Eretico di SienaLa sassata di Matera ( e Bisi Stefano) - Eretico di Siena

La sassata di Matera ( e Bisi Stefano)

- 18/10/14

 

Ha vinto Matera, hanno perduto Siena e le altre candidate al successo finale; e sembra proprio che Bisi Stefano (primissimo sponsor giornalistico della candidatura senese a Capitale della Kultura, giova saperlo e sottolinearlo e ricordarlo) raccattasse circa 5mila euroni al mese dal buon Ferdy Minucci (per le sole spese vive, si immagina…).

Queste le due notizie di un venerdì 17 ottobre che per lo scrivente – ardente foscoliano – era sempre e solo stato, fino a ieri, l’anniversario del Trattato di Campoformio.

Quanto al Bisi, che dire? Diciamo che aspettiamo di avere il tempo ed il modo di andare a ripescare qualcuna delle perle bisiane (contro lo scrivente, e a favore dei castisti che hanno rovinato la città: è sempre stato un piacere farlo, da oggi assumerà un gusto particolare, particolarissimo. Magari davvero imbarazzante per alcuni beneficiati…).

Talmente tanti sassolini da togliersi, ci sono, che non bastano due scarponi da trekking professionale.

Per oggi, partiamo dall’ultima (o penultima) perla: quando l’indagato Rossi Enrico si è presentato alla recente Festa dell’Unità, è stato da lui (Bisi Stefano) intervistato. Domanda al Pd: chi è stato a scegliere Bisi per intervistare il grande elemosiniere della città? E perché è stato scelto proprio Bisi Stefano, e non altri?

Se non viene fuori un nome ed un cognome del responsabile, possiamo dire che IN GENERALE al Pd senese piacciono i giornalisti a libro paga (secondo la Procura di Siena): per il partito che governa la città, non parrebbe un bel biglietto da visita (scoperta dell’acqua calda, si dirà: da ieri, però, la situazione è cambiata, e parecchio).

 

A proposito di sassolini, Matera, dunque. Sono stati proprio i corifei della candidatura a tirare fuori che anche in loco c’erano i contrari – anche loro molto agguerriti e motivati -, il che depotenzia da subito il già debole tiro al critico: Matera ha vinto NONOSTANTE quelli che i più realisti del re chiamano gufi e rosiconi. Già questo basterebbe a chiudere il discorso.

L’idea era buona, ma è stata gestita in modo pessimo: pochissima trasparenza, totale apartheid per i non allineati, as usual.

Ora tutti a dire che si sapeva già come sarebbe andata a finire, ad insinuare che il Sud doveva vincere per forza o per qualcosa d’altro: anche fosse vero, chi proviene da una città in cui TUTTE LE ISTITUZIONI hanno falsificato i propri Bilanci per anni ed anni, viene francamente dal ridere.

Il Santo ha già pubblicato – Dio lo benedica – il mitico bid book del “Genio assoluto”, di quel professor Sacco che è venuto – chiamato da Franchino il Ceccuzzi, altra cosa da tenere a mente – a portare la Kultura in loco: finalmente ognuno potrà leggere le idee, quelle straordinarie idee che NON andavano mostrate agli altri contendenti, che se ne sarebbero subito appropriate (sic). Speriamo che il team del professor Sacco le abbia brevettate tutte, queste ideone, perché dalla Silicon valley in giù si rischia concretamente il sacco delle idee del Sacco.

Il quale a questo punto farebbe bene a fare le valigie, ed a levarsi da tre passi: i soldini, tanto, li ha già presi (ed ha fatto proprio bene), quelli della Regione (se mai arriveranno) li faccia gòdere a qualcun altro, tanto lui non ne ha bisogno.

Ma la colpa non è del professore che si crede un genio: è di chi gli ha creduto. Al posto suo, l’eretico avrebbe fatto esattamente come lui.

Ogni sera, tornando a casina, mi sarei detto:

“Oh, anche questa giornata è passata: ho guadagnato i miei dindini, mi sono sentito dare del “genio” da tre o quattro pezzi grossi del Sistemino Siena, ho fatto un paio di rinfreschi. Se il Bengodi esiste, ha una piazza che si chiama Campo…”.

Se vuole fare il signore, all’atto della sua dipartita dalla città il Sacco potrebbe fare una cosa davvero positiva, per Siena, togliendosi qualche sassolino anche lui: dica coram populo chi sono quelli che gli hanno imposto sconosciuti figuri da piazzare in tutti i modi in gangli importanti dell’organizzazione. Se lo farà, gliene saremo sinceramente grati.

La sfida della Capitale della Kultura è dunque perduta: forse, per tanta gente, è arrivato il momento di iniziare a studiare, ad avvicinarsi alla Cultura per come la si intende nel resto del mondo. Sul serio, però…

 

Ps 1 Vogliamo sperare che l’opposizione chieda conto al Sindaco Valentini della gestione dei soldi (tanti) fino ad oggi spesi, in attesa della Grande Elemosina dell’indagato (se appunto arriverà). L’amico Enrico Tucci – duole dirlo – è ad eretical parere partito con il piede sbagliatissimo: il “tenersi stretto Sacco” non mi pare francamente un’ideona.

Ps 2  Chiedo la collaborazione dei lettori: vediamo, da oggi in avanti, i “kulturalisti dell’ultima mezz’ora” quanto e come prenderanno a cuore le sorti culturali della città. Fateci attenzione, e segnalatele pure le loro presenze ad eventi culturali (tipo presentazioni libri et alia), magari connotate da interventi di qualità. Noi prenderemo nota con attenzione.

Ps 3 Ieri sera, ottima cenetta al circolo Arci di Ravacciano (ci torneremo): fra gente perbene, che forse inizia a capire come e quanto è stata presa per il sederino, negli ultimi anni.

 

93 Commenti su La sassata di Matera ( e Bisi Stefano)

  1. Il fiorentino scrive:

    Tranquilli tanto ci pensa Enrico (Rossi) il quale ha detto che i 50 (cinquanta) milioni saranno in ogni caso spesi per Siena. Devono in qualche modo preoccuparsi che quelli del Ps3 inizino a capire che sono stati presi per il sederino e quindi, se non quelli, si devono recuperare gli altri che potrebbero a loro volta iniziare (ma dubito) a capire. Ma si sa che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire (o capire)e su quelli fanno affidamento per non mollare la torta.
    A proposito, ho letto delle indagini anche su Pianigiani. Spero per lui che non c’entri per nulla però ho sempre avuto il dubbio che “qulcosa” potesse sapere. Va bene che ci sono le 3 scimmiette, ma sono scimmiette.

