Eretico di SienaL'importanza di chiamarsi Ernesto - Eretico di Siena

L’importanza di chiamarsi Ernesto

La politica senese è in grande, grandissima fibrillazione; di certo, riveste la massima importanza ciò che è accaduto nello scorso fine settimana, con la rottura fra Ernesto Campanini (Sinistra per Siena) ed Eugenio Neri. Vediamo di rifletterci un pochino…

Buona lettura a tutti, dunque!

L’IMPORTANZA DI CHIAMARSI ERNESTO

Ad essere chiari, la notizia non sarebbe neanche tanto quella della separazione, tra Eugenio Neri e Ernesto Campanini: la notizia, ben più clamorosa, è che si fossero messi insieme illo tempore…

Visto che però insieme, per qualche settimana-mese, sono stati, è del divorzio che scriviamo oggidì; la motivazione che il buon Ernesto ha espresso pubblicamente da Danielito Magrini sabato scorso, e che mi ha ribadito di persona, ha una sua piena dignità: Campanini non vuole avere alcunché a che fare con certi vecchi marpioni che certamente saranno, in un modo o in un altro, parte del Listone civico di cui ormai esplicitamente si parla da qualche tempo. Una scelta all’insegna dell’intransigenza assoluta, quella dell’esponente di Sinistra per Siena.

Con l’aggiunta che Ernesto Campanini rivendica, con (legittimo) orgoglio, il fatto di non essere mai stato uno che ha campato di politica: il suo lavoro ce l’ha, gli piace e lo gratifica assai.

Il suo ragionamento politico è piuttosto chiaro, nelle linee di fondo: intercettare i voti delle persone/votanti, in qualche modo legati alla Sinistra, che non si riconoscono più nel Pd (un bel numero, certo); in più, pescare in particolare fra i giovani, delusissimi dalla politica nazionale e forse ancora di più da quella locale, senesota (bella gara al ribasso, in effetti): un po’ per l’immedesimazione giovanilistica (anche se Sanders e Corbyn dimostrano che i giovani preferiscono votare i vecchi, purché dicano davvero cose di Sinistra), un po’ anche per lo scarso appeal – secondo molti – dei 5stelle locali, scarso appeal che potrebbe in effetti fare sì che gente che vota per Grillo a livello nazionale, non lo vota poi a Sienina.

C’è però un passaggio meno convincente e persuasivo, da parte del buon Ernesto: il quale vorrebbe fare leva sulla (legittima) paura dell’avanzata nazionale delle Destre, offrendo agli impauriti sinistrorsi una sponda robustamente di Sinistra. La sua, appunto.

Ma Campanini a nostro modo di vedere ha pensato poco a due fatti, uno certo, l’altro possibile: a livello locale – Toscana docet – il “Fattore fascio” spaventa meno che a livello nazionale, specie se la leadership dello schieramento non è così caratterizzata verso l’elemento per esempio xenofobo; in più, cosa fondamentale: chi dice che non ci sarà l’Election day, cioè che si voterà per il Parlamento e per il Consiglio comunale nello stesso dì? Cosa che farebbe in re ipsa cadere ogni valore aggiunto, per Campanini, rispetto al fatto del proporsi come argine all’avanzata nazionale dei destrorsi…

In ogni caso, i migliori auguri personali ad Ernesto Campanini: della cui presenza in Consiglio comunale – anche se non da Sindaco – c’è, e ci sarà, sicuramente bisogno.

 

Ps 1 Ieri è partita la prima puntata de “Il martedì dell’eretico”: la “faccia da schiaffi” – ora si può scrivere e dire – è quello del sempiterno Vincenzo De Bustis, l’ex dalemiano – ma sempre banchiere – alle prese con guai giudiziari grossotti in Puglia, per la Popolare di Bari. Della serie, al Ben fare non c’è mai fine…

Ps 2 Ai lettori che chiedono lumi sull’intervista futura all’avvocato Amato: ci si sta lavorando, ma sapete cosa vi dico? La vedo un po’ bigia…

38 Commenti su L’importanza di chiamarsi Ernesto

  1. anonimo scrive:

    Caro Professore
    Mi sembra che parli von un linguaggio del novecento. Destra o sinistra del novecento. Cose che non vanno più di moda. Insomma chi sale sulla cresta della politica sono tutti personaggi che difendono il popolo. Che non vuole più sentire parlare di integrazione. Insomma il diverso ritorna diverso. E per essere uguale uno se lo deve guadagnare e con molti anni. Insomma i priviligi devono essere ad appannaggio solo per i cittadini di uno stato che lo hanno costruito e per gli altri sudore e fatica. Lo capisco che non ti piaccia, ma il buonismo ha portato all’odio verso i diversi. Ed oramai questo si è attaccato in tutte le parti del mondo. Come vedi parlare di destra o sinistra come nel novecento è inutile. E la Sienina di cui parli oggi è povera……. Quindi il razzismo bussera’ e presto…. vedi tu.

