Eretico di SienaMens sana: la rabbia e l'orgoglio (e 4 Ps) - Eretico di Siena

Mens sana: la rabbia e l’orgoglio (e 4 Ps)

- 15/01/16

Eravamo già tutti pronti per partire, lancia in resta, con la pubblicazione delle motivazioni dell’assoluzione ereticale nel Processo contro Acampa Giuseppe ed il cittadino Buoncristiani, ma la questione Mens sana è davvero troppo stimolante per non scriverne almeno qualcosa; dunque delle motivazioni vergate dal Giudice Valchera sullo scottante Processo si scriverà la settimana prossima. L’attesa del piacere, è essa stessa piacere, no?

Buona lettura a tutti!

 

MENS SANA, LA RABBIA E L’ORGOGLIO

 

Si parla di possibile revoca di plurimi scudetti targati Mens sana minucciana, in attesa della imminente chiusura delle indagini (inchiesta “Time out” del Pm Nastasi); non sarebbe la prima volta che il governo dello sport interviene pesantemente (e, soprattutto, retroattivamente) sui successi conquistati sul campo: a parte innumerevoli compagini calcistiche (a più riprese, fino al caso Juventus che è certo il più eclatante), c’è per esempio l’affaire di Lance Armstrong: 7 Tour de France cancellati ex post, così per ridere.

Questo dei precedenti – sebbene in ambiti sportivi differenti – è un elemento da tenere ben presente; ciò detto, lo vogliamo subito sottolineare: proprio l’esperienza insegna che questi interventi con la mannaia sui successi pregressi – soprattutto a livello di squadre che rappresentino una collettività, civica o nazionale che possa essere – non solo lasciano il tempo che trovano, ma aprono scenari di recriminazioni vittimistiche che perdurano anni, se non decenni.

Il problema pare essere piuttosto il seguente: la città – in questo caso, i tantissimi tifosi, di più o meno lungo corso, della Mens sana – ha fatto i conti con ciò che è accaduto, soprattutto nella parte terminale del minuccismo applicato al basket (la continuazione della politica con altri mezzi)?

Domanda retorica, risposta facile facile: molto più no, che sì. Quando si sapranno formalmente i nomi di tutti i foraggiati dal Sistema-Minucci, ci sarà davvero da divertirsi (prepariamoci al peggio, perchè arrivano spifferi che hanno dell’iperclamoroso).

Si è trovato l’uomo nerissimo, Minucci Ferdinando, indubbiamente dominus di ciò che è accaduto (come il sottoscritto scriveva già nel 2009: save the date, please!), ma lo si è isolato del tutto rispetto al contesto: se c’era il Signore nero, c’era anche – eccome se c’era, per Zeus – una estesa, ramificata, capillare zona grigia, senza la quale il potere di Ferdy mai avrebbe proliferato, e tanto a lungo. Rispetto a tutto ciò, Siena – la Siena mensanina – ha fatto i conti? I nomi ed i cognomi sono tutti a disposizione, in questo blog (e certo per difetto, ci rendiamo bene conto).

C’è, per fare appunto un esempio eclatante, tutta la questione della stampa filominucciana a prescindere, quelli che non solo si sperticavano in sbrodolate e genuflessioni quotidiane verso Ferdy, ma che facevano anche di più: collegavano i successi cestistici (quelli che forse verranno cancellati) al Buon Governo della città stessa (sic). Fra questi giornalisti (oh, tutti tesserati, dal primo all’ultimo), ce ne fosse mezzo ad avere fatto un po’ di sana autocritica, dopo l’emersione delle inchieste: non uno – diciamo -, mezzo.

Anzi continuano a cercare di indirizzare i tifosi e gli appassionati in genere: continuando a lusingare – peggio, a vellicare – il vittimismo frammisto all’orgoglio, l’orgoglio frammisto al vittimismo. Dobbiamo fare i nomi ed i cognomi? Per carità di Patria, per oggi pratichiamo l’astensione: sapendo, però, che durerà poco, proprio perchè continuano ad offendere la nostra intelligenza, e questo non glielo possiamo perdonare.