  2. Fabrizio scrive:

    Non aver vinto questo titolo non potrà che far bene alla città. Ve l’immaginate i prossimi cinque anni di fanfaroni che snocciolano idiozie che ci siamo risparmiati?
    E ora state a vedere come saltano giù, dal carretto…

  3. tranquillo scrive:

    Per quanto riguarda il Bisi, in attesa di notizie dell’indagine più approfondite ed esaurienti, condivido il tuo stato d’animo, che è quello di tante altre persone e movimenti cittadini più volte attaccati e dileggiati dal Direttore del Corriere di Siena. Se fossero confermate le vicende potrebbe avvalorarsi l’ipotesi di qualcuno che parlava di un Sistema Siena che inglobava tutti i poteri, sistemando gli attori con benefit di vario tipo. Ora che è finito l’olio, l’ingranaggio è andato in arresto. Comunque cautela in attesa di conferme o smentite.
    Per quanto riguarda Siena CEC 2019, dopo questa purga sarebbe bene che Valentini o le consigliere ceccuzziane stessero solo zitte. Era chiaro che si perdesse. Quando mai l’Europa, ma anche la congrega dei salciccioli,. avrebbe affidato anche 1 solo euro a un’amministrazione che in pochi anni è riuscita a polverizzare più di 20 miliardi di Euro e mettere in ginocchio una Comunita’ una volta ricca e tranquilla? Chi si poteva fidare di una Citta’ che invece di cacciare a calci in culo chi l’ha rovinata, continua a sopportarli nei metodi e spesso nelle persone? Ora tutti siamo dispiaciuti per aver perso questa candidatura, ma sia almeno l’occasione per fare radicale pulizia di maneggioni ed incapaci, targati non solo PD, ma anche PDL, PSI, UDC, API, NCD, e accozzaglie varie, non dimenticando i furbetti che provano a nascondersi dietro finte liste civiche che spuntano come funghi prima delle elezioni per poi sparire nel nulla.

  4. Anonimo scrive:

    Si potrebbe anche intitolare l’articolo: “il Sacco di Siena”.
    Comunque bene, non più alibi, non più anestetici: SS “Smart Siena”, ma di che? Più cretini di così …
    Andatevene, buffoni.
    Non se ne andranno.
    Li voteranno ancora fino alla fine dei tempi.
    Gente vana …
    C***o se aveva ragione quell’Alighieri.
    Diavolo d’un fiorentino!!

  5. giacobbe scrive:

    Ok. Siena ha perso, ma penso che ci potremo consolare con la spinta di idee che in questi mesi si sono scambiate, i progetti le iniziative che sarebbe un peccato andassero perduti, e poco male se nonostante il vivere in un contesto stimolante una parte dei concittadini abbia solo rancore e gusto per la critica, un pensiero convergente e nessuna intenzione di capire o partecipare….quanti si sono rimboccati le maniche e hanno contribuito alla causa, molto più facile denigrare, criticare, offendere dietro uno schermo e non metterci la faccia o le mani.
    Partecipare non è obbligatorio, soprattutto se non si condivide il progetto, , aiutare a renderlo migliore forse si, suggerendo proposte e facendo emergere i punti deboli.
    La partita è finita ma la sfida continua con i finanziamenti regionali, ammesso che arrivino veramente ( ma saremo lì a vigilare, vero?) e con i contributi delle imprese aderenti, per rilanciare la città e i suoi giovani, offrendo loro una speranza all’orizzonte, o solo un interesse intorno al quale formare l’intelletto.
    Lorenzo bicchi

    • Marco scrive:

      Sig Giacobbe allora non hai capito bene cosa vuol dire non essere la capitale della Kultura. Mi ci provo. Questo grande evento purtroppo e’ stato politicizzato dal sindaco dai piddini tutti al punto che anche chi credeva nel progetto ne ha fatto a meno. Devi sapere che i disastri inferti alla citta’ di Siena non potevano essere spolverati con questo evento. Dice Sacco : la citta’ e’ ferita, la citta’ e’ offesa, aggiungo,la citta’ e’ martire di quelle persone che ancor oggi continuano indisturbate a maneggiare a dire e fare facendo finta di nulla. Siena deve ripartire da persone nuove persone oneste persone trasparenti. Ti pare siano queste?
      Le uniche persone interessate, basta vedere i filmati, sono tutte quelle che aspettano dai piddini un qualcosa, una briciola che cade dalla tavola imbabdita laddove da anni stanno a sedere. Hai capito?

      • Anonimo scrive:

        e quindi aver perso un’occasione è un bene per la città. Il PD avrà fatto molti danni, ma temo che i veri senesi, quelli come lei, abbiano fatto anche di peggio. E possono farne ancora, purtroppo.

      • Marco scrive:

        Riprenditi, infatti i danni alla banca, quelli alla fondazione, etc etc non l’ha mica fatti il pd..ma che dici. Leggi qualche libro dell’Eretico ti chiarisci le idee confuse che ti ritrovi. Ma non avere tema…

        • Rocco scrive:

          hai la tua visione. Io la mia: i danni li ha fatti in primis la vostra superbia. E mi pare che continuate sulla stessa strada. Buon viaggio.

          • Marco scrive:

            Sai come si dice a Siena? Quando un c’ e’ e un ci si mette. Stai sereno e non ti preoccupare a te il piddi’ un ti tocca per niente a noi pero’ si

          • Fede Lenzi scrive:

            Non vorrei disturbare, ma il PD chi lo votano, i marziani?

  6. Anonimo come pochi scrive:

    Io devo essere sincero, sono rimasto molto deluso. Quasi amareggiato. Ma non della Capitale della Kultura (con la K, come scrive, giustamente, l’Eretico). Io sono rimasto deluso dallo scoprire che tutto il lavoro “extra” del Bisi veniva ricompensato con una mancetta di soli 5000 eurini mensili (e neanche tutti i mesi). Porello. Ma me lo dovevo immaginare che non se la passasse bene, visto che non aveva neppure i soldi per comprarsi un biglietto del tram da tenere nel portafogli…

    • messo all'angolo scrive:

      L’inventore della rubrica(sic) l’angolo dell’Unto si scopre essere ben ‘oliato’ , o unto se preferite, mensilmente

  7. Ale benvenuti scrive:

    Lo dico e lo ripeto:
    50 anni fa siena avrebbe battuto Matera sotto gamba.
    Ma qui tutti sono cervelloni.
    Talmente intelligenti che quando parlano non si capisce niente di quello che dicono.
    Forse con questa ultima beffa Matera+bisi+pianigiani si è raggiunto il fondo.
    La rinascita di questa città ci sarà solo quando i responsabili di tutto questo macello cominceranno ad andare in galera.
    A quel punto i nostri figli ripuliti dal groviglio armonioso si riprenderanno questa città.

    Bello sarebbe e? Ma solo un sogno.
    Purtroppo non mi rimane che augurare a questi dementi il peggior futuro.
    Ciao
    Alebenve

    • tristezza infinita scrive:

      temo che il groviglio armonioso abbia ormai radici profonde e talmente aggrovigliate che ci vorrà ben più di una generazione per ripulire la città. E quasi certamente vi saranno cellule dormienti di aggrovigliati che andranno a prendere il posto di quelli che andranno (speriamo) in galera.Tristezza infinita.