  2. Paolo Panzieri scrive:

    La situazione che descrivi, parafrasando l’eloquio di uno degli asseriti protagonisti, mi sembra molto “fluida” ed anche, se vogliamo, un pochino paradossale (questa espressione invece è totalmente mia).
    A fronte, infatti, di un vecchio che non pare proprio che avanzi (ed è un bel pezzo che qui non avanza più nulla, mi pare …), ma che al più si agita, un giovane di talento sembra quasi indietreggiare…. tirarsi indietro.
    Ancora una volta – presumibilmente – sono le vecchie categorie della politica del secolo scorso a condizionare e dividere persone, che sul concreto – evidentemente – avevano trovato numerosi punti di contatto, tanto da costituire un soggetto politico di riferimento comune.
    Sempre la vecchia storia ormai stantia dello scontro, sempre più vieto e strumentale, tra sinistre e destre, che, bloccando alla radice ogni possibile dialogo trai riformatori fortunatamente presenti nelle varie formazioni politiche, finisce soltanto per favorire la conservazione dello status quo ante.
    E nella fattispecie quello che viene proprio da chiedersi è se alla fine chi sarà favorito da questa scelta divisiva sarà migliore o diverso da quelli che invece si paventava di favorire attraverso questa strana, ma assolutamente interessante esperienza ecumenica.
    Staremo proprio a vedere.

  3. Michael Kohlhaas scrive:

    L’appuntamento delle Comunali 2018 si avvicina e infatti mi chiedevo perché l’Eretico non avesse cominciato a renderci edotti sulle varie mosse in atto. Ben vengano quindi i post sulle strategie dei vari schieramenti, così iniziamo a farci un’idea su chi votare. Tolti PD, gli inaffidabili grillini, la destra becera (Lega, Fdi) e la destra degli ectoplasmi (Berlusca & company) credo che toccherà scegliere nella tegamata delle liste civiche. E qui casca l’asino: il Neri che si porta dietro i vecchi arnesi del sistema-Siena (tempo fa si vociferava anche di un Paonazzo del Nicchio nella compagine) secondo voi è votabile? Il Tucci che mandò tutti al mare facendo rivincere il Pd è credibile? E il superavvocato De Mossi che fa? Si butta nella mischia o no? Con chi? Eretico, attendiamo con ansia i tuoi reportage, in tv e sul blog. A questo giro se rivincono ci si può dare una martellata sui c… (e non lo escludo!)

    • Eretico scrive:

      Caro Michael, eccoti servito: e questo è ovviamente solo un antipastino…
      Devo censurare Cecco Angiolieri: d’accordo al 101%, ma il finalino su De Bustis è da querela sul posto; presumo che il grande banchiere non legga il blog: ma qualche suo amichetto di certo sì, dunque riformula, perché mi dispiacerebbe molto perdere il senso del tuo scritto.

      Sull’avvocato Amato: sempre più bigia, la cosa…

      L’eretico

    • Eugenio Neri scrive:

      Spero sig.Kohlhass che lei riveda quanto ha pubblicato e non continui ad insistere sul quanto afferma su di me . Nulla la autorizza ad affermare che sarei quello che si porta dietro chissà quale marciume. Prima di esprimere il suo pensiero su di me rilegga la mia vicenda personale . Le scuse se tenga pure.

      • Anonimo scrive:

        A me pare abbia scritto “VECCHI ARNESI”e non MARCIUME(quello mi sembra lo abbia scritto Lei,caro Neri).

        Di sicuro a questo giro anche il mio voto non lo riprende e così avverrà con quelli di tanti miei conoscenti.