Che almeno serva a questo, l’affaire Mens sana di minucciana memoria: a fare capire chi abbia un po’ di credibilità giornalistica, e chi, invece, dovrebbe trovarsi un lavoro. Un altro, però…

 

Ps 1 Restiamo allo sport cittadino (praticato, però): da ieri, il glorioso Campo scuola ha riaperto i battenti anche la mattina. Ne siamo contenti e lieti, per ovvi motivi. L’Assessore Tafani dice anche che la ditta sta pagando la penale per i clamorosi rallentamenti. Ne risiamo contenti e lieti.

Spunto finale: il Campo, in questi giorni, è una sorta di deposito a cielo aperto di materiale per i lavori (vernici, solventi et alia). Siamo sicuri che non ci siano pericoli per la salute di chi si ostina a frequentare la struttura di Viale Avignone? Ho visto che c’è chi fotografa lo stato delle cose, e fa bene a farlo.

Ps 2 Valentini versus Scaramelli su banca Mps (sulla questione specifica, ha ragione lo Scaramelli): la stampa alimenta la contrapposizione, come è inevitabile. Senza volere prendere atto che sono due facce dello stesso, identico problema…

Ps 3 Il 26 gennaio, alle 18 alla libreria Senese, lo scrivente presenta il romanzo di Lorenzo Brenci “Bar sur”. Un appuntamento per dare voce all’autore, con un’introduzione-intervista ereticale.

Ps 4 Sabato prossimo, 23 gennaio, alle ore 18 nelle Stanze delle tira (locali dell’Oca, per capirsi), l’eretico presenta “2019”; introduzione del Governatore Fulvio Bruni e di Danielito Magrini. Ne riparleremo, ma intanto chi vuole prenda nota: l’occasione è ghiotta assai…

13 Commenti su Mens sana: la rabbia e l’orgoglio (e 4 Ps)

  1. GIORDANO GAMBERINI scrive:

    Se gli scudetti verranno revocati pensate che STEFANO BISI debba rimborsare tutti gli assegni mensili da 5.000 euro che ha ricevuto?

    • pvbc scrive:

      Si veramente grottesco !
      Speriamo che il gran rifiuto apra lo scenario che tutti auspichiamo : ricerca di altra figura competente e fuori dai grovigli…
      Ah ah ah ah ah ah ah
      Risata amara

      A sabato, non vedo l’ora

  2. Paolo Panzieri scrive:

    La rabbia la capisco benissimo.
    L’orgoglio parecchio meno.
    Come si può essere orgogliosi di essere stati presi per il naso – anche – con “circenses” farlocchi?
    E per favore non caschiamo dal pero: che Mens Sana e Robur fossero divenute di punto in bianco dei “circenses”, peraltro del tutto esagerati per la nostra piccola città, lo sapevamo praticamente tutti.
    Purtroppo hanno raggiunto lo scopo, sono stati, insieme al “panem” (i.e. briciole) sapientemente donato a pioggia, come un’anestesia collettiva dalla quale oggi è dolorosissimo ma inevitabile svegliarsi.

  3. Anonimo scrive:

    Due notizie sulle quali dovresti indagare.
    La festa a casa di un noto avvocato per il “rientro” in società di Beppino, con invitati la solita schiera di lecchini.
    E UDITE UDITE, il ritorno di Beppino in aula di tribunale in qualità di avvopcato difensore. Questa sarebbe una cosa disumana, un’altra offesa per la città di Siena e tutti quelli colpiti dalla crisi del Monte. Ma che stato è questo che consente ad un avvocato condannato, pur in primo grado, di fare come se nulla fosse successo.
    E cxhe città sarebbe questa che permetterebbe quest’altro affronto senza muovere paglia? Avete visto ad Arezzo che reaxzioni ci sono state per molto meno. Spero che tu, se ciò fosse vero, organizzi qualche cosa. Io ci sarò.