    • Rocco scrive:

      ma i sensi dove stavano quando questo esercito di barbari ha invaso la propria città? Forse a godere dei frutti che gli “invasori” gli buttavano nelle mani gratis? Ora che sono a digiuno, oltre all fame ritrovano la morale. Che pena, mai – dico MAI – uno slancio, un sussulto di sano orgoglio nella denuncia dell’esser stati dei protagonisti nella disfatta di questa città. Dai, che vi resta il Palio.

      • Che palle! scrive:

        Si, i senesi erano tutti a vedere il palio, i terroni tutti a rubare, gli immigrati a spargere malattie, et cetera. Lei certamente era alla sagra dello stereotipo.

        • Buffo! scrive:

          Qui vivete immersi nei luoghi comuni!
          Bue che dice cornuto all’asino….

          Rocco

          • Precisazione pallosa scrive:

            Rocco, mi scusi, ma lei non può fare di tutta l’erba un fascio.
            Io sono senese, mi piace il palio e credo in quello che la mia contrada rappresenta. Sorprendentemente, però, non vivo immerso nei luoghi comuni.
            Posso essere d’accordo con lei che la reltà di Siena sia talvolta limitata (alla fine si tratta di una città di poco più di 50000 abitanti, nonostante tutta la sua personalità… o quel resta di essa).
            Se, come me, anche lei è stato (o è venuto) da fuori ed ha scelto di rimanerci a vivere, significa che comunque si è trattato di un compromesso soddisfacente. Se è sempre stato qui, invece, esca perchè è bene confrontarsi con il mondo per capire meglio (e qui le do atto che molti senesi -anche lei?- questo sforzo non lo hanno mai fatto).
            Io ho sempre provato disgusto per il sistema clientelare messo in piedi dal PD che ha portato al collasso la città e che, purtroppo, non è molto diverso da quello presente in molte altre realtà italiane.
            Mi infastidisce semplicemente leggere certe generalizzazioni, perchè sono superficiali e discriminatorie. Mi infastidirei allo stesso modo se la cosa non toccasse la nostra città, mi creda: è questione di carattere e di morale.

          • Rocco marocco scrive:

            Rocco marocco hai rotto. Ma come ti permetti. Ma come ti permetti di esprimere giudizi a chi probabilmente ti ospita!
            Ma pensa ai tuoi luoghi di origine!

  8. Giorgio scrive:

    Dire oggi che lo sapevamo, a proposito della bocciatura di Siena a capitale della cultura 2019, sarebbe troppo facile. Ma era inevitabile. Siena è ormai nota in Europa non per le sue bellezze, per il glorioso passato, per l’Università antichissima, per la sede di centri di ricerca biologici eccellenti, ma per essere la vera capitale europea del malgoverno, della corruzione e della incapacità amministrativa. Sacco, eccezionale venditore di fumo troppo pagato, cosa poteva fare ? Solo la misera figura fatta. Ma tanto che importa, il Sindaco Valentini dice abbiamo vinto ugualmente….. beato lui che vince sempre. Ma pensavano veramente che sarebbero anche stati premiati ?

  9. Silvia (quell'altra) scrive:

    il problema PD finalmente si potrà affrontare sul serio? E’ l’unico serio a Siena, anche se tu e altri continuano a girarci intorno, caro Eretico. Il PD che mette la solita Carli, il solito Infantino e tre o quattro dell’università entro un mare di speranzosi sui soldi della Capitale.
    Ma se l’inquisizione contro il governatore va avanti i dindini come dici tu arrivano lo stesso? E perché Rossi è così affezionato a Siena? Come quei capi-cordata della massoneria che han fatto votare per Bisi pochi mesi fa, qualche motivo ci sarà pur stato, dato che i libri suoi sono acqua fresca e a Siena ha fatto tutt’altro che battaglie di libertà.
    Vera cultura. Finalmente si può ritornare al Foscolo, ma anche meglio all’Alfieri, grande scrittore di tirannide e libertà, il vero tema a Siena (e a Firenze?). Ieri a Canale 3 l’ha ricordato il prof. Neri, senza libertà non c’è cultura, e a Siena è da vari anni che non c’è libertà, vera, dico. Di quelle che fanno levare il cappello anche davanti ai tuoi pezzi, meglio se non livorosi, libertari, non livorosi, lascia fare i singoli passano, sono dei poveretti che non meritano nessuna attenzione, anche se sono capi di qualche potente organizazione di dubbia moralità.
    Ebbene, eccoti il mio regalo per la santa domenica (imparerai che la Chiesa è civiltà, tolti i tanti poveretti che la sfruttano in tutti modi da sempre):
    nella Virtù sconosciuta, l’Alfieri immagina un dialogo con il senese Francesco Gori, importante per i suoi studi anticipatori sull’arte senese, suo amico scomparso da poco. Le scelte sono due nella vita, dice.
    O ci si fa carico di una missione pubblica di verità, come te, o, come anche avviene, si cura la grandezza d’animo nei rapporti privati. Nell’uno e nell’altro caso c’è la libertà dell’individuo di fronte al tiranno. Di pochi, perché la maggioranza vive nell’ignavia; è la grande maggioranza dei “nati-morti”!
    Non sembra una radiografia di Siena oggi?

  10. Anonimo scrive:

    Una sconfitta che definire SALUTARE sarebbe poco. Speriamo che serva almeno un po’ a mitigare la boria, la vanagloria e l’arroganza di certi cialtroni che discutono di Kultura senza avere mai aperto un libro.
    Messomi a leggere il blog di Elio Fanali ansioso di notizie e commenti, nessun cenno né alla questione Bisi, né su Matera. Che strano. In compenso Elio Fanali dice di essere andato a vedere “Il giovane favoloso”, film biografico su Leopardi (di cui spero scriverà l’Eretico). Ditemi voi se la candidatura non fa miracoli!

  11. andrea scrive:

    ……affamare la città per azzerare il sistema e ripartire, bravo Eretico…..

  12. investor scrive:

    Per Siena non era facile vincere. La Toscana ha già vinto in passato con Firenze,allora il titolo era di città europea della cultura. Poi la qualità delle concorrenti, in particolare Lecce e Matera, e il Sud, in 30 anni, non aveva mai vinto. Poi a favore di Matera si sono espressi tanti intellettuali, artisti di fama nazionale e internazionale. Stessa musica per le altre candidate.A favore di Siena non si è visto nessun nome di peso, nonostante qui di Vip nazionali e mondiali ne siano passati a bizzeffe, spesso ricoperti di premi.Chissà perché questo fastidio..e i Vip nostrali, purtroppo,non se li fila nessuno. Soprattutto ora, sempre più poveri in canna. Poi se uno dei principali criteri per vincere era la qualità della governance, i giurati trovando spesso il nome Siena sulle pagine della cronaca e del web alla voce processi, buchi, scandali, perquisizioni,dissipazioni e via via scendendo, sempre più in basso, qualche idea forse se la sono fatta. In una simile situazione, la Ue non poteva certo assegnare fondi in una città dove proprio la governance è il punto dolente. E se non hai il principale requisito per vincere, il progetto che presenti, valido o meno, al massimo, è solo una simpatica arma di distrazione di massa.
    Un vero peccato per una città che, con i suoi pittori, occupa meritatamente la prima sala della pittura in tutti i grandi musei del mondo.