      • Michael Kohlhaas scrive:

        Io le dovrei delle scuse? Per quale ragione? La rispetto come professionista e – se vuole saperlo – al ballottaggio delle scorse Comunali l’ho anche votata. Alle prossime elezioni voterò per chi mi garantisce cambiamento vero e di certo non sceglierò chi fa montare sul proprio carro politici che hanno contribuito a sostenere il sistema-Siena in passato.
        Le faccio una domanda diretta: l’ex sindaco di Siena Maurizio Cenni farà parte della sua compagine? Così tanto per regolarsi… Nel caso mi siano arrivate “voci” sbagliate me ne scuso. Altrimenti il mio voto se lo sogna!

  4. Senio scrive:

    Caro Eretico, cosa succede con il mio avvocato preferito? Vuoti di memoria? Sono preoccupato!

    • Eretico scrive:

      Caro Senio,
      l’avrei scritto a breve (domani, se ce la faccio a pubblicare), ma il tuo pressing asfissiante – da Milan sacchiano – mi costringe ad anticiparmi: l’intervista televisiva con l’avvocato Amato NON s’ha da fare. E non per colpa dello scrivente, sia chiaro…

      A Lollo: devo con dispiacere censurare il tuo commento, sperando che tu capisca il perché…

      Nel frattempo, mi segnalano attacchi piuttosto pesanti contro lo scrivente, provenienti dalla Val d’Arbia, dopo il servizio sulla Sagra di Buonconvento: bene così, ci sarà davvero da divertirsi.

      L’eretico

      • Anonimo scrive:

        Potrebbe essere interessante intervistare il “fidanzatino”tuttologo amico anche di alcuni superpersonaggi vips che taaaaanto “bene”hanno fatto per questa città….

  5. VEDO NERO scrive:

    Temo che con tutti questi signori politici, chi dice nero, chi bianco, vincerà il partito dell’astensionismo. Spero di sbagliarmi perché sarebbe un autorete per tutti. Mi auguro che arrivino nuovi chiari sviluppi della situazione politica generale.

  6. Carlino scrive:

    Alessandra Amato da Foggia e Massimo Mezzaroma da Roma hanno distrutto la nostra amata AC Siena! Speriamo che la pena per questi due soggetti sia esemplare! Sono nauseato!

    • Anonimo scrive:

      condivido e sottoscrivo con una aggiuntina:IN COMBUTTA CON QUALCHE CLEBBINO CHE GLI HA RETTO LA BALLA PER ANNI,SENZA MAI CONTESTARLI!

      • Stefano ricci scrive:

        Anonimo sii più uomo e firmati. E ciò che affermi dillo personalmente ai diretti interessati. Troppo comodo sparare merda e nascondersi.
        E poi sono stufo di queste pantomime: nessuno si è tirato indietro quando c’era dà contestare. Veramente.
        Troppo comoda aspettare sempre che ti apre la pista per poi accodarsi anonimamente.

        • Michele Scialoja (Cuorenero sul Muro Robur) scrive:

