr. l’Alighieri sul punto)ciò basti ed avanzi per emergere.
Quindi, ben venga il “cambio di passo” rispetto ai bruttoni del passato, ma anche del presente.
Lunga vita politica.
Non si critichi più però l’ingiovabile innominabile per la Carfagna, la Prestigiacomo e persino la Minetti …..
Ognuno tira il calcio che può
E invece che si critichi eccome! Persi, Carfagne, Minetti, Brambille e Biancofiori. Dove non ci sono idee ma solo bei sorrisi e discorsi a vanvera è giusto dare sfogo al più acre sarcasmo!
Su segnalazione di un amico ho finito di leggere “Il fiero podestà” di Giuliano Catoni, pubblicazione dedicata a Fabio Bargagli Petrucci.
Con tutta la modestia del caso, lo consiglierei di leggere alla Signorina Persi ed a tutti i novelli amministratori piddini ” moderni”, coloro i quali nessuna responsabilità politica hanno, ovviamente, nel disastro cittadino.
Che queste poche pagine non destino loro un leggero groppo allo stomaco?
PS. L’unico paradosso del libro sopra citato è l’autore dell’introduzione; non rivelo il nome, chi lo legge lo scoprirà!
Siena capitale europea della cultura non è un bluf. È un progetto strategico per la rinascita di Siena. Non sarebbe meglio informarsi ed attendere prima di dare questi giudizi da acido polemicone ?
Progetto che andrà ad ingrassare le solite “pance”… e sono pronto a scommettere una mensilità che, nel caso in cui nel 2019 Siena ospiti davvero questo evento, la stragrande maggioranza dei turisti che incontrerò ogni mattina sul lavoro in quell’anno, mi cascheranno dalle nuvole quando li informerò di ciò che accade a Siena, vista la “miratezza” della pubblicità che ne verrà fatta…
…e visto anche che l’esosa Tassa di Soggiorno ormai ha ridotto ulteriormente il livello culturale del visitatore medio a chi “se lo può permettere”, e magari lascia fuori tanti che pur avendo passione per l’arte e la cultura, non hanno i mezzi…
Vedi provenzano te probabilmente hai la pancia piena e riuscirai a riempirla fino a quando vorrai, aSiena invece ce ne sono molti e cresceranno quelli che la pancia l’hanno semivuota e andra, sempre peggio. Chi ha rovinato la citta’ adesso si riempie la bocca con questa storia della ….”cultura” se ce la faranno ma Siena ed i senesi che a breve soffriranno per le maldestre gestioni dei beni che i Senesi avevano, ….vai provenzano vai avanti te, continua e spiega a tutti ….se ti riesce o capisci qualcosa…vieni avanti….”
Bravo Provenzano: allora spiegacelo tu in cosa consisterebbe questo fantomatico “progetto strategico per la rinascita della città”. Ti do tutto lo spazio che certamente meriti. O siamo ancora al sacchiano top secret?
L’eretico
Ad oggi, non c’è nessuno che possa con certezza affermare che è un bluff o che sarà la rinascita della città, certo, potrebbe essere un’opportunità enorme per il suo rilancio, sicuramente dovrà essere organizzata gestita e promosso in modo esemplare, finalizzato veramnete a rimettere in moto il bradipo senese, quindi evitando riempimenti di pance che siano le solite o che siano nuove, perchè siamo davvero sicuri he le alternative presenti in città starebbero tutte a dieta? E’ solito mangiare chi può e chi è senza morale e capacità critica. Io sono dichiaratamente di sinistra, ma nei miei interventi trovate molte, ma molte critiche alla gestione degli ultimi 15-20 anni della città, da altri non vedo la stessa cosa. Possibile che ci sia una parte politica che fa tutto bene e che non abbia fatto errori?
E’ inutile parlare, parlare e straparlare in tutti questi blog. Degni, onesti, ma putroppo velleitari. Nei media, vedo le stesse facce (di bronzo), gli stessi discorsi, le stesse bugie, le solite menate. Anche l’opposizione (Neri) ora comincia ad ammorbidirsi. Mi sembra che tutti tengano alla poltrona. E i ladroni del Monte? Sempre tranquilli indenni da tutto, i soldi rubati sono al sicuro, loro lo sanno dove l’hanno messi. E i senesi continuano a cercare di salvare il proprio orticello, mendicare le solite briciole che la Casta lascia cadere. Non sono esperto di filosofia, ma sembra che un certo Vico postulò la teoria dei cicli storici, da un benessere succede una decadenza con successivo malessere a cui segue un cambiamento radicale, lacrime e sangue, con un conseguente ritorno al benessere; onestamente non mi sembra che ancora il fondo non sia toccato, vedo tante nubi all’orizzonte e la fine del tunnel mi sembra molto lontana. Sarà quindi veramente dura per noi senesi, ci aspettano giorni tristi. Ci vorrebbe un nuovo Barbicone, ma con una gioventù anestetizzata da telefonini e internet, anziani disillusi che c’è da sperare? Molto poco. Scusate il pessimismo, ma io la penso così. E poi Siena capitale della cultura! Coraggio, siamo a ‘Scherzi a parte’. Ma dove vogliamo andare con delle ferrovie e strade da terzo mondo, dai siamo più realisti!
Ah, dimenticavo…..il premio ‘Retina d’oro’ dato al Minucci Ferdinando; bell’esempio di correttezza sportiva, bel segno di cambiamento, complimenti.
Nel programma delle attività di novembre – dicembre che qualcuno definisce anche variegato, hanno inserito finanche il consueto mercato della frutta. Ma fatemi il piacere….