    • Anonymus scrive:

      Concordo, ben scritto. In modo sobrio, semplice ed efficace riassume le motivazioni per le quali, probabilmente, le cose sono andate in questo modo.

    • massimo scrive:

      complimenti sintetizzata in maniera eccellente la storia della città
      degli ultimi 10 anni

  13. BARBICONE72 scrive:

    PS.1. Puntuale come le bollette che riempiono le nostre cassette postali, Tucci è arrivato ancora una volta in soccorso della maggioranza.
    Siena ha perso non perchè ha giocato male le sue carte o perchè i suoi amministratori non sono credibili visti i danni enormi che hanno generato o l’immoralità del “sistema” imposto dai vertici della casta, ma perchè “Matera doveva vincere!”
    Ed il genio Sacco, pagato profumatamente e che si è sempre rifiutato, anche alle richieste legittime dell’opposizione, di spiegare come venivano spesi i soldi che arrivavano e che ha messo nella sua squadra tutti quelli che venivano imposti dal PD, “dobbiamo tenercelo stretto!”
    Perfettamente coerente con i suoi comportamenti passati. Complimenti!

    • Maurizio Neri scrive:

      Tucci in particolare mi è sempre piaciuto come oppositore … se fossi nella maggioranza. Il resto dell’opposizione anche se con buone intenzioni e ragioni non ha inciso. Mi piacerebbe vedere un’opposizione al governo anche solo per il piacere dell’alternanza.

    • Francesco Aldo Tucci scrive:

      Dispiace constatare come un’opinione libera venga tacciata di “soccorso alla maggioranza”. Come si sarebbe concretizzato, poi, tale soccorso? Le uniche volte che Cittadini di Siena ha votato insieme alla maggioranza era per documenti approvati ALL’UNANIMITÀ, ossia VOTATI DA TUTTI. Va bene ritenere la nostra posizione sbagliata (per me stavolta in buona parte si sbaglia l’Eretico, ma tra persone civili e perbene ci si rispetta lo stesso!), ma non va bene scrivere inesattezze o falsità.

  14. Magico Vento scrive:

    Siccome dopo aver sentito il neoeletto Valentini dire che sarebbe stato il sindaco di tutti, nella realtà abbiamo assistito solo ed esclusivamente ad sorta di guerriglia degli uni (che avevano vinto) contro gli altri (gufi, sienatafazzi, quelli che avevano perso, autolesionisti and so on), sarebbe troppo sperare che l’attuale primo cittadino da questo momento in poi cambi registro o addirittura proponga, vista la sconfitta, le proprie dimissioni?

  15. Bussino scrive:

    Complimenti vivissimi al signor Tucci Enrico . Per l’ennesima volta l’opposizione di questa città non ci pensa due volte a tendere una mano al partitone.

    • Francesco Aldo Tucci scrive:

      In cosa consisterebbe la “mano tesa al partitone”? Faccio presente che il documento finale uscito dal Consiglio Comunale è stato votato da tutti. Va bene non condividere, ma non scriva falsità. La posizione di Cittadini di Siena è stata sempre chiara e coerente sulla candidatura, fin da prima delle elezioni.

      • Bussino scrive:

        Ma quali falsità , l’opposizione a Siena non riesce mai a sferrare un attacco serio quando è il momento giusto . L’ex sindaco , ora indagato , ceccuzzi franco sceglie Sacco che viene confermato dal nuovo sindaco pd valentini , risultato Siena non vince una sfida che era più difficile perdere che vincere . L’opposizoine , nelle parole del signor Tucci cosa fa ? Dice che ” Matera doveva essere e Matera è stata ” , e rincara con ” è più Siena ad avere bisogno di Sacco che sacco ad avere bisogno di Siena ” . Ma che opposizione siete ?

        • Francesco Aldo Tucci scrive:

          La sua idea di “opposizione” che dice no a tutto, in maniera preconcetta e senza entrare nel merito, non mi piace. O meglio, la posso condividere solo fintanto che essa non si riveli dannosa per la città. Ad avviso di molti che hanno appoggiato Cittadini di Siena la candidatura a CEC2019 e buona parte dei progetti da essa nati sono da valutare positivamente – cosa che ha spinto anche il resto della opposizione a votare il documento finale in Consiglio Comunale. Possiamo dibattere nel merito se abbiamo ragione o torto in questo particolare frangente, per esempio se abbiamo ragione o torto a considerare Sacco un buon professionista (ne esistono di migliori? Può essere: qualche nome?) che ha dato l’incipit a una rete di contatti potenzialmente molto fruttiferi per Siena, i quali contatti, in sua assenza o in assenza della Candidatura, non ci sarebbero mai stati a giudicare dal passato. Su questo possiamo dibattere con franchezza e rispetto. Non si accettano però lezioncine di morale e “buona opposizione” da anonimi che scrivono falsità facilmente dimostrabili come tali, o che spacciano voli pindarici per passaggi logici. Di Ceccuzzi abbiamo detto e scritto, pubblicamente, ciò che c’era da dire e scrivere da oppositori, così come di Valentini sia in Consiglio Comunale che sulla stampa, sui blog o sui social network facciamo notare errori, atti inappropriati di arroganza o scarsa trasparenza e via discorrendo. Se vuole entrare nel merito delle questioni faccia un fischio, ma le sparate a là leone da tastiera se le risparmi, non le fanno onore chiunque lei sia.

          • Fede Lenzi scrive:

            Scusi signor Tucci, ma mi spiega chi ha scritto il Bid Book? Perché se è stato quel geniaccio di Sacco, i contatti che ci ha creato possiamo stopparceli. Lei l’ha sfogliato il Bid Book? Le sembra una cosa seria? Mi dica dove per piacere. Non potrò venire all’incontro perché vivo all’estero, ma come ho sempre sentito dire, carta canta.

  16. giacobbe scrive:

    Eh si, è stato meglio perdere!
    Chissa, forse se il siena retrocedesse, la mens sana risparisse, il monte chiudesse, l università cadesse…ma si facciamo che crolli tutto, tanto io l avevo detto, e io avrei fatto e io avrei.. poi però ci sarebbe anche da ricostruire, ma qualcuno ci penserà, e così potremmo criticare, denigrare offendere senza muovere un dito.
    Si si avete ragione, meglio perdere.specialmente se siamo dei perdenti, se si perde tutti…mal comune , mezzo gaudio!