          Tento di fare un po’ di chiarezza,narrando eventi vissuti in prima persona,accanto a persone BEN PRECISE ma che eviterò,ovviamente di menzionare con nome e cognome.
          Io di contestazioni VERE a Mezzaroma ricordo quella a S.Miniato(dove i berci toccarono anche al Sindaco,all’epoca Ceccuzzi)e la volta che fu aspettato in Via della Sapienza,sotto l’allora sede della società.
          I numeri li posso dire,PERCHE’C’ERO(a differenza di parecchi chiacchieroni virtuali):trenta scarsi a S.Miniato e 4-5 in Via della Sapienza,ma era di mattina.
          Io comunque so’ sempre stato per i “pochi ma buoni”,quindi andò benone a quella maniera.
          La stessa sera di S.Miniato,il romano ricevette una delegazione mista tra club e Lsb in sede(sempre via della Sapienza),dopo la contestazione fatta nel pomeriggio extra-moenia.
          Così si dissero?mistero.
          Il sottoscritto non presenziò,non avendo ricevuto “l’invito”.
          Successivamente,sempre la sera stessa,seguì la netta vittoria casalinga contro la Lazio,che salvò la panchina di Sannino.
          Altri 3-4 Ultras,non c’ero rimasi fuori causa “arretrati”penali,entrarono direttamente in tribuna,durante la partita di serie B col Modena,per “avvicinare e salutare” Massimo Mezzaroma.
          Come premesso,ometto i nomi ma a contestare VIS A VIS(i gridolini isterico-mestruali dagli spalti sono poca cosa ma è un parere personale,quindi opinabile)SONO SEMPRE STATI I SOLITI NOTI.
          Questo,quando CONTAVA:ovvero prima che i buoi scappassero dalla stalla.
          Le uniche volte che ho partecipato a fianco a fianco con esponenti dei club ufficiali,sono state le numerose occasioni degli incontri “istituzionali”,ovvero quelli alla presenza di Sindaco(Valentini)ed Assessore allo Sport(Mezzaroma,accompagnato da Pallanch, presente una volta),nel vano tentativo di trovare soluzioni estreme per un salvataggio della Robur,prima di un fallimento annunciato.
          Tanto annunciato che,la sera dell’ufficialità,evitai di presenziare sotto le finestre “notarili”come fecero i SOLITI DI S.MINIATO:ritenni tempo perso rischiare nuovamente beghe giudiziarie quando oramai tutto era stato deciso ed il MIO SIENA(L’AC Siena)era finito.
          Sul post fallimento non mi pronuncio perché siamo nel presente ed il presente se lo viva chi vuole e chi accetta di buon grado la realtà attuale.
          Quando sarà il momento,in futuro non ora,magari potrei tornarci sopra;adesso la vicenda è ancora,in buona parte,da scrivere.
          Sulla storia passata invece,APPUNTO PERCHE’ STORIA e da me(ed altri,pochi ma buoni)vissuta in prima persona,mi sento di dare la mia versione.
          Ognuno,se vuole,porterà il proprio contributo e scriverà ciò che si sente di dire in merito,la mia coscienza è a postissimo per ciò che concerne l’argomento pre fallimento A.C.Siena.
          Potessi tornare indietro? farei le stesse cose,magari con qualche “rinzillino”in più ma il mio tentai di farlo mentre tanti altri PARECCHIO MA PARECCHIO MENO.
          Auspicando che la Curva possa ritornare presto -LA CURVA- e che vi si possa accomodare chi ha ancora nell’anima un barlume di mentalità Ultras,con gli altri ad occupare gli spazi a loro assegnatali dalla TRADIZIONE in settori diversi come è sempre stato almeno fino a quando ha frequentato lo Stadio il sottoscritto,saluto l’amico Eretico che mi ospita(e sopporta,visto che l’argomento,oramai passato remoto,interessa a pochissimi),chi mi conosce e faccio un in bocca al lupo di cuore alla SQUADRA che porta i COLORI DELLA MIA CITTA’.

  7. Se si ripresentasse alle prossime elezioni la lista “Entrata fiancata la mossa è valida” del Masoni con dentro fantini, ex capitani, dirigenti di contrade e barbareschi, questa volta potrebbe anche farcela. Una lista di belle speranze.

  8. Alessandro scrive:

    Anche io non voglio parlare sul De Bustis e sul suo sodale Dalema, perché sarei sicuramente querelato.
    Mi pare comunque che nel diritto latino, se non ricordo male, venisse applicato il cd. “Ius veritatis”, cioè se offendevi qualcuno, ma dimostravi che quello che avevi detto era verità, non venivi condannato. Se venisse applicato oggi …

  9. Giuseppe scrive:

    Mi piacerebbe approfondire la questione dello scarso appeal dei pentastellati, definiti inaffidabili da Michael.
    Con la memoria corta che affligge il popolino sarebbe affidabile chiunque del PD. Perché loro no?

    • Anonimo scrive:

      Credo sia più che altro un giudizio basato sulle gestioni m5s di altre città: Roma si sta trasformando in una specie di Stalingrado pentastellata

      • Giuseppe scrive:

        Non credo, Anonimo.
        Torino e Livorno sono esempi eccellenti. Pomezia e altri Comuni stanno risanando i bilanci in silenzio. I media si guardano bene dal celebrare i buoni risultati di gestione
        Ripeto la domanda: perché a Siena c’è scarso appeal?

  10. Roby scrive:

    L’ Avv. Alessandra Amato secondo me porta anche male. Sparita lei di circolazione il Siena ha iniziato a volare in campionato!