    • ale benve scrive:

      figurati se mi stupisco del ritorno di del PADRONE DI SIENA.
      questa è LECCOPOLI la città dei lecchini e dei raccomandati uno più o uno meno che vuoi che sia.
      Secondo me poi le feste non si sono mai realmente interrotte.

    • Anonimo scrive:

      Scusa anonimo tu dici che alla prossima occasione organizzata per manifestare ci sarai devo dunque pensare che quando il signorino si presentò in tribunale per il processo antonveneta c’eri anche tu alla lizza?
      Perché io c ‘ero e ti posso dire nome per nome chi era presente! Non più di 20 persone!!!! E dove erano i tremila esternalizzati, e i trentamila lavoratori della bmps, e i commercianti di Siena e gli operai e gli imprenditori che vivevano dell’indotto ? Sino a quando la gente di questa città continuerà a comportarsi così è naturale che questi personaggi faranno di conseguenza quindi non basta indignarsi su un blog . . .

  4. maestro Camarri scrive:

    ma non vi sembra che tutto questo polverone sulla presunta revoca sportiva degli scudetti distolga il tutto dall’inchiesta penale e che ciò potrebbe giovare agli indagati?

  5. il massone scrive:

    Siamo in mano alla massoneria, purtroppo. Nemmeno la P2 era riuscita a tanto. Te , caro eretico, eri fra quelli che mettevano la bandiera costoniana al bar di via dei fusari quando perdeva la mens sana. Sono curioso per i nomi vicini a Ferdy. Un tempo ci furono liste massoniche su un noto quotidiano cittadino; tutti o quasi nominati. Dopo la pubblicazione tutti a smentire, forse ci sarà ancora qualcuno,

    • Renmar scrive:

      l’eretico credo sia un pochino più giovane rispetto a quelli che mettevano fuori la bandiera ah ah

      • Eretico scrive:

        Grazie, caro Renmar: mi hai preceduto, lo stavo per scrivere io!! Chapeau.

        Dispiace solo che alcuni – spero sempre meno – continuino a pensare che lo scrivente attaccasse il Minucci per antipatie sportive pregresse fra Costone e M.sana. Se il Minucci l’avessero attaccato i mensanini sfegatati, non si sarebbe alla potenziale revoca degli scudetti (non dite che non sarebbero stati neanche vinti, altrimenti date ragione a chi li vuole togliere!).

        Devo purtroppo censurare Giovanna Ricci, chiedendole di riformulare il suo intervento, please.

        Ed anche a Giordano Gamberini dico una cosa, nel censurarlo (momentaneamente): quell’allusione, rendiamola una domanda. Che, in effetti, è stimolante assai…

        L’eretico

  6. Gabriele scrive:

    Caro eretico, la questione della revoca degli scudetti, sarà probabilmente lunga e dolorosa (per i tifosi veri). Mi sento di dire, però, che quello che ha vinto la Menssana lo ha vinto NONOSTANTE l’uomo nero, non per merito suo. E’ appurato che dell’enorme budget del quale disponeva il farabutto in questione (circa 21 milioni di euro solo x il 2011), solo una parte finiva realmente per fare la squadra, mentre una consistente parte finiva nelle sue tasche (ma non solo sue, illusorio pensare che possa aver fatto tutto questo sgangeo da solo). Spero che chiarificatori saranno i nomi che usciranno a breve e magari ci sarà anche da divertirsi.
    Lo sciacallaggio di alcuni giornali/siti ha già trasformato il “falso in bilancio” (perchè di questo si parla) in “frode sportiva” (x la quale è effettivamente prevista la revoca), ma questo non è automatico. Sono proprio curioso di sapere i nomi, ci sarà da ridere, se non ci fosse da piangere.

  7. quello di gracciano scrive:

    Mi piacerebbe sapere se esistono dei filmati su youtube di una 96 ore di Palio in cui erano ospiti insieme De Luca e il Minucci (che mi ricordo benissimo di bianco vestito) in cui l’incensazione raggiungeva il parossismo.

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