    • fede scrive:

      siena ha già perso: tutto! quello che vediamo, in trasparenza dalle fette di prosciutto che abbiamo sugli occhi, è solo il fumo delle macerie. ma continuiamo pure a bearci della nostra PASSATA grandezza! ormai ci rimangono solo sacco, il pd e la massoneria, sai che vanto!!!

    • Billy scrive:

      Ma perché scusi, cosa c’è ancora da disfare in questa città? Questa della capitale era solo uno specchietto per le allodole. O lei è uno di quelli che ne avrebbe tratto giovamento.? Ah….la città ne avrebbe guadagnato…mi dice per cortesia, a me che sono stupido e capoccione, in quale modo avrebbe restituito benessere, occasioni, lavoro e denaro? Grazie

  17. SENESE CONTROCORRENTE scrive:

    Se siete degli autolesionisti leggetevi il ‘Bid Book’ del grande (sig) genio Grasso. Se arrivate alle prime tre pagine siete veramente bravi. Idee tante, fumo tanto, sostanza poca, confusione tanta. Pora Siena.

  18. MS scrive:

    Mi farei poche illusioni sulla portata della sassata.
    Nella stessa data dell’assegnazione a Matera, nuovo presidente (Clarich) e nuova consigliera (Barni Giovanna) per la Chigiana, in barba a conflitti di interesse e sorellanze, e c’era chi diceva che così voleva proprio il Bisi….in ogni caso, il groviglio familistico (l’altro capo di quello partitico) non teme carestie, avanti tutta, spolpare fino all’osso la carcassa della città, è il ciclo della natura.

  19. Michael Kohlhaas scrive:

    Qualche breve considerazione sulla capitale europea della cultura.
    1) a parte Cagliari, ho avuto modo di visitare le altre quattro città candidate insieme a Siena; Matera, oltre ad avere un fascino unico, ha meritato il riconoscimento per le potenzialità inespresse del suo patrimonio: isolata, in una regione del profondo sud povera di infrastrutture, potrà riscattare la sua condizione di Cenerentola restaurando e valorizzando un centro storico che non ha uguali al mondo.
    Il sindaco Valentini può aver ragione nel dire che hanno prevalso logiche geopolitiche, ma magari – prima di aprir bocca – ripensi ai sodali del suo partito e agli scandali che hanno messo in ginocchio la nostra comunità
    2) è francamente imbarazzate continuare a leggere articoli di personaggi come il Barzanti sul Corriere Fiorentino. Si arrampica sugli specchi per non ammettere l’ennesimo fallimento del Sistema Siena ed auspica la non dispersione dell eredità del dottor Sacco. Intellettuali (?) come lui, Anna Carli e compagnia cantante dovrebbero solamente avere la dignità di stare zitti e magari ritirarsi in esilio sulla montagnola senese
    3) ho letto qualche passo del bid book di Sacco sul blog del Santo. Mi è bastato a pag. 12 la descrizione di Patrimonio 3.0 per capirne lo spessore: retorica auto celebrativa, passaggi (volutamete ?) sibillini, filosofia allo stato puro! Di concreto poco o nulla. Quanto ci è costato questo signore?
    4) ora che anche questo treno è stato perso, rimbocchiamoci le mani e pensiamo alle cose concrete. Un paio di consigli su come usare i 50 milioni che sua Sanità Enrico Rossi elargirà come contentino in vista delle elezioni regionali:
    – museo dell arte figurativa senese al SMS, con tanto di caffetteria, bookshop e ristorante come esistono in tutti i musei del mondo;
    – creazione del parco delle mura con contestuale restauro delle stesse
    – progetto di viabilità sostenibile a colonna San Marco
    – risoluzione del nodo viario monsindli-isola d arbia (un aiuto concreto per chi vive tra Monteroni e Massetana Romana)
    Chiedo la luna?

    • TANACCA. scrive:

      -Coordinare con le guide visite a Musei e Chiese delle 17 contrade.

      • m'hai anticipato !!! scrive:

        sottoscrivo michael e anche te.

        f.to uno che col museo della su contrada ci si gira tanto ma tanto e ri-tanto i coglioni, e non sono il solo ovviamente.
        e gradirei che venissero valorizzati NON per fare cassetta, tutt’altro.
        cioè per rendere più consapevoli le masse di turisti che transitano, consumano, erodono, trinciano, e vanno via senza averci capito una bella lama dentata

        • utile didattica scrive:

          sarebbe meglio rendere consapevoli i contradaioli dei turisti, i più non sanno nemmeno cos’era una compagnia militare, la differenza tra numero di coscia e numero d’orecchio e via dicendo… provare per credere!

  20. tranquillo scrive:

    Dimenticavo. Anche io sono rimasto un po’ sorpreso dal fatto che il Dott. Tucci, ma anche altri, considerino la permanenza di Sacco un fatto positivo. Poi ho pensato che il Dott. Tucci, membro della Commissione Cultura, avrà avuto modo di conoscere meglio Sacco e avere un giudizio sulla persona più completo del mio. Per quanto mi riguarda Sacco potrebbe rimanere a condizione che ora vuoti il “Sacco” su eventuali condizionamenti o boicottaggi che ha ricevuto dal manipolo di vecchi arnesi e nuovi enfant prodige, imposti dal Sistema Siena, che lui non ha voluto, o potuto, levarsi dai c—-i.
    Su questo non transigo, evitiamo gli stessi errori di Università e MPS. Facciamo completa chiarezza di questa sconfitta e, come dice qualcuno, guardiamo a persone e metodi nuovi.
    PULIZIA1 PULIZIA!PULIZIA!

  21. Tonino Polistena scrive:

    Su 24 commenti si firmano solo in 2. Ma dove volete andare?

    • Bussino scrive:

      Meno male c’è il giornalista Tonino Polistena che si firma . Ora vado a rileggermi tutti di un fiato i mille e passa articoli che ha scritto contro il sistema che ha portato Siena alla rovina .

      • Tonino Polistena scrive:

        L’intervista a l’eretico di oltre un’ora, in diretta su TV9, datata 2008 in occasione della prima uscita de La Casta di Siena, vale molto di più di mille articoli scritti sui foglietti locali.

    • Andrea scrive:

      Certo..se bisogna metterci nome e cognome in interventi ricchi di contenuti come il suo, molto meglio l’anonimato…Ci dica, sig.Polistena, lei ‘ndo vuole andare? Ha qualche programma per rilanciare la cultura senesota , o le basta continuare con la vendita coatta dei suoi DVD sul palio a tutte le botteghe di Siena?