  11. alessandro vigni scrive:

    Vorrei approfittare per dare una testimonianza diretta di come sono andate le cose. La settimana scorsa c’è stata una riunione dell’Unione Popolare senese dove si discuteva di alleanze, tema che da tempo era nall’aria. Quando la discussione entrava nel merito, Eugenio Neri se ne è andato, dicendo che era stanco. I restanti, compresa tutta la sua componente, hanno condiviso di emettere un comunicato nel quale si escludeva ogni possibile alleanza con “verdiniani e monaciani”. Il giorno dopo Laura ha scritto un comunicato perfettamente in linea con quanto concordato. Quando lo ha visto il Neri ha dato in escandescenze e, non essendo d’accordo, ha scritto un testo di alrto tenore, che non corrispondeva a quanto concordato. Perciò non è uscito nessun comunicato, ma due diverse posizioni di Neri e Campanini.
    Quindi: è Neri che ha rotto l’alleanza dell’Unione Popolare; non c’è stato affatto una rottura condivisa.
    Neri, come in molti ci avevano detto, si è dimostrato ancora una volta persona poco affidabile e molto pieno di sè. Se si puù dire, psicologicamente poco stabile e sopratutto privo della pazienza che ci vuole, e della capacità di ascolto che è necessaria in qualsiasi agone politico. Pazienza, non è morto nessuno.

    • Eretico scrive:

      Ringraziando Alessandro Vigni per la preziosa testimonianza – indubbiamente dura nei confronti dell’ex alleato -, non ci resta che attendere anche la risposta di Eugenio Neri (già peraltro intervenuto, ma su altro), chiamato in causa anche da Michael.

      Sull’avvocato Amato “portasfortuna” ho pubblicato, dopo avere censurato altri interventi davvero non pubblicabili, perché la prendo come una simpatica celia da blog, ovviamente: che non si arrivi a estremismi pirandelliani, mi raccomando…

      L’eretico

    • Foffo dell'Acqua Borra scrive:

      quello che non dice, caro alessandro,è che a tale riunione avevate anche invitato i 5 stelle locali. che però hanno declinato. forse avevano annusato, ben prima di ernestito, la tegamata nella quale rischiavano di cadere?

    • Luciano Peccianti scrive:

      Ma, allora, perché non ci fate leggere i due (contrapposti) comunicati? Potrebbe essere utile perché c’è chi sostiene che non ci fossero differenze tanto rilevanti da giustificare la rottura e che le vere ragioni risiedano altrove.

  12. Marco Burroni scrive:

    Quello che mi lascia sempre basito è che le opposizioni passano anni a stracciarsi le vesti e ad inveire contro il sindaco e la maggioranza, poi si arriva alle porte coi sassi e quando c’è da costruire una proposta politica concreta tutti in ordine sparso.
    Valentini è stato eletto 4 anni fa, in questo periodo le opposizioni cosa hanno fatto per porsi come alternativa concreta al PD? Ci vuole tanto a proporre una piattaforma comune, a presentarsi uniti, a proporre soluzioni ai problemi ( tutt’altro che insormontabili) della città? Qual’è il problema, incompatibilità di caratteri, incompatibilità ideologiche, troppi galli nel pollaio o cos’altro?
    Perchè il punto è che le donnine della Coop vanno alla Coop perchè non c’è altro, se gli apri accanto un’Esselunga ci sta che cambino mercato.
    Bene, a Siena nessuno è stato capace di creare un’alternativa e questo mi fa venire grossi dubbi sulla reale volontà degli omini del corso e delle donnine del Cortecci di cambiare le cose.

    • Michele Pinassi scrive:

      Gentile Marco,

      tutto ciò che il MoVimento Siena 5 Stelle ha fatto è pubblicamente consultabile qui: http://www.siena5stelle.it/

      Saluti, MP

      • Marco Burroni scrive:

        Gentile Sig. Pinassi,

        la ringrazio per il link, ma il senso del mio discorso è un altro; in una città come Siena non basta che il M5S( o il Falorni o il Neri o la Lega) facciano una “normale” opposizione, quando si tratta di scardinare un potere che domina la città da quasi 70 anni – pur con diversi cambi di ragione sociale- e che ha una presenza pervasiva in ogni aspetto della vita sociale ed economica, è necessario mettere insieme tutte le forze che a questo potere si oppongono, mettersi intorno ad un tavolo, smussare le cose che dividono e mettersi d’accordo su una serie di proposte e progetti concreti su cui basare una futura campagna elettorale e in caso di vittoria un programma di governo.
        Andando in ordine sparso non ce la farete mai, secondo me.

        Saluti
        Marco Burroni

    • L'Estremista delle Lastre. scrive:

      A me pare che Lega(quel che ne resta),Forza Italia e Fratelli d’Italia presenteranno,appunto,un proprio candidato Sindaco(parrebbe Lorè),ponendosi come alternativa al Piddi.