  22. Robi e Quattordici scrive:

    Sacco in tre anni ha guadagnato bene con questa menata della CEC 2019 e visto che c’è si tratterrebbe un altro po’…… qualcuno abboccherà di sicuro…..e correrà a prostrarsi a cotanto “genio”…. Siena è sempre più in decadenza….. spera inutilmente nei 40 promessi dal governatore Rossi al quale nel frattempo il suo “amico” Renzi gli farà un altro salassino per far quadrare la legge di stabilità…… e quindi vedrai che risate….. poveri noi tutti!!!!!

  23. Enrico Tucci scrive:

    Mi rendo conto che pensare con la propria testa esponga al rischio di essere di volta in volta vituperato da chi è schierato “a prescindere” e questo vale ovviamente per tutte le fazioni che si affrontano, ma vi assicuro che sono molto tranquillo a questo proposito e sempre disponibile a confrontarmi pubblicamente con chiunque in qualsiasi sede. La candidatura di Siena a CEC 2019, voluta dalla amministrazione Cenni e condivisa da Ceccuzzi che ha scelto Sacco, è stata l’occasione per la Città di un primo vero confronto con l’Europa (e con la Regione Toscana) che finora ci eravamo tranquillamente permessi di ignorare in quanto non avevamo bisogno di niente grazie a Babbo Monte e Mamma Fondazione che provvedevano a tutte le nostre necessità, vere o inventate. Ma per confrontarsi con l’Europa ci vuole il know how che non avevamo ed allora è stato ingaggiato Sacco che per l’appunto ce l’ha. Tutto qui. Sicuramente sono stati commessi degli errori, sicuramente si poteva fare meglio e di più e magari vincere, ma, a mio personale parere, sono state fatte anche molte cose buone che nei prossimi anni, se ne saremo capaci, ci faranno molto comodo, a cominciare dalle importanti partnership instaurate (da Sacco). Ho sempre rimproverato alla candidatura il mancato coinvolgimento di importanti intellettuali discriminati solo perché oppositori, l’ultima volta giovedì scorso a Canale Tre, senza avere risposte soddisfacenti, ma confido che in questa nuova fase che sta per cominciare ci sia spazio anche per i non allineati, purché apportino contributi e non risentimenti. Ribadisco, in linea generale, che sono  in consiglio comunale per cercare di dare un contributo alla rinascita della Città, non per contribuire al suo definitivo affossamento nell’ottica del “tanto peggio, tanto meglio”. Questo è un ruolo che lascio ad altri. Ne deriva che se l’amministrazione fa qualcosa che, almeno a mio giudizio, può aiutare la comunità senese la condivido e cerco di dare una mano e questo è sicuramente  il caso della candidatura a CEC 2019. Per quanto riguarda il Prof. Sacco la mia opinione, che ho già espresso in passato e che oggi ribadisco, è che “ha più bisogno Siena di Sacco che Sacco di Siena”. Liberissimi di non condividere: non dirò mai che siete dei traditori o dei rivenduti …

    • Michael Kohlhaas scrive:

      Dottor Tucci, senza alcuna polemica ed ironia: lei che ha avuto tempo di stare a contatto con Sacco e di vagliare con attenzione il bid book,potrebbe elencarci quali sono le idee da salvare, che potrebbero generare posti di lavoro e cercare di risollevare l’asfittica vita culturale di Siena?
      Ripeto, glielo chiedo senza ironia, ma anzi con la curiosità di un cittadino qualunque che ha avuto il tempo di leggere solo capitoli sparsi del bid book e che la stima come membro dell’opposizione

      • Enrico Tucci scrive:

        La ringrazio della cortesia che usa nei miei confronti. Non sono il difensore d’ufficio della candidatura, né di Sacco, che oltre tutto sa difendersi benissimo da sé. Le chiederei di partecipare all’incontro pubblico previsto per venerdì 24 alle 18, credo nella Sala delle Lupe. In questa occasione potrà rivolgere questa molto opportuna domanda direttamente a Sacco. Poi, se lo riterrà ancora utile od opportuno, ne potremo riparlare insieme su qualsiasi spazio web che lei gradisca. A meno che non preferisca incontrarmi di persona.

    • Tanacca. scrive:

      …….signor Tucci,gli Happy in Siena,le giornate magenta,gli spot sono finiti.inizi anche Lei ad essere piu’ chiaro,preciso.vogliamo risposte,non fuffa.e a me non interessano le sue opinioni sul Prof Sacco.quando il Santa Maria chiudera’sara’ancora colp dei gufi?……suvvia,state per superare un pericoloso grado:iniziamo a non poterne piu’.

  24. Mirko scrive:

    Io invece sarei curioso di sapere in base a quale mirabolante curriculum (non oso pensare che lo abbiano preso senza visionarlo) è stato inserito nel comitato CEC2019 in generone del minucci, tal pierluigi zagni (tutti volutamente minuscoli), misteriosamente scomparso dal sito cec 2019…

    • fede scrive:

      il mio commento non dice niente… solo BRAVO (con le maiuscole!)!!!

    • informatevi scrive:

      Nel Sito di Siena2019, nella sezione chi siamo, è spiegato molto bene che il comitato locale e sostenitori,sono rappresentativi della città (che vi piaccia o no ma stanziati dal’ex Sindaco Ceccuzzi e non da Sacco). Persone che come PierLuigi Zagni hanno dato una mano gratuitamente e volontariamente. L’unità Operativa e Artistica sono invece le persone che lavoravano per il progetto quotidianamente….leggendo i nomi vedete qualche iscritto a qualche partito?????

  25. Renmar scrive:

    no fermi, Siena aveva una testimonial speciale, la (presunta) evaditrice fiscale Gianna Nannini

  26. Mandrake scrive:

    Notato che il nome del professor TUCCI viene citato più volte ed in maniera negativa: mi preme informare che la responabilità di quanto talvolta asserisce, probabilmente non è la sua ma dei suoi consiglieri che lo portano fuori strada.

  27. Giorgio finucci scrive:

    Mi sembra strano che il Tucci, che per banca e fondazione ha ripetutamente proposto nominativi esclusivamente senesi, sostenendo che avrebbero fatto meglio e con meno spesa, questa volta, persegua una strada diversa… Boh!

  28. anonimo scrive:

    il bisi li paga i biglietti? come i pranzi al cinghiale di renzusconi? e come il grande moralizzatore sulla sanità, ora vuole accorpare le usl Ma fin’ora i bilanci erano a posto. Lo sa l’omino di Castelnuovo che la finanza è andata in provincia, cercava i dirigenti..

  29. daria gentili scrive:

    Provo ad argomentare, in breve.
    Il fatto che siena non abbia vinto mi ha profondamente delusa, anche se me lo aspettavo. Un occasione persa dalla città, che è in totale disfacimento.
    Tra Siena e Matera non esiste e non doveva esistere corsa, dal punto di vista della cultura. Se abbiamo perso lo dobbiamo a tutto quel circo di nani e ballerine che ha amministrato la citta e le sue istituzioni negli ultimi anni, dilapidandola, annientandola, facendola ricordare al mondo solo per gli scandali. Questo, lo ripeto, non è che l’ultimo schiaffo alla città!! Che almeno serva, finalmente, da lezione e per incominciare a fare pulizia.
    Forse sarebbe il caso che certi personaggi, più di qualcuno, prendessero il loro traicche e tornassero a fare il proprio lavoro, perchè di amministrare proprio non sono capaci.
    Questa la cosa vista con gli occhi di una senese, acquisita, e riportata di getto, con rabbia e disappunto!
    Se poi vediamo la cosa con altri occhi, ci possiamo gustare l’articolo sul fatto quotidiano di oggi a pag. 15 e possiamo capire perchè ha vinto matera.
    Cultura? Forse! Anche!
    Certamente, secondo l’articolo, politica e interessi convergenti. Del resto, siamo o non siamo in Italia?

  30. Romolo scrive:

    Ovvia, spazio ai senesoni (con la s minuscola), sempre pronti solo a criticare, distruggere tutto e fare inutili e bieche strumentalizzazioni, invece di portare qualche contributo e qualche proposta per tentare di far ripartire Siena (e soprattutto i cittadini alle prese con una inedita crisi). Mi sembra una cosa così stupida; come se un contradaiolo godesse della purga della sua Contrada solo per il gusto di tirare m…a ad un Capitano che gli sta sui c…..i. bella roba! E, come evidenziato giustamente da qualcuno, con solo 2 persone che hanno il coraggio di mettere nome e faccia, anche quando chiamano in causa cittadini per bene. Continuiamo così, ha portato bene alla nostra Città.
    Non ho alcuna voglia, per ora, di aggiungermi al coro dei commentatori professionisti, con argomentazioni pro o contro, con attacchi gratuiti a personaggi sia di maggioranza che di opposizione, con la ricerca di motivazioni più disparate. Ho bisogno di maggiori informazioni, di dati certi e di ascoltare i protagonisti di questa che comunque è una sconfitta, questa volta chiarezza e trasparenza sono indispensabili. Per questo, ripeto per ora, mi limito a concordare con i commenti di “tranquillo”, di “giacobbe” e di “investor”, che con moderazione e precisione, sollevano argomenti fondamentali, che necessitano di quelle risposte esaurienti che mi aspetto a partire dal dibattito di venerdì in Sala delle Lupe (io ci sarò e spero che ci siano tutti i commentatori, soprattutto i più arrabbiati).
    Dico solo questo: nell’arrabbiatura e delusione per la mancata candidatura, ora non si potrà più prendere per il c..o i cittadini. Prima la giunta Cenni (quindi 2009-2011), poi quella Ceccuzzi (2011-2012), poi quella Valentini, con questa storia di Siena CEC 2019 rimandavano tutto a quella data e non si occupavano (o meglio si occupavano male), dei problemi del 2009-10-11-12-13-14. Ecco, ora quel miraggio non c’è più; iniziamo a cambiare tutto e a pensare alla Siena di oggi.

    • Demetrio Marini scrive:

      ohhhhhh senesone!!meno male ci sei te che ti firmi con nome e cognome!!!!!!!!

      • Romolo scrive:

        Romolo Semplici.
        Mi scuso per chi, come il sig. Marini, non mi conosce come assiduo frequentatore di questo e altri blog, che si firma sempre con un nome piuttosto riconoscibile a Siena e appunto sui blog.

  31. Carlo delle Piane scrive:

    E’ dal ballottaggio alle Comunali fino alle investiture con le varie rite petti e microfoni vari, che l’atteggiamento incoerente del “politico” Tucci è straordinariamente evidente !

    Ancora ci chiediamo com’è che possa essere successo tutto questo alla nostra città.

    Ma ci si vuole rendere che la gente che governa o che scrive o che decide o che influisce, e che lo ha fatto per tutto questo tempo NON E’ DI SIENA!!!! Dai ceccuzzi ai valentini, dai mancini alla CALABRIA, dai sacco ai mancuso, da elio fanali al caiata, ..e via per altri mille ancora!
    Gente che o non ci è nata o ci si è riciclata nel tempo! Principalmente attraverso le contrade!
    Quei pochi di siena (siena, siena intendo: difatti sono pochi) che vengono inglobati diventano prime eccellenze: il tafani della lupa mette le palestre al santa maria della scala e il mazzini dell’onda mette le mani nel palio con volontà di modificarne la natura.
    Tuttavia ho cantato “la Verbena” allo stadio ed è stato bellissimo

    • Eretico scrive:

      Caro Carlo,
      purtroppo la storia di questi anni non si può che descrivere così: molti dei responsabili principali non sono certo cresciuti in città, ma hanno potuto fare ciò che hanno fatto grazie al voto dei senesi, fino all’incredibile vittoria del Valentini nel 2013, a Mps ormai morto.
      A meno che non diciamo che i votanti a Siena non sono senesi, quindi, la corresponsabilità politica della MAGGIORANZA della città nello sfacelo è del tutto evidente ed acclarata!

      Ps Fra i citati, Carlo delle Piane inserisce financo il povero Elio Fanali, che è però senesissimo, ed orgoglioso contradaiolo della Giraffa. Ha fatto anche il Cross dei rioni…

      L’eretico

  32. dello nuccio scrive:

    l’opposizione litiga e la martinella invece che suonare a morto gongola… meditate gente, meditate…

  33. per l'eretico scrive:

    http://archiviostorico.unita.it/cgi-bin/highlightPdf.cgi?t=ebook&file=/archivio/uni_1978_04/19780413_0017.pdf&query=Sibilla%20Aleramo

    ti risulta che più di una trentina d’anni fa ci fosse qualche martinellato che si divertiva a giocare al piromane, nei momenti in cui non era impegnato nel fare le liste di proscrizione dei senesi?

    • Edoardo Fantini scrive:

      Caro “per l’eretico” spiegati meglio che probabilmente scrivi cose interessanti…

    • Lucia scrive:

      Interessante ma…spiegati meglio, non c’ho capito molto. Io nel 1978 avevo quattro anni, non vedo nomi e cognomi in questi articoli, insomma non ci arrivo al ragionamento che vuoi fare. O vuoi far fare all’Eretico.
      Ci sono stati “compagni che sbagliano” anche a Siena in quegli anni? Di sicuro quelli che sono venuti dopo hanno sbagliato e fatto danni ben peggiori anche senza essere “dissidenti”. Ma tanto una crocetta su quel simbolo non gli è stato mai negato. Né ha fatto qualcosa di concreto chi doveva stare all’opposizione. Anzi

      • moneh2o scrive:

        secondo me avete bisogno tutti di un bel TAVOR con un gotto di vino.
        Secondo me è tutta colpa dei templari, che signoreggiavano nelle piramidi.Me lo ha detto Giacobbo di Voyager….