      Almeno tra di loro,grosse incopatibilità ideologiche non mi parrebbe di notarle…poi,possono piacere o non piacere ma si sa “de gustibuus…”

      Il Guazzabuglio Civico,un cacciucco stile tegamata del Bigelli,tenterà di fare lo stesso,con un proprio candidato(De Mossi?).

      Aspettando di vedere cosa,ma soprattutto CHI,proporranno gli a me tanto cari ESTREMI,di sicuro il cacciuccone col mi’voto non ci scurr……

      Poco ma sicuro!

  13. VEDO NERO scrive:

    Da quanto leggo nei vari blog (compreso questo) e dai giornali mi sembra cha alla resa dei conti le opposizioni sono sempre più divise con il rischio che alle prossime elezioni comunali verrà persa l’ennesima occasione per cambiare qualcosa nella gestione di questa povera Città. Che delusione.

    • Paolo Panzieri scrive:

      Ecco la felice sintesi di tutto il discorso in tre righe. Complimenti.
      E che tutto ciò sia casuale, a questo punto, mi spiace, ma non ci credo.
      Proporrei sommessamente, però, prima di stracciarci le vesti e soprattutto di trinciare giudizi e lanciare reciprocamente accuse infamanti stile caccia alle streghe, di attendere di sapere cosa e soprattutto chi uscirà dal magma delle liste civiche.

  14. quello di gracciano scrive:

    ma quello della provincia ora della regione,che dice? Esiste?

  15. manunta scrive:

    siena si dice vole cambiar menu’
    sicche a sinistra grande varieta’
    lo stesso sugo dice non va’piu’
    ripassallo in padella pare un ovvieta’
    gara a sinistra al piu’ pur che mai ci fu’
    l’ elettorato cosi si frantumera’
    lucida forza nova le padelle
    pe’ i ballottaggio con i cinque stelle

    a sienina le san davvero belle
    mangian le bucce e tirano i fichi
    alle vaccine scoperchiaron le stalle
    la mandria ora l’e’ ferma tra gl’intrichi
    MONTE di rovi segno’ a lei la pelle
    li la’ condusse chi ha rituali antichi
    MAESTRO murator rifara’ i tetto
    ovvia giu’ siamo all ultimo atto

    regista e produttor sia soddisfatto
    la recita fu’proprio un successone
    il pubblico da vero mentecatto
    non seppe riconoscere il copione
    ne riconobbe chi l’ aveva scritto
    e a recita portata a conclusione
    dove c era groviglio assai armonioso
    giudizio giace in eterno riposo

  16. manunta scrive:

    se a qualcheduno sembro malmostoso
    se cittone si sentisse ingiuriato
    non vi e’ ne offesa de giudizio astioso
    ma solo descrizion da distaccato
    d uno scenario che per voi e’ fumoso
    perche nel fumo v hanno rallevato
    fumo di costolecci e sarciccioli
    c’altri mangiaron ,a voi ossi soli

    ora che v hanno ribaltato i poli
    sui quali sempre invano giravate
    continuerete li su’ i vostri suoli
    a prendere sul serio bischerate
    e al canapo correre sempre a stuoli
    e baloccarvi con le mascherate
    mentre tra palio cene e masgalano
    quarcuno bene vi cesella l ano?.

    via pe oggi basta tanto repliche un c’e’ da apettalle ,non siete all altezza ,per altro bassa assai ,dello scrivente ,e maestri vostri in rima
    chiappan le risolate da’ facchini e’ tutto dire ,poro Cecco ,ora ora intendo come mai venisti da noi.
    Che di’ rimaneva costi’ , a fassi prolassare l’ ova.

  17. Carlino scrive:

    Ma qualcuno si ricorda di quando l’ Avv. Alessandra Amato da Foggia si autoproclamò DG della Robur senza essere stata nominata da nessuno… mah

  18. semplici8 scrive:

    Vai, ci risiamo. Concordo con l’avvocato Panzieri. E se queste sono le premesse, il Pd si potrà persino permettere di non nascondersi dietro un listone finto civico e ricandidare l’uomo che ride, salvo faide interne. Avremo quindi:
    – Valentini bisse.
    – Pallai presentatrice di Sanremo.
    – Maggi pilota ufficiale Ferrari al posto di Raikkonen.
    – Scaramelli Pallone d’oro in scioltezza su Messi e Ronaldo.
    Poi però non si dia la colpa agli omini dell’orti. Loro e almeno du’ zucchine e un pomodoro li tiran fuori. Che è più di quello che possa dire la politica Senese, civica o partitica che sia.

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