        Va bene essere contro ad un progetto, contro a dei partiti politici (PD, liste civiche, M5S ecc.)…ma proposte? Qualcuno è bollito a Siena? Può darsi! ma e me garberebbe sentire di qualche progetto anche alternativo…perché sicuramente voi siete quelli a Siena che non ci volete nemmeno i turisti a Siena perché portano il sudicio, o che parlate del Santa Maria della Scala a nastro quando in vita vs non ci avete nemmeno messo piede. Voglio progetti per questa città vòta!tra poco ci si cava noi giovani…VOGLIO PROPOSTE. Siena 2019? programma di una cagata pazzesca? può anche darsi! ma almeno era un progetto per smuovere qualcosa e qualcosa si è mosso…c’è stato qualcosa di positivo in questo periodo ma nessuno lo vede ad esempio il programma dei volontari Siena2019, molte iniziative che sono state fatte. Ma sicuramente non avete visto nulla di buono, tutto da buttare, questo non mi piace.

      • per l'eretico scrive:

        A Siena i muri parlano, svelano tante cose, basta saperli ascoltare…
        non mi direte che il passato di certi personaggi è stato dimenticato da tutti?
        Suggerisco all’Eretico di fare qualche indagine, potrebbe scriverci sopra un romanzo, trama banale: anni settanta, lotta continua, una città di periferia, tanta ideologia, tanto odio per la città borghesuccia e poi un balzo temporale di una ventina d’anni per vedere la carriera fatta dalle farfalline rosse che ascoltavano i Cugini di campagna col prolungato e avido succhiare alla poccia della banca della città borghesuccia.
        Trama effettivamente banale, ci sarebbe voluto Pasolini per farne un capolavoro; peccato che anche lui l’abbiano fatto sparire di scena al momento giusto: prima che svergognasse definitivamente i borghesucci che facevano i compagni per moda, per sesso e per denaro: orgiastici e pervertiti, direbbe qualcun altro…

        • moneh2o scrive:

          sono i corsi e ricorsi del nostro Paese…Alemanno tirò una molotov (fu una dimostrazione a detta sua) contro l’ambasciata Sovietica..e guarda la carriera che ha fatto …come lui tanti di tutti i colori.si riuscisse a voltare pagina e cercare di migliorare la ns città dopo lo tsunami che è avvenuto

        • Edoardo Fantini scrive:

          Caro “per l’Eretico”, sei molto, troppo criptico. Così come scrivi non servi a narrarci alcunché. Interrogare i muri, poi… Bah…

          • per l 'eretico scrive:

            mi sa che moneh2o ha fatto parte dello staff della candidatura o giù di lì: tutto da buttare perchè il progetto vuole buttare nel secchio secoli di storia senese e io – da senese – preferisco che nel secchio ci finisca chi lo sostiene (anche perchè tutta questa gente ragiona allo stesso modo di chi a svuotato la banca: odia Siena, odia i Senesi e vuole solo derubarli); se vuoi progetti ci vuole poco a trovarli, intanto studia, vai in biblioteca, fatti un giro al palazzo pubblico, passa dalla chigiana, sali sulle mura, entra in qualche chiesa e vedrai quante cose dimenticate che ci sono sulle quali si potrebbero fare progetti straordinari… a proposito al museo civico se ti riesce salutami il direttore: sarà difficile, perchè da qualche anno uno dei musei civici più importanti d’europa è senza direttore (e quello di prima comunque non era laureato): i soldi per questo non li trovano, poi però si danno gli abbracci per strada e si mettono le coperte in piazza del mercato: altro che tsunami, ci vorrebbe enola gay…

  34. Gianni Meiattini scrive:

    A Rai tre, telegiornale regionale, stasera, intervista a super Rossi. Ci ha spiegato come si risolvono i problemi delle sanità specialmente dopo le azioni di Renzi.Caro eretico non c’hai capito niente e’ il meglio di tutti……. Ieri a Siena tv ho visto, come opinionista Acetello,- da domani niente tv davvero troppo-

  35. Stefano scrive:

    Ho notato che fanali elio pubblica tutto quello che a lui piace. Quello che ritiene difficile da risponedere lo elimina. Certo il blog lo gestisce lui fa bene anche se non e’ corretto.

  36. Mario scrive:

    Il giorno del verdetto sulla scelta della capitale della cultura 2019 esce che il senesissimo Simone Pianigiani e’ un evasore. È’ normale? Se fosse vero (deve essere dopo mostrato) dovrebbero chiedere al CT i danni di immagine (oltre ai soldi evasi)

  37. Anonimo scrive:

    Per i Signori Tucci e tutti gli altri.
    Vi inviterei a non rispondere più ad anonimi, a non legittimare in alcun modo individui disutili, se non peggio.
    Posso capire (in parte) i gestori, obbligati a garantire spazio anche al cane o al gatto, ma da parte vostra non legittimerei in alcun modo chi non ha il coraggio di mettere la faccia, neanche oggi.
    Penso sia chiaro che dietro questi pseudonimi si nascondono sempre i soliti, non volti ad arricchire il dibattito e a migliorare le cose, ma volti a dileggiare e diffamare persone ben precise, forse su mandato di qualche puparo. E forse ci si divertono anche, da mentecatti invidiosi e livorosi.
    Rispondete casomai agli anonimi come me, comunque ancora poco decisi, e di questo me ne vergogno, che sollevano quesiti senza offendere o fare cervellotiche interpretazioni di cose banali.
    Vorrei solo più rispetto per chi, come e tanti altri, in questo momento avrebbe bisogno di serietà e impegno civico.

  38. Renmar scrive:

    tutta questa indignazione da parte del sindaco e dei suoi proseliti x i cosidetti gufi che hanno gioito x la vittoria di Matera….non mi è sembrato che abbiano fatto altrettanto quando sono spariti una ventina di miliardi da una banca

    • maestro Camarri scrive:

      figurati! qualcuno (molto in alto) ha avuto la faccia tosta di dire anche che la banca fa la banca e il partito fa il partito…..ah ah ah ah, al ridicolo non c’è mai fine

  39. Tonino Polistena scrive:

    Aggiorno i risultati: su 63 commenti 56 sono anonimi. dva?

  40. Marco scrive:

    Tonino e allora? Perche’ se accanto al nome metto rossi, bianchi, ti cambia qualcosa? Leggi i contenuti semmai…

    • Tonino Polistena scrive:

      Proprio perchè leggo i contenuti credo che l’anonimato sia fuori luogo. Anonimo è sinonimo di paura e la paura equivale all’omertà. Se voleTE cambiare il mondo metteteci la faccia così magari vi incontrate per il corso, vi riconoscete, vi parlate e decidete,una volta per tutte, di fare quello che non avete fatto in questi anni.

  41. Don Tonnino polistil scrive:

    Pensieri profondissimi , i miei